Un fascio di luce blu ha avvolto ieri sera la maestosa facciata della Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale UNESCO e una delle certose più grandi e importanti d'Europa.

Un gesto dal forte valore simbolico per celebrare la Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica e per accendere i riflettori su una malattia genetica grave, ancora troppo poco conosciuta.

Per una notte, uno dei monumenti simbolo del Vallo di Diano e dell'intera provincia di Salerno si è trasformato in un messaggio di speranza, vicinanza e sensibilizzazione.

L'iniziativa è stata promossa dalla Comunità Montana Vallo di Diano e dal Comune di Padula, insieme a Michela Di Brienza, giovane padulese che convive quotidianamente con la patologia e che si è fatta portavoce di questa battaglia.

L'illuminazione della Certosa ha voluto così lanciare dal cuore del Vallo di Diano un messaggio chiaro: la cultura e il patrimonio possono e devono farsi veicolo di solidarietà, per stare accanto alle persone affette da fibrosi cistica e alle loro famiglie.