CALITRI - Infrastrutture, sanità territoriale, servizi essenziali e lotta allo spopolamento. Questi i temi al centro del confronto sul futuro dell'Alta Irpinia svoltosi a Calitri nell'incontro "Una nuova generazione, una nuova governance. Quale futuro per l'Alta Irpinia?", concluso dal presidente della Regione Campania Roberto Fico.
All'iniziativa ha partecipato anche la Svimar, con il presidente Giacomo Rosa, che ha posto l'accento sulla mobilità e ha consegnato a Fico, insieme a Virgilio Caivano del Coordinamento Piccoli Comuni, il progetto per la ferrovia Eboli-Calitri-Pescopagano-Melfi. Un collegamento per unire Alta Irpinia, Salernitano e Basilicata e ridurre l'isolamento delle aree interne.
Proposta già al centro dell'attenzione: a marzo 2025 il Consiglio provinciale di Salerno aveva approvato all'unanimità una mozione per chiedere a Regione e Ministero delle Infrastrutture il finanziamento dello studio di fattibilità.
Altro tema caldo, la sanità di prossimità. La Svimar ha chiesto un incontro alla premier Giorgia Meloni, al presidente Fico e al Comune di Cairano, dove mancherebbe il medico di base. Un paese di 280 abitanti, in gran parte anziani, costretti a percorrere 35 km fino a Bisaccia per una visita, senza un adeguato trasporto pubblico.
Tra le proposte: medici in pensione su base volontaria, telemedicina, infermieristica di comunità e potenziamento dei collegamenti.
All'incontro, hanno partecipato i sindaci di Calitri, Morra de Sanctis e Aquilonia, la vicesindaca di Lioni e rappresentanti di Comunità Montana e Consorzio servizi sociali.
Nel suo intervento conclusivo, Fico ha indicato tra le priorità il rafforzamento delle aree interne, della sanità territoriale e dei trasporti.
