Il 16 maggio ad Auletta, nelle aree interne della provincia di Salerno, si terrà un evento pubblico dedicato alle inchieste sul biometano, ai processi di mobilitazione civica nati sul territorio e all’inaugurazione ufficiale della comunità energetica rinnovabile FER-menti.

Dopo una lunga battaglia contro un modello energetico imposto dall’alto, la comunità ha deciso di costruire un’alternativa concreta: produrre la propria energia, pulita, locale e condivisa. Da questa esperienza nasce FER-menti, una comunità energetica costruita dal basso attraverso assemblee pubbliche, momenti di confronto, attività di informazione e partecipazione che hanno coinvolto sempre più cittadini e cittadine.

Ad oggi sono stati realizzati quattro impianti fotovoltaici: tre privati installati sui tetti delle abitazioni e un impianto condiviso, per una produzione complessiva di 34 kWp, equivalente al fabbisogno energetico di oltre 15 famiglie.

I pannelli fotovoltaici non saranno installati sui terreni agricoli, ma esclusivamente su tetti, capannoni ed edifici comunali. L’energia prodotta viene condivisa tra i soci della comunità energetica, riducendo i costi in bolletta e generando benefici ambientali ed economici per il territorio.

La comunità energetica non è riservata ai soli residenti di Auletta: possono aderire persone, famiglie, attività ed enti collegati alla stessa cabina primaria, coinvolgendo anche comuni vicini come Pertosa, Caggiano e Buccino.

FER-menti rappresenta il risultato di un percorso collettivo di consapevolezza e auto-organizzazione: una comunità che sceglie di prendersi cura dei propri beni comuni a partire dall’energia, trasformando un conflitto territoriale in un’esperienza concreta di democrazia energetica, partecipazione e giustizia ambientale.

Questo evento fa parte di #SenzaSegnale un progetto di giornalismo partecipativo che riconnette i deserti informativiine.