di Radio MPA | Ott 4, 2026 | Attualità, Sport
La Salernitana vince e convince solo nel finale. Sotto di un gol per 80 minuti, i granata ribaltano la capolista Bari con Lescano e Djamanca e conquistano la terza vittoria di fila all’Arechi.
SALERNITANA-BARI 2-1
MARCATORI: 10’ rig. Butic (B), 82’ Lescano (S), 88’ Djamanca (S)
SALERNITANA (3-5-2): Galeotti; Pieraccini, Celiento, Anastasio; Longobardi (57’ Villa), Tascone, De Boer (69’ Djamanca), Vitale, Llano; D’Ursi, La Gumina (69’ Lescano). A disp: Cevers, Zoia, Gyabuaa, Capuano, Boncori, Del Pin, Cardoni, Bevilacqua. All. Cosmi.
BARI (4-3-3): Cerofolini; Mogos, Cocetta, Anzolin, Elia; Darboe (58’ Grgic), Mendicino, Maggiore (82’ Colangiuli); Della Morte (82’ Manè), Butic, Tribuzzi (86’ Esposito). A disp: Pissardo, Mantovani, Bianchi, Spadavecchia, Prisco. All. Rastelli.Arbitro: Diop di Treviglio. Spettatori: 14.184 di cui 500 ospiti.
SALERNO – È la vittoria più bella perché più insperata. Quella che non ti aspetti e che ribalta tutto in sei minuti folli. La Salernitana batte 2-1 il Bari capolista e lo fa nonostante una prestazione per oltre un’ora opaca e senza idee.
Pronti via e la gara si mette subito in salita. Al 10’ Celiento pasticcia, Maggiore ne approfitta e si procura il rigore. Dal dischetto Butic non sbaglia e zittisce l’Arechi con un’esultanza che il pubblico granata non gradisce.
La squadra di Cosmi, schierata con la difesa a tre per l’assenza di Achik e il rientro di De Boer, fatica terribilmente a creare gioco. Possesso palla lento, orizzontale, mai una verticalizzazione per gli esterni che pure si propongono. Il Bari ringrazia e sfiora più volte il raddoppio, trovando però un Galeotti in giornata super.
Solo nel finale di primo tempo la Salernitana si scuote: proteste per un rigore non concesso, poi Celiento di testa impegna severamente Cerofolini e Llano va vicino al pari.
Nella ripresa il copione non cambia. I pugliesi sprecano in contropiede il colpo del ko e alla lunga pagano. Cosmi inserisce tardi ma bene: Lescano e Djamanca cambiano la partita.All’82’ proprio Lescano trova il pari con un guizzo che riaccende lo stadio. Sei minuti dopo è Djamanca a completare la rimonta e a far esplodere l’Arechi.
Finisce 2-1. Una vittoria sporca, sofferta, forse immeritata per quanto visto, ma pesantissima. La terza consecutiva in casa che cancella Crotone e rilancia le ambizioni granata. Per Cosmi, contestato fino all’80’, una boccata d’ossigeno che può diventare svolta.
di Radio MPA | Set 26, 2026 | Sport
CROTONE - Brutta caduta per la Salernitana. Allo Scida finisce 2-1 per il Crotone, che vince in dieci uomini dal 27' del primo tempo e inguaia i granata, fermi a 9 punti in classifica.
Cosmi conferma il 4-4-2 e lascia Lescano inizialmente in panchina, ma il piano salta subito. Al 10' è Musso a sbloccare il match: cross di Armini, incornata perfetta all'incrocio e Galeotti battuto. I calabresi ci prendono gusto e sfiorano il bis al 14' con Tanco e ancora Musso. Il raddoppio è solo rimandato: al 22' Zunno fa 2-0 con un rigore in movimento che non lascia scampo.
La Salernitana si sveglia al 25': corta respinta di Merelli e Villa è lesto ad accorciare. Due minuti dopo l'episodio che cambia la partita: Merelli stende D'Ursi lanciato a rete, rosso diretto e Crotone in 10 per oltre un'ora. Paradossalmente, però, con la superiorità numerica i granata si spengono e fino all'intervallo non creano più nulla.
Nella ripresa Cosmi passa al 4-2-4 dentro Gyabuaa e Djamanca, ma è il Crotone ad andare vicinissimo al tris: al 65' Veltri si presenta solo davanti a Galeotti ma sbaglia clamorosamente lo stop.
La Salernitana si rivede al 74' con una mischia in area che La Gumina spreca. All'82' i granata chiedono un rigore per presunto tocco di mano di Barcella e usano la "card" per la revisione, ma l'arbitro Mastrodomenico dice no. L'ultima chance è sui piedi di Villa all'88': tiro da buona posizione che finisce direttamente in curva.
Finisce così, con il forcing finale che non produce effetti. Per la Salernitana un passo indietro pesante, soprattutto per come è arrivato.
IL TABELLINO
CROTONE (4-3-3): Merelli; Veltri, Armini, Tanco, Groppelli (31' st Andreoni); Crapisto (42' st Bashi), Grosso (31' st Pedro), Barcella; Zunno, Musso (31' st Russo), Tordini (32' pt Martino). A disp.: Lucano, Stauciuc, Torres, Brignola, Feola, Guerra, Pierangeli, Ruggiero. All.: Greco
SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio (1' st Djamanca); Achik (24' st Lescano), Tascone (42' st Cardoni), Vitale (1' st Gyabuaa), Villa; D'Ursi, La Gumina. A disp.: Cevers, Perina, Zoia, Capuano, Del Pin, Longobardi, De Boer, Boncori, Bevilacqua. All.: Cosmi
Arbitro: Mastrodomenico di Matera
Marcatori: 10' pt Musso (C), 22' pt Zunno (C), 25' pt Villa (S)
Espulso: 27' pt Merelli (C) per fallo su chiara occasione da gol
Spettatori: 1.624
di Radio MPA | Set 19, 2026 | Sport
SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Pieraccini, Celiento, Zoia (46’ Anastasio); Achik (67’ Djamanca), Tascone (73’ Gyabuaa), Vitale, Villa (82’ Cardoni); La Gumina, D’Ursi (73’ Lescano). A disp: Cevers, Capuano, Boncori, Del Pin, Longobardi, Bevilacqua. All: Cosmi
GIUGLIANO (4-3-2-1): Bolletta; Improta (67’ D’Avino), Justiniano (73’ Laezza), Caldore, La Vardera; Forciniti (67’ Zammarini), Varone, De Rosa (74’ Ogunseye); Esposito, Galletta (80’ Cimmaruta); Baldè. A disp: Santarelli, Greco, Panico, Broh, Minelli, Silvestri, Giordano, Rigo, Basile, Cuomo. All: Di Napoli
ARBITRO: Di Reda di Molfetta
MARCATORE: 15’ Celiento
NOTE: 10.992 spettatori (6674 abbonati), 31 ospiti. Ammoniti: Caldore, Baldè, Achik, Pieraccini. Angoli: 12-2. Recupero: 2’pt, 5’st. Minuto di raccoglimento per Sandro Mazzola.
SALERNO - La sblocca Celiento, la difende Galeotti, la spreca l'attacco. Ma alla fine la Salernitana vince, convince a metà e soprattutto sfata il tabù dei derby. Sotto gli occhi di Danilo Iervolino, alla seconda all'Arechi, i granata battono 1-0 il Giugliano e centrano la seconda vittoria stagionale, la quinta gara utile di fila.Un 1-0 stretto per quello che si è visto. Perché la squadra di Cosmi, con la sola novità di Zoia per Anastasio rispetto alle ultime uscite, ha creato una mole di gioco enorme, ha colpito due legni, ha collezionato 12 angoli, ma ha segnato solo una volta. E nel finale ha rischiato di pagarla cara.L'uomo della provvidenza è ancora lui, Daniele Celiento. Arrivato l'ultimo giorno di mercato quasi in sordina, è già diventato il leader. Terzo gol in tre partite, tutti decisivi. Al 15’ su angolo di Achik stacca più in alto di tutti e fa esplodere l'Arechi. Prima, all'11', La Gumina aveva già divorato l'1-0 tutto solo davanti a Bolletta dopo l'assist di D'Ursi.Il gol non chiude la partita, la apre. Villa e Llano vanno vicini al raddoppio nel primo tempo. Nella ripresa è un monologo granata. Cosmi inserisce forze fresche, ma la musica non cambia: La Gumina prende il palo, due minuti dopo Vitale prende la traversa. D'Ursi ci prova due volte, poi ancora Celiento in versione attaccante e Djamanca, ma il pallone non entra.Tanta generosità, poca cattiveria. Troppe ripartenze gestite male, l'ultimo passaggio sempre sbagliato.E così il Giugliano, mai domo, resta vivo. Nel primo tempo ci aveva provato solo da fuori con Esposito e De Rosa, trovando un attento Galeotti. Nella ripresa l'occasione più grande capita sulla testa di Forciniti al 54’: da due passi manda alto e fa tirare un sospiro di sollievo a tutta la Curva Sud. Sarà l'unico vero brivido, fino ai 5 minuti di recupero finali gestiti con ordine dalla difesa guidata proprio da Celiento.Finisce 1-0. Per la prima volta in stagione la Salernitana non subisce gol. Il 4-4-2 d'emergenza, con il sacrificio di Vitale e Tascone in mezzo, inizia a funzionare. Ma se l'obiettivo è sognare in grande, serve più cinismo là davanti.
di Radio MPA | Set 15, 2026 | Sport
BARLETTA - Un punto che dà continuità ma lascia l'amaro in bocca. Al Puttilli finisce 1-1 tra Barletta e Salernitana: i granata rimontano, ma non riescono a capitalizzare le occasioni e si portano a casa il terzo pareggio in cinque partite.
Cosmi conferma per la terza volta lo stesso undici. Avvio sprint: dopo 40 secondi Achik di testa impegna subito Matosevic. Poi tanto possesso, ma troppo lento. Vitale e Tascone non trovano la giocata, La Gumina e D'Ursi restano isolati.
Nel recupero del primo tempo brivido per un rigore concesso al Barletta per caduta di Da Silva e poi revocato dopo la chiamata della panchina granata dal FVS.
Nella ripresa cambia la musica. Dentro Zoia per Anastasio. Al 48' D'Ursi fallisce il vantaggio davanti a Matosevic. E sul ribaltamento, il Barletta passa: Da Silva brucia Llano e con un tiro-cross trova la deviazione sfortunata di Pieraccini per l'autogol che vale l'1-0.
La Salernitana reagisce. Al 58' Villa chiama Matosevic alla grande parata su assist di Tascone. Poi Cosmi aumenta il peso offensivo: dentro Djamanca e Lescano, per la prima volta in coppia con La Gumina.Il pari arriva al 71': mischia in area, tocca Celiento quando il pallone aveva già superato la linea. I granata spingono fino alla fine per vincerla, protestano per un presunto tocco di mano su tiro di Djamanca e sfiorano il 2-1 ancora con Celiento.
Finisce 1-1. 7mila spettatori al Puttilli, 1500 da Salerno. Segnali incoraggianti nel secondo tempo, ma la classifica piange: troppo poco per chi deve risalire.
di Radio MPA | Set 12, 2026 | Sport
Prima vittoria in campionato per la Salernitana. Al termine di una partita ricca di gol ed emozioni, i granata di Serse Cosmi battono il Potenza 4-2 davanti a oltre 10.100 spettatori presenti all'Arechi.
Protagonista assoluto della serata Antonino La Gumina, autore di una tripletta da urlo. Per i granata a segno anche Celiento. Per i rossoblù di Tisci reti di De Marco e Selleri.
LA PARTITA
Partenza rabbiosa della Salernitana: al 6' sblocca Celiento di testa su angolo di Achik. Due minuti dopo raddoppia La Gumina con un destro fulminante. Il Potenza non ci sta e accorcia al 12' con Petrungaro che serve De Marco dopo una respinta imprecisa di Galeotti.
La gara resta vibrante. Sul finire del primo tempo arriva la perla: La Gumina riceve da Villa e infila sotto l'incrocio il 3-1 al 44'.
Nella ripresa il Potenza riapre tutto al 9' con Selleri. Ma al 16' della ripresa ci pensa ancora La Gumina a chiudere i conti con il gol del definitivo 4-2.
Nel finale espulso Bruschi per doppia ammonizione tra le fila del Potenza.Tre punti d'oro per la Salernitana che sale in classifica e ritrova entusiasmo. Per il Potenza primo ko dopo l'ottimo avvio.
IL TABELLINO
SALERNITANA-POTENZA 4-2
Marcatori: 6' Celiento (S), 8' La Gumina (S), 12' De Marco (P), 44' La Gumina (S), 54' Selleri (P), 61' La Gumina (S)
SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio; Achik (11' st Djamanca), Tascone, Vitale, Villa (42' st Zoia); D'Ursi (33' st Gyabuaa), La Gumina (42' st Bevilacqua). All. Cosmi.
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Bura, Russo (26' st Adjapong); Ghisolfi (10' st Castorani), De Marco, Bando (26' st Franzolini); Petrungaro, Selleri (10' st Murano), D'Auria (10' st Bruschi). All. Tisci.
Arbitro: Ursino di Pescara
Note: Spettatori 10.100. Espulso al 40' st Bruschi (P) per doppia ammonizione. Ammoniti: Llano, Anastasio (S), Bruschi, Petrungaro (P).
di Radio MPA | Set 8, 2026 | Sport
Finisce in parità il derby campano tra Salernitana e Cavese. All'Arechi, davanti a 10.939 spettatori, è 1-1: un risultato che lascia l'amaro in bocca ai granata, ancora senza vittorie in questo campionato, e che premia la reazione degli aquilotti di Masitto
Primo tempo combattuto ma senza reti. La Salernitana trova il gol con D'Ursi al 10', ma la rete viene annullata per fallo sul portiere Boffelli, decisione confermata dopo il check al VAR. Lo stesso Boffelli è costretto a uscire per infortunio al 15'. sportcampania.itNella ripresa la gara si accende. Al 33' i granata di Serse Cosmi passano in vantaggio: cross di La Gumina, spizzata di D'Ursi e inserimento vincente in spaccata di Manuel Llano.
Nella ripresa la gara si accende. Al 33' i granata di Serse Cosmi passano in vantaggio: cross di La Gumina, spizzata di D'Ursi e inserimento vincente in spaccata di Manuel Llano.
La Salernitana sfiora più volte il raddoppio, ma non chiude la partita. E al 72' arriva il pari della Cavese: punizione di D'Amore, sponda di Alberti e diagonale vincente di Peretti che batte Galeotti.
Nel finale, caldo torrido con 31 gradi e cooling break, entrambe le squadre provano a vincerla. La Cavese trova anche una seconda rete, ma annullata per fallo sul portiere granata. Dopo 6 minuti di recupero finisce 1-1.
SALERNITANA-CAVESE 1-1
Marcatori: 33' Llano (S), 72' Peretti (C)
SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Pieraccini, Celiento, Anastasio; Achik (77' Djamanca), Tascone, Vitale (65' Gyabuaa), Villa (77' Longobardi); La Gumina (57' Lescano), D'Ursi. All. Cosmi
CAVESE (3-5-2): Boffelli (15' Bertini); Peretti, Cionek, Nunziata; Macchi (46' Fiorin), Diarrassouba, Awua, Visconti, Sava (46' Fusco); Orlando (46' D'Amore), Alberti (75' Fella). All. MasittoAmmoniti: Llano, Anastasio, Achik, Celiento, Tascone, Cionek, Fella, Diarrasouba.
Secondo pareggio consecutivo per la Salernitana, che resta a 2 punti in 3 gare. Derby condizionato dal gran caldo e dai ritmi bassi nel secondo tempo. Fischi del pubblico granata al triplice fischio. La Cavese sale a 4 punti e conferma di avere carattere: non vince a Salerno dal 1979, ma strappa un punto prezioso.