Opere del maestro Isoldi per il rilancio culturale caggianese
CAGGIANO – Ricerca storica, arte ed esposizione innovativa: parte da questi tre elementi il nuovo corso dell’Antiquarium di Caggiano, piccolo centro della Valle del Tanagro.
L’Antiquarium è stato riaperto con un allestimento completamente ripensato grazie ad un progetto, sostenuto dalla Regione Campania e curato dall’architetto Marco Ambrogi, che segna una svolta per l’identità culturale del piccolo comune salernitano.
Protagoniste assolute della nuova rspodizione museale sono le opere di Giuseppe Isoldi, artista e modellista di rilievo internazionale, originario proprio di Caggiano. Conosciuto dal grande pubblico per la lunga collaborazione con Piero e Alberto Angela nelle trasmissioni di divulgazione scientifica, Isoldi ha realizzato nel corso della sua carriera modellini e ricostruzioni storiche esposti nei più importanti musei del mondo. Ora, una selezione delle sue creazioni trova sede permanente nell’Antiquarium rinnovato: dalla riproduzione della cappella di Santa Veneranda, simbolo spirituale e artistico del territorio, al plastico del mausoleo romano di Quinto Isteio Cimbro, i cui resti si trovano nella zona rurale di Santo Stasio, fino a una dettagliata rappresentazione in scala dell’intera area comunale con i principali siti archeologici individuati e ricostruiti.
Il nuovo allestimento trasforma il museo in uno spazio dinamico, dove la memoria storica incontra strumenti espositivi moderni, capaci di coinvolgere il visitatore in un’esperienza immersiva e accessibile.
“Questo intervento – dichiara il sindaco di Caggiano Modesto Lamattina – segna l’inizio di un percorso più ampio che punta a far emergere e valorizzare sempre di più la ricchezza storica e culturale della nostra comunità”.
Con il rilancio dell’Antiquarium, Caggiano si propone come nuovo punto di riferimento per la cultura nel Mezzogiorno, con un’offerta museale che coniuga radici locali e respiro internazionale.
