Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 9:05, su RADIO MPA, il giornalista Pietro Cusati ha dialogato con Alessandro Rovezzi, Coordinatore di Cittadinanza Attiva Cilento Centro, organizzazione no-profit fondata nel 1978 e promotrice dell'ennesima petizione popolare sottoscritta da 460 cittadini.
Al centro del confronto il dramma delle aree interne: viabilità al collasso, spopolamento, desertificazione commerciale e la necessità urgente di una fiscalità più favorevole per chi continua a vivere e investire nei piccoli centri come Mandia, Catona, Terradura, Rodio e tutte le altre frazioni dell'entroterra cilentano.
VIABILITÀ, LA DENUNCIA: SP 269 E SP 257 IMPERCORRIBILI
Nel mirino le gravissime condizioni della viabilità provinciale, con particolare riferimento alla SP 269, nel tratto Ceraso – Santa Barbara – Contrada San Nicola – Mandia – Catona – Terradura – Ascea, e alla SP 257, con l'innesto da Mandia verso Rodio e il tratto Rodio–Pisciotta. Strade fondamentali che versano in condizioni di estremo degrado, isolando intere comunità.
LA RICHIESTA: DETASSAZIONE PER CHI RESTA
La richiesta più forte è quella di introdurre una forte detassazione e specifiche agevolazioni per gli immobili e per le attività commerciali, agricole, turistiche e artigianali, utilizzando tutti gli strumenti consentiti dalla legge.
L'obiettivo è chiaro: premiare chi sceglie di restare, vivere, lavorare e investire nei piccoli paesi, contrastando concretamente lo spopolamento e l'abbandono. Garantire condizioni minime di vivibilità per assicurare un futuro alle comunità delle aree interne della provincia di Salerno.
Le istanze, contenute nella petizione, sono state trasmesse a numerose realtà amministrative, istituzionali e politiche: Comuni, Provincia di Salerno, Regione Campania, Carabinieri, Guardia di Finanza, Governo, Ministeri, Parlamento e organismi europei, ANCI, UNCEM, oltre ad associazioni e soggetti impegnati nella tutela dei piccoli centri e delle aree interne.
