Per la prima volta tre vincitori, uno per ogni fascia d'età. Oggi 2 settembre l'ultima giornata della XVI edizione
BELLIZZI (SA) - Sarà una giornata dal mattino alla sera quella che chiuderà la XVI edizione del Premio Fabula, il festival dedicato ai giovani creativi ideato da Andrea Volpe.Un gran finale che parte con l'impegno civile e si chiude con spettacolo ed emozioni in Piazza del Popolo, con tre ospiti d'eccezione: Don Maurizio Patriciello, Luca Trapanese e Francesco Paolantoni.
Si parte alle 10 in Biblioteca con l'incontro aperto alla stampa con Don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano, da anni simbolo della lotta per la legalità e per il riscatto delle periferie. Un confronto diretto con i ragazzi sul valore della comunità e del coraggio di scegliere una strada diversa.
Dalle 17 si entra nel vivo nell'Area Incontri dell'Arena Troisi. A moderare sarà Antonio Sica. In scaletta:
Ore 17:00 - Ciro Nobile (CAI)
Ore 17:30 - BaskinnOre 17:45 - La scrittrice Piera Martone presenta il libro "L'anima dei burattini"
Ore 18:30 - Emilio Ferrara, direttore di TerraOrti
Alle 19:00 arriva Luca Trapanese, scrittore e simbolo di inclusione e accoglienza, che porterà ai ragazzi la sua testimonianza sul significato di "Fuori dal mondo" come scelta di non lasciare indietro nessuno.
Alle 19:30 il palco sarà di Francesco Paolantoni, tra i volti più amati del teatro e della tv italiana, che incontrerà i giovani con la sua ironia e la sua esperienza di autore e comico.
Gran finale alle 20:30 in Piazza del Popolo con tutti gli ospiti insieme per "Le favole e le fiabe dei ragazzi" e il tradizionale momento del Castelletto.
E poi il momento più atteso: la proclamazione dei vincitori. Quest'anno per la prima volta saranno tre, uno per i più piccoli, uno per le scuole medie e uno per le superiori. Una decisione nata dal successo del concorso: sono arrivate circa 500 opere, e tantissime, nonostante non fosse obbligatorio, proprio dai ragazzi delle superiori che hanno voluto mettersi in gioco sul tema di quest'anno.
Tre premi, ma con la filosofia di sempre: "Vincono tutti". Perché al Fabula vince chi scrive, chi fa domande, chi si emoziona.
Bellizzi chiude così sei giorni di storie, incontri e creatività.
