riconoscimenti a magistrati, forze dell’ordine e giornalisti
Francesco Curcio, Mario Cavallaro, Stefano Baudino e Domenico La Padula sono i vincitori della 22esima edizione del Premio Internazionale “Joe Petrosino”, svoltasi nella suggestiva cornice della Certosa di San Lorenzo a Padula.
Il prestigioso riconoscimento, promosso ogni anno dall’Associazione Internazionale “Joe Petrosino” ETS, è stato assegnato a personalità che si sono distinte per l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata e nella difesa della legalità, incarnando i valori del celebre poliziotto italoamericano.
Tra i premiati: Francesco Curcio, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Catania; Mario Cavallaro, testimone di giustizia; Stefano Baudino, giornalista e scrittore; Domenico La Padula, comandante del Nucleo Investigativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo.
Durante la cerimonia sono state consegnate anche benemerenze a esponenti delle forze dell’ordine e dell’informazione: Veronica Pastori, comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina; Nicola Molinari, comandante della Sottosezione della Polizia Stradale di Sala Consilina; e Paolo De Chiara, giornalista d’inchiesta.
Nel corso dell’evento sono intervenuti il procuratore Curcio, che ha evidenziato “l’importanza di fare rete tra magistratura, forze dell’ordine e cittadini nella lotta contro le mafie”, e Pasquale Chirichella, presidente dell’Associazione Internazionale “Joe Petrosino”, che ha ribadito il valore del premio come “strumento di memoria attiva e testimonianza civile”.
La manifestazione è dedicata a Giuseppe “Joe” Petrosino (Padula, 30 agosto 1860 – Palermo, 12 marzo 1909), poliziotto italiano naturalizzato statunitense, considerato un pioniere nella lotta al crimine organizzato. Ucciso in Sicilia mentre era sulle tracce della mafia, Petrosino ha lasciato un’impronta indelebile nella storia delle forze dell’ordine, con tecniche investigative che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento.
