“Il gioco dell’Occidente non è un gioco pulito. È di ieri la notizia che Israele sta consentendo il passaggio di aiuti nella Striscia di Gaza destinati a milizie locali, altrettanto feroci e radicali, con le quali sta pensando di sostituire Hamas” ha detto Giampiero Calapà, caposervizio del Fatto Quotidiano, per la rubrica “Penna capitale”.
La missione umanitaria della Global Sumud Flotilla e i limiti del piano americano per la Palestina. Ne abbiamo parlato con Giampiero Calapà, caposervizio del Fatto Quotidiano, per la rubrica “Penna capitale”.
Quali sono stati gli effetti delle proteste di piazza contro il genocidio a Gaza? Lo abbiamo chiesto a Giampiero Calapà, giornalista del Fatto Quotidiano per la rubrica “Penna capitale”
Chi è Netanyahu? La sua ascesa politica tra scandali finanziari, accuse di corruzione e il legame con gli Stati Uniti. Ne abbiamo parlato con Giampiero Calapà, giornalista del Fatto Quotidiano per la rubrica “Penna capitale”
Le politiche di riarmo e le difficoltà economiche stanno causando instabilità nei grandi Paesi europei: Francia, Germania e Italia, quale scenario si prospetta? Lo abbiamo chiesto a Giampiero Calapà, caposervizio del Fatto Quotidiano
Venerdì 5 settembre, alle ore 18:30, la suggestiva cornice di Palazzo Punzi, in Corso Umberto I a Vietri sul Mare, ospiterà il convegno “La cultura vien mangiando”, promosso dalla Copagri Salerno, con il patrocinio del Comune di Vietri sul Mare, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Salerno e dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio. Una serata che vuole unire la divulgazione scientifica alla valorizzazione del territorio, mettendo al centro della riflessione pubblica il legame tra cultura alimentare, salute, sostenibilità e identità locale. Il convegno sarà moderato dalla giornalista Monica De Santis, che accompagnerà il pubblico in un percorso ricco di contenuti e spunti di riflessione. Al termine del convegno, la serata proseguirà all’aperto in Piazza Amendola, dove si terrà un’esposizione di prodotti locali a marchio Copagri, con degustazioni e racconti di filiera, accompagnata da un momento di musica popolare, per unire il sapere al sapore in un’esperienza autentica e condivisa.