BARLETTA - Un punto che dà continuità ma lascia l'amaro in bocca. Al Puttilli finisce 1-1 tra Barletta e Salernitana: i granata rimontano, ma non riescono a capitalizzare le occasioni e si portano a casa il terzo pareggio in cinque partite.
Cosmi conferma per la terza volta lo stesso undici. Avvio sprint: dopo 40 secondi Achik di testa impegna subito Matosevic. Poi tanto possesso, ma troppo lento. Vitale e Tascone non trovano la giocata, La Gumina e D'Ursi restano isolati.
Nel recupero del primo tempo brivido per un rigore concesso al Barletta per caduta di Da Silva e poi revocato dopo la chiamata della panchina granata dal FVS.
Nella ripresa cambia la musica. Dentro Zoia per Anastasio. Al 48' D'Ursi fallisce il vantaggio davanti a Matosevic. E sul ribaltamento, il Barletta passa: Da Silva brucia Llano e con un tiro-cross trova la deviazione sfortunata di Pieraccini per l'autogol che vale l'1-0.
La Salernitana reagisce. Al 58' Villa chiama Matosevic alla grande parata su assist di Tascone. Poi Cosmi aumenta il peso offensivo: dentro Djamanca e Lescano, per la prima volta in coppia con La Gumina.Il pari arriva al 71': mischia in area, tocca Celiento quando il pallone aveva già superato la linea. I granata spingono fino alla fine per vincerla, protestano per un presunto tocco di mano su tiro di Djamanca e sfiorano il 2-1 ancora con Celiento.
Finisce 1-1. 7mila spettatori al Puttilli, 1500 da Salerno. Segnali incoraggianti nel secondo tempo, ma la classifica piange: troppo poco per chi deve risalire.
