Nel Salernitano 142 cantieri per migliorare i servizi
SALERNO – È la provincia di Salerno a guidare il Sud Italia nell’attuazione del progetto Polis di Poste Italiane, l’iniziativa avviata due anni fa in oltre 7mila comuni con meno di 15mila abitanti per favorire la coesione economica, sociale e territoriale, ridurre il divario digitale e migliorare l’accesso ai servizi pubblici nelle aree interne e periferiche. Nel Mezzogiorno, l’impegno più rilevante si registra proprio nel salernitano, dove sono 142 i cantieri complessivamente programmati, di cui 92 già conclusi. Interventi che hanno trasformato gli uffici postali locali in sportelli unici di prossimità, grazie a importanti lavori di ristrutturazione e ammodernamento. Tra le sedi interessate, anche quelle nei comuni costieri di Casal Velino, Camerota, Maiori, Pollica, Positano, Ravello, Sapri e Vietri sul Mare, oltre a numerosi centri delle aree interne come Acerno, Albanella, Buccino, Castel San Giorgio, Gioi, Giungano, Olevano sul Tusciano, Padula, P
ellezzano, Serramezzana, Serre, Tramonti e Torchiara. Gli interventi hanno riguardato l’adeguamento degli impianti di illuminazione, la tinteggiatura, l’installazione di nuovi arredi e postazioni ergonomiche ribassate per migliorare l’accessibilità, oltre alla dotazione di tecnologie moderne come totem self-service, vetrine digitali e modem informativi. Finanziato con risorse del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, il progetto Polis punta a creare entro il 2026 una rete capillare di uffici postali evoluti in grado di offrire servizi della pubblica amministrazione anche nei piccoli comuni, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 legate agli spostamenti e alleggerendo il carico burocratico delle amministrazioni locali.
