Lo stress lavoro-correlato è lo stress causato o aggravato dal lavoro. Non è una malattia, ma una condizione che si crea quando le richieste dell'ambiente di lavoro superano le capacità del lavoratore di farvi fronte. È definito così dalla normativa europea e dal D.Lgs. 81/2008 in Italia: è obbligatorio valutarlo come tutti gli altri rischi.
In pratica, cosa lo provoca?
Si divide in 3 fattori:
1. Contenuto del lavoro:
carichi eccessivi, scadenze pressanti, orari lunghi, monotonia, lavoro a contatto con utenza difficile.
2. Contesto del lavoro:
ruolo poco chiaro, poca autonomia, cattiva comunicazione, conflitti con colleghi o superiori, precarietà, riforme continue.
3. Fattori personali aggravati dal lavoro:
per un docente ad esempio: classi numerose, burocrazia crescente, tensioni con le famiglie, concorsi, spostamenti.
Quali sono i sintomi?
Stanchezza cronica, ansia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, mal di testa, demotivazione, assenze frequenti.
Perché è così importante a scuola?
Perché se sta male l'insegnante, sta male tutta la classe. Lo stress di un docente incide direttamente su:
- clima scolastico
- qualità della didattica
- inclusione degli alunni più fragili
- relazioni educative
Per questo su Radio MPA ne abbiamo parlato con l'Ing. Iannuzzi: il benessere psicologico non è un extra, è un fattore di sicurezza a tutti gli effetti.
QUI L'INTERVISTA di Pietro Cusati all'Ing. Nicola Iannuzzi,
