AQUARA - Un simbolo di memoria e di impegno antimafia entra a scuola. Una talea dell'Albero di Giovanni Falcone è stata messa a dimora nella sede di Aquara dell'Istituto Comprensivo "Serre-Castelcivita".

L'iniziativa rientra nel progetto nazionale "Un albero per il futuro", promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con il coinvolgimento dell'Arma dei Carabinieri, e affida agli studenti un segno vivo del ricordo del magistrato ucciso dalla mafia

Il progetto ha coinvolto gli alunni in un percorso dedicato alla legalità, al rispetto delle regole e alla responsabilità civile, con letture, elaborati e riflessioni sulla figura di Falcone e sul valore della memoria per le nuove generazioni.

A promuovere l'iniziativa il Comune di Aquara e l'Istituto Comprensivo. Presenti, tra gli altri, il sindaco Antonio Marino, la dirigente scolastica Dorotea Odato, l'ex presidente del Tribunale di Napoli Elisabetta Garzo e il capitano della Compagnia Carabinieri di Agropoli Guido Carlo Decugis.

Nel suo intervento rivolto ai ragazzi, Garzo ha sottolineato il legame tra diritti e doveri: "Avete il diritto di vivere un futuro migliore ma il dovere di rispettare le regole quale frutto della vostra condotta".

Coinvolti anche i bambini della scuola dell'infanzia con lavori e momenti di lettura. La cerimonia si è chiusa con gli alunni che hanno cantato insieme l'Inno di Mameli.

La talea dell'Albero di Falcone entra così a far parte dello spazio scolastico di Aquara come segno permanente di un percorso educativo che lega la memoria delle vittime di mafia alla cultura della legalità.