da Radio MPA | Apr 8, 2026 | Attualità
Le linee ferroviarie dismesse del Sud Italia non sono “rami secchi”, ma binari pronti per il futuro.
SVIMAR lavora per portare nel nostro Mezzogiorno un’idea rivoluzionaria: il sistema MONOCAB.
Si tratta di una tecnologia avanzatissima di treni “on demand” (a chiamata) progettata specificamente per ridare vita alle infrastrutture esistenti nelle aree interne e più difficilmente accessibili.
Cos’è MONOCAB ? Non il solito treno pesante, ma veicoli agili e tecnologici capaci di viaggiare su un unico binario, ottimizzando i costi e garantendo spostamenti rapidi e sostenibili dove oggi regna l’isolamento.
Il punto della situazione
Abbiamo ricevuto con entusiasmo la risposta dai vertici del progetto in Germania:
• Stato dell’arte: La tecnologia è già in fase di test operativo (TRL 5) e la seconda generazione di veicoli è in costruzione.
• Collaborazione: Monocab ha accolto con grande interesse gli scenari applicativi proposti da SVIMAR per il Sud Italia.
• Prossimi passi:
1. terremo un incontro tecnico prossimamente per definire la fattibilità.
2. l’obiettivo poter confrontarci a giugno e poi a settembre alla fiera mondiale InnoTrans a Berlino.
Un ringraziamento speciale
Nulla di tutto questo sarebbe mai possibile senza il lavoro quotidiano di una grande squadra
Qualcuno ci definisce “#TERRIBILIRAGAZZI ” per la grinta che mettiamo in questa sfida ogni giorno.
Il Sud non aspetta più il futuro: lo sta costruendo.
da Radio MPA | Apr 1, 2026 | Attualità
Il prossimo 03 Aprile presso la Schifa nel centro storico di Atena Lucana si terrà una conferenza studio su “Etnomusicologia, archivio e territorio”, un momento di restituzione scientifica e pubblica delle attività di ricerca condotte nell’ambito di Archivio Atena. L’iniziativa riunirà docenti universitari, archivisti, ricercatori, musicisti e studiosi del territorio che, nel corso del tempo, hanno indagato il Vallo di Diano attraverso approcci disciplinari differenti: dalla ricerca accademica alle pratiche archivistiche, dall’indagine etnografica sul campo alla rielaborazione musicale di repertori storici provenienti da manoscritti e fonti locali. Tra essi, ricordiamo Paolo Apolito, Francesco Langone, Arsenio D’Amato, Pietro Cantisani, Antonio Cimino e Enrico Spinelli. L’evento si inserisce nel quadro delle attività di ricerca, valorizzazione e restituzione pubblica promosse da Archivio Atena, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra saperi, pratiche e comunità, e di stimolare una riflessione condivisa sul patrimonio culturale immateriale del territorio.
I curatori dell’evento sono Francesca De Nardis, attualmente borsista presso Archivio Atena e Luigi Coiro, musicologo originario di Sant’Arsenio. Francesca De Nardis è un’etnomusicologa laureata presso la Sapienza Università di Roma. Ha collaborato con istituzioni e archivi internazionali, tra cui lo ZRC SAZU di Ljubljana, l’IRTEM di Roma e il Dipartimento di Etnomusicologia dell’Università delle Arti (ISI) di Yogyakarta. Nell’ambito di questo progetto, si occupa della valorizzazione del fondo documentario del Professor Paolo Apolito, antropologo che negli anni Ottanta ha condotto ricerche sulle feste popolari, i pellegrinaggi e le tradizioni del Vallo di Diano. Luigi Coiro è musicologo e docente di Musica presso l’Istituto Figlie di Sant’Anna di Bologna. Ha organizzato la prima edizione dei “Dialoghi su Alan Lomax” e curato, nel 2023, un concerto convegno dedicato a Mozart a Sant’Arsenio. Ha inoltre partecipato come relatore al XXIX Colloquio del Saggiatore Musicale di Bologna e collabora con riviste specialistiche, tra cui De Musica dell’Università di Milano.
A sostenere l’evento l’Associazione Monte Pruno Giovani che, attiva dal 2012 nella promozione culturale del territorio, ha contribuito in modo determinante alla realizzazione dell’evento come partner culturale, confermando il proprio impegno nel sostenere iniziative sul territorio capaci di generare valore e partecipazione per la comunità locale. Saranno presenti il Presidente, Sebastiano Greco e il rappresentante del Direttivo, Umberto Mazzali
da Radio MPA | Apr 1, 2026 | Attualità
Vallo della Lucania, 31 marzo 2026
BCC Magna Grecia chiude il Bilancio 2025 con risultati importanti consolidando e confermando la solidità del complessivo quadro tecnico aziendale. In un contesto economico e geopolitico particolarmente complesso la Banca ha portato avanti con determinazione la sua mission di Banca di Credito Cooperativo: creare valore economico, sociale e culturale a beneficio dei Soci, Clienti e Comunità locali.
A fine dicembre 2025 le nuove erogazioni a famiglie e imprese, a sostegno dell’economia locale, hanno raggiunto circa 127 milioni di euro rispetto ai circa 104 milioni dell’esercizio 2024. Dati che sottolineano la volontà e la capacità di BCC Magna Grecia di sostenere le tante famiglie e le tante imprese del territorio che quotidianamente decidono di affidare la realizzazione dei loro progetti alla loro Banca. Interventi che concretamente fanno crescere e rafforzano il tessuto economico locale.
In forte crescita anche la raccolta da clientela; i depositi a fine dicembre raggiungono 1,7 miliardi di euro segnando una crescita di 57 milioni di euro rispetto al passato esercizio. Numeri importanti che sottolineano e testimoniano la solidità della Banca e la crescente fiducia da parte di Soci e Clienti nell’istituzione.
A poco più di due anni dall’operazione di fusione il Prodotto Bancario Lordo ha raggiunto circa 2,4 miliardi di euro registrando un incremento di circa 42 milioni di euro ed un Patrimonio pari a132 milioni di euro con una crescita pari a circa 24 milioni di euro.
L’utile netto di esercizio pari a 9,4 milioni sarà destinato al rafforzamento delle riserve patrimoniali.
“I risultati raggiunti – dichiara il Presidente Giuseppe Tuozzo – rappresentano non solo traguardi di carattere economico, ma soprattutto ci confermano la fiducia che il territorio ripone ogni giorno nella nostra Banca e nei professionisti che all’interno di essa lavorano. Questi dati ci inorgogliscono e allo stesso tempo ci inducono a continuare nel nostro lavoro con coerenza, grande senso di responsabilità e di visione per sostenere la crescita delle nostre comunità.”
Il Direttore Generale Salvatore Angione dichiara – “I risultati ottenuti quest’anno sono il frutto di una combinazione di fattori: la lungimiranza della Governance, che ha guidato la Banca verso una gestione prudente e orientata al valore duraturo; il contributo fondamentale delle collaboratrici e dei collaboratori, che hanno dimostrato professionalità e spirito di servizio anche in uno scenario macroeconomico particolarmente complesso; la crescente fiducia di Soci e Clienti, che costituisce la forza motrice per affrontare le sfide quotidiane. Questo percorso virtuoso ci permette di guardare al futuro con ottimismo, puntando su innovazione, sostenibilità e qualità dei servizi offerti”.
BCC Magna Grecia conferma così il proprio impegno a essere un punto di riferimento solido ed affidabile per il vasto territorio in cui opera, coniugando solidità economica e grande attenzione alle persone.
BCC MAGNA GRECIA
BCC Magna Grecia aderisce al Gruppo BCC Iccrea.
Il Gruppo BCC Iccrea è il maggiore Gruppo Bancario Cooperativo italiano e il 9° a livello mondiale per ricavi. È inoltre l’unico Gruppo Bancario nazionale a capitale interamente italiano, il secondo per numero di sportelli e tra i 7 istituti bancari a rilevanza sistemica in Italia. Il Gruppo, ai vertici di sistema per solidità patrimoniale, è costituito da 111 Banche di Credito Cooperativo, presenti in più di 1.700 comuni italiani con oltre 2.400 sportelli, e da altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo BCC Banca Iccrea. Il Gruppo partecipa alla Fondazione del Credito Cooperativo “Tertio Millennio” – ETS, organismo senza scopo di lucro istituito nel 2002 nell’ambito del Credito Cooperativo per sviluppare attività di solidarietà sociale in Italia e all’estero.
da Radio MPA | Apr 1, 2026 | Attualità
È stata presentata oggi alla Regione Campania la proposta della DMO “Cilento e Vallo di Diano”, nell’ambito del bando regionale per la selezione delle Destination Management Organization. L’iniziativa nasce per superare le frammentazioni territoriali e costruire una visione condivisa, in un percorso voluto e promosso nell’ambito della Comunità dei Sindaci insieme al Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con la volontà precisa di fare sintesi tra le diverse proposte e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore turistico, promuovendo in maniera integrata l’offerta dell’intero territorio del Parco.
La DMO, ad oggi, comprende complessivamente 50 comuni e un sistema ricettivo che supera i 42.000 posti letto, un dato che evidenzia la consistenza dell’offerta turistica dell’area di riferimento e il potenziale del Cilento e del Vallo di Diano uniti da una comune visione di sviluppo. Il comitato promotore ha messo insieme la fascia costiera cilentana con numerosi comuni delle aree interne e con il Vallo di Diano, con un obiettivo chiaro: fare gruppo, senza escludere nessuno, e costruire una strategia comune che tenga insieme identità diverse ma complementari. Il Cilento e il Vallo di Diano, come territorio-parco, possono essere credibili e competitivi solo se si presentano uniti, con una proposta coerente e riconoscibile.
L’intento della DMO “Cilento e Vallo di Diano” è stato sposato da diversi Sistemi Territoriali di Sviluppo (STS): Gelbison e Cervati, Lambro e Mingardo, Alto Calore Salernitano, Vallo di Diano, Alento Monte Stella e Bussento, territori che insieme rappresentano una parte significativa dell’offerta turistica e delle risorse ambientali, culturali e paesaggistiche dell’area.
«La presentazione della DMO Cilento e Vallo di Diano è un risultato importante per l’intero territorio del Parco», dichiara Stefano Sansone, Presidente della Comunità del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e legale rappresentante del Comitato Promotore. «Mettere insieme 50 comuni e un sistema turistico che conta oltre 42.000 posti letto significa costruire una base solida per lavorare davvero in modo unitario sulla promozione e sulla valorizzazione del Cilento e del Vallo di Diano. È un percorso che abbiamo voluto impostare con uno spirito inclusivo: dai comuni costieri a quelli delle aree interne del Cilento, fino alla Comunità Montana del Vallo di Diano e a tutti i comuni che ne fanno parte. Nessun territorio escluso, perché solo facendo squadra possiamo essere più competitivi e più credibili».
«Ringrazio il Presidente della Provincia di Salerno e la Direzione regionale di ANCI Campania per il coordinamento del processo e il supporto garantiti in queste settimane, così come tutti i Sindaci, i rappresentanti delle associazioni di categoria e gli operatori turistici e le diverse realtà del territorio che hanno aderito con convinzione al processo costituente. Un ringraziamento particolare va anche ai GAL, alle Comunità Montane e a tutti gli enti che hanno contribuito alla costruzione di questo percorso: la sfida ora è trasformare questa adesione ampia in un lavoro stabile, continuo e concreto, capace di portare risultati per tutto il comprensorio».
da Radio MPA | Mar 24, 2026 | Attualità
DAL 26 AL 29 MARZO IN CAMPANIA SARÀ POSSIBILE ACQUISTARE IL DOLCE PASQUALE AD AVELLINO, NAPOLI E BENEVENTO
Un gesto simbolico, come donare una colomba in occasione della Pasqua, può diventare un gesto concreto di cura, pace e speranza: acquistando la Colomba di Pace di EMERGENCY si potranno sostenere le attività umanitarie dell’organizzazione in Italia e nel mondo.
EMERGENCY da più di 30 anni opera in zone colpite dai conflitti e porta cure mediche gratuite alle vittime che, nella maggioranza dei casi, sono civili. Oggi è attiva in 9 Paesi nel mondo e finora ha offerto assistenza a 14 milioni di persone. Acquistare il dolce tipico della Pasqua sarà quindi un modo per supportare il lavoro della ong nei fronti di guerra, come a Gaza, in Ucraina e in Sudan.
In un momento storico in cui i piani di riarmo e la prospettiva bellica tornano a essere dominanti nel dibattito politico e nell’immaginario collettivo, la colomba, simbolo universale di pace e armonia, che ha radici antiche in diverse culture e religioni, può diventare veicolo per riaffermare il bisogno di solidarietà e pace, oggi più che mai.
I banchetti di EMERGENCY saranno presenti dal 26 al 29 marzo in centinaia di piazze italiane, grazie al supporto di circa 3000 volontari e volontarie. In Campania puoi trovarlo ad Avellino, Benevento e Napoli.
La colomba, realizzata per EMERGENCY dalla storica pasticceria Vergani, ha un peso di 750 grammi, è composta da ingredienti semplici e di qualità (come farina, lievito madre naturale, burro e uova fresche da allevamento a terra). Farcita con scorze di arancia candite italiane e decorata con glassa di zucchero e mandorle, offre un’impareggiabile alveolatura e fragranza. Il prezzo di vendita è di 20 euro.
Il dolce pasquale sarà consegnato in una shopper omaggio in cotone naturale impreziosita dalla stampa “ESSERE UMANI” realizzata da Massimo Pesce, in edizione speciale in collaborazione con la tipografia atipicapress.
Sarà possibile acquistare la Colomba di Pace anche sul sito dell’ong dal 27 febbraio al 29 marzo (https://shop.emergency.it/).
Tutte le informazioni utili e le piazze dove si potrà acquistare la Colomba di Pace, si possono consultare sul sito: https://www.emergency.it/colomba/.
da Radio MPA | Mar 24, 2026 | Attualità
I primi 10 anni di “Diversamente liberi”
La rivista sociale edita dall’Aps Mi girano le ruote celebra l’evento decennale all’ICATT di Eboli
EBOLI – “Diversamente Liberi” compie 10 anni e li festeggia venerdì 27 marzo, dalle ore 15.30 presso l’ICATT (Istituto a custodia attenuata per il trattamento delle tossicodipendenze) di Eboli dove risiede la redazione da febbraio 2016.
Un progetto editoriale di inclusione, fondato e diretto da Vitina Maioriello, che coinvolge una redazione interna di ristretti che, ogni sabato pomeriggio, si riuniscono per confezionare i vari numeri in uscita del periodico insieme ad alcuni volontari di Mi girano le ruote. La sua mission è quella di rendere formativo il tempo della detenzione, e creare un significativo ponte di comunicazione fra il carcere e la società civile i cui le persone detenute andranno a reinserirsi.
Dieci anni di pubblicazioni, il diritto di sopravvivere alla pena, un percorso di racconto, dignità e rinascita. Una nuova prospettiva sul carcere come luogo di pensiero, non solo punitivo e di marginalità. Pagine di giornalismo autentico. Storie vere, voci che spesso non trovano spazio, pensieri che meritano ascolto, uno sguardo sincero e profondo su ciò che troppo spesso resta invisibile perché anche dietro le sbarre, la parola è libertà. Un evento che vuole segnare la consolidazione della testata con uno sguardo al percorso fatto per raccogliere e sviluppare l’eredità del lavoro fin qui svolto – dichiara Maioriello – In questi dieci anni il giornale si è arricchito di nuovi contenuti e trasformato nella sua veste grafica e digitale. La soddisfazione più grande – continua Maioriello – è stata vedere la firma di oltre centocinquanta ragazzi detenuti che si sono alternati periodicamente all’attività redazionale. Un giornale autofinanziato da Mi girano le ruote, giunto al numero 117 che, dal 2021, è anche audiorivista, con la pubblicazione di podcast, file audio degli articoli scritti dai ragazzi, registrati e letti ad alta voce dagli stessi autori pubblicati sulla piattaforma di Spotify.
Sarà un momento di gioia e condivisione fra i membri della redazione interna all’ICATT e i volontari di Mi girano le ruote. Presente all’evento la direttrice del carcere, dott.ssa Concetta Felaco