Particolare attenzione a piante aromatiche, spezie, grani, ulivo, vite e miele
Valorizzare il patrimonio botanico e gastronomico del Cilento: è questo l’obiettivo del progetto che sarà presentato domani all’IPSEOA di Sapri (Sa) dal titolo “Piante e Spezie – Utilizzo e tradizioni in un percorso di cultura tra i popoli del Mediterraneo”, inserito nel programma “Mare Nostrum”, con partnership Rotary Club Salerno, Inner Wheel Club Salerno, Interact Club Salerno e APS Gazania e promosso dall’ APS Noi di Torraca.
Il progetto coinvolgerà gli studenti della prima classe del biennio dell’Istituto Alberghiero di Sapri diretto dalla dirigente scolastica Maria Teresa Tancredi, in un percorso formativo che valorizza, appunto, il patrimonio botanico e gastronomico del Cilento, con particolare attenzione a piante aromatiche, spezie, grani antichi, ulivo, vite e miele.
Sono previste visite sul territorio, laboratori di cucina, panificazione ed erboristeria, incontri con esperti e testimonianze legate alla memoria popolare.
Il calendario degli incontri si articolerà da febbraio a giugno tra Sapri, Torraca, Casaletto Spartano e Caselle in Pittari, coinvolgendo luoghi simbolo della biodiversità e della cultura agricola cilentana.
Le tappe saranno: Sapri, per l’utilizzo gastronomico delle spezie in gelateria; Torraca, con focus su biodiversità mediterranea, apicoltura e piante spontanee; Casaletto Spartano, con l’approfondimento naturalistico alle Cascate “Capelli di Venere”; Caselle in Pittari, con i grani antichi, il Monte Frumentario e il mulino a pietra.
Inclusione, dialogo e apertura culturale: il progetto si rivolge in particolar modo a studenti e minori stranieri non accompagnati, promuovendo inclusione, dialogo interculturale e scambio di esperienze. È previsto, infatti, uno scambio esperienziale tra la delegazione dell’IPSEOA di Sapri e l’Inner Wheel Club di Salerno attraverso una manifestazione culturale.
Con questo percorso, l’IPSEOA di Sapri conferma il proprio impegno nella realizzazione di esperienze educative attente al territorio, alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio mediterraneo.
“Piante e Spezie” promuove inclusione, dialogo interculturale e identità territoriale, offrendo agli studenti un’esperienza educativa che unisce teoria e pratica e rafforza il legame tra scuola, territorio e tradizioni dell’entroterra cilentano. (Ansa)
