MONTECORICE – Un museo diffuso con la collocazione, lungo il percorso della mascherata tradizionale, di pannelli di ceramica raffiguranti momenti e personaggi del Carnevale. È il “Maschkari e suoni pe sta via”, il nuovo museo all’aperto dedicato a “Carnuluvaro mio”, il Carnevale tradizionale di Cosentini di Montecorice.
Il progetto, promosso dall’associazione Euphória e realizzato con il patrocinio e il contributo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nasce per valorizzare e tramandare la memoria del Carnevale cosentinese, entrato nel 2023 nell’inventario del patrimonio immateriale della Campania. Le ceramiche, realizzate dall’artista Mariana Gonzales con la tecnica della maiolica, sono dotate di QR-code che permettono una fruizione virtuale del museo: video esplicativi accompagnano i visitatori in un viaggio nella storia del Carnevale, tra immagini delle edizioni recenti di “Carnuluvaro m
io” e testimonianze orali degli anziani del borgo. All’inaugurazione sono intervenuti il presidente del Parco, Giuseppe Cuccurullo, che ha scoperto il primo pannello decorativo raffigurante la Ballata di Zeza e la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Valeria Ciarambino. “È un progetto nel quale crediamo molto: è il borgo stesso che si trasforma in museo, conservando memoria, voci e tradizioni”, spiegano i membri di Euphória. Il percorso è stato concepito in chiave ecosostenibile e con contenuti digitali aggiornabili nel tempo. Il visitatore potrà vivere un’esperienza immersiva, rivivendo il Carnevale in ogni periodo dell’anno, in attesa dell’edizione 2026 di Carnuluvaro mio, che si svolgerà il 15 e 17 febbraio.
