Giordano Ranucci è un insegnante e ha collaborato con suo padre, Sigfrido Ranucci, al libro "Navigare senza paura. Il libro per giovani esploratori" edito da Ape Junior. Il libro è una guida - gioco, per giovani e adulti, per orientarsi nel web e affrontare le sfide educative del momento con curiosità, ascolto e confronto. [Spaesati - puntata intera del 28 febbraio 2026]
Ha chiuso i battenti anche l'ultimo negozio di alimentari. E così il comune di Savitelle, borgo di 500 abitanti della provincia di Salerno, è rimasto privo di punti vendita di generi di prima necessità. Da qui l'appello della sindaca, Maria Antonietta Scelza, ai principali gruppi della grande distribuzione ai quali ha inviato una lettera,
Ascoltiamo La Sindaca Maria Antonietta Scelza, ospite di Radio MPA nel consueto spazio domenicale delle ore 9:05 con Pietro Cusati detto Pierino
Ambiente, comunità e sviluppo: presentato il marchio “Terra del Sele” e firmato il protocollo con l’Università di Salerno. Il Presidente Cuomo: “fondamentale mettere al centro ambiente, qualità delle produzioni e identità del territorio”.
Si è svolto con grande partecipazione l’incontro “Ambiente – Comunità – Sviluppo. Il cammino dell’Ente Riserve e il marchio Terra del Sele”, promosso dall’Ente Riserve Naturali Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, occasione di confronto istituzionale e di presentazione delle nuove strategie di valorizzazione sostenibile del territorio. L’evento ha rappresentato un momento importante per condividere con istituzioni, mondo accademico e organizzazioni del settore agricolo i risultati raggiunti dall’Ente nel campo della tutela ambientale e della promozione delle risorse naturali, ma soprattutto per guardare alle prospettive future del territorio. Il filo conduttore dell’iniziativa è stato il rapporto tra ambiente, comunità e sviluppo, tre dimensioni considerate centrali per costruire un modello di crescita sostenibile capace di valorizzare le identità locali. L’iniziativa ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle organizzazioni agricole, confermando la rete di collaborazioni che accompagna il lavoro dell’Ente Riserve. Nel corso dell’incontro il presidente dell’Ente Riserve Antonio Cuomo ha illustrato il lavoro svolto negli ultimi anni – insieme alla Giunta Esecutiva con il Vicepresidente Luca D’Ambrosio e gli altri componenti Gaetano Pascariello, Roberto Paolillo ed Antonio Forziati - per la tutela e la valorizzazione del territorio, sottolineando l’importanza di costruire politiche di sviluppo che mettano al centro ambiente, qualità delle produzioni e identità locale. “L’Ambiente – ha affermato Antonio Cuomo nel corso del suo intervento – è uno dei temi centrali dello sviluppo. L’Ente Riserve ha, in questi ultimi due anni – inteso divenire non più soltanto ente preposto alle autorizzazioni in campo ambientale, ma piuttosto motore di iniziative volte alla promozione del vasto territorio che lo compone, che copre ben 40 comuni. È un lavoro lungo e complesso, che passa per la salvaguardia delle aree protette – anche attraverso il rafforzamento delle attività di vigilanza – ma soprattutto attraverso la promozione ecocompatibile di aree che sono una vera e propria risorsa grazie alle loro caratteristiche. Penso ad esempio all’Oasi di Persano ed all’Oasi dunale di Capaccio Paestum, posta a pochi metri dai templi. Certo, non ci nascondiamo le difficoltà, perché non pochi sono i fenomeni di degrado lungo la pineta che costeggia la litoranea di Eboli e Capaccio Paestum e lungo i corsi d’acqua. Ma il nostro lavoro deve essere – prosegue il Presidente dell’Ente Riserve – sempre più quello, in sinergia con i comuni e con la Regione Campania che sta mostrando grande attenzione e sensibilità, di superare le difficoltà e di proporsi come volano di sviluppo, perché oggi l’ambiente è anche possibilità di benessere per il territorio. È per questo che oggi presentiamo – conclude Cuomo - il marchio Terra del Sele, per raccontare un territorio vasto che ha grandi ricchezze e ancor più grandi opportunità di crescita, se tutti lavoreremo nella stessa direzione. È una sfida, la nostra, che portiamo avanti nella convinzione di riuscire a dare il nostro contributo al progresso di questa importante area della Campania”. L’iniziativa ha visto la presenza dell’Assessore della Regione Campania Fiorella Zabatta, che ha espresso apprezzamento per il progetto “Terra del Sele”, condividendone le finalità e manifestando la disponibilità della Regione a sostenere percorsi capaci di integrare tutela ambientale, sviluppo economico e valorizzazione delle comunità locali. Momento centrale della serata è stato il lancio ufficiale del marchio “Terra del Sele”, presentato attraverso un video di promozione. Il marchio nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze produttive locali, promuovere filiere di qualità legate al territorio, rafforzare l’identità territoriale della valle del Sele e sostenere un modello di sviluppo sostenibile capace di integrare ambiente, economia e turismo. Un ruolo centrale nel progetto è affidato alla collaborazione con il mondo accademico. Durante l’incontro Domenico Apicella, professore di Diritto Privato dell’Università degli Studi di Salerno, ha illustrato il quadro giuridico e le caratteristiche normative del marchio, spiegandone il valore come strumento di qualificazione territoriale. Clara Bassano, direttrice dell’Osservatorio sui Parchi e le Aree Protette del Mezzogiorno, ha invece evidenziato il contributo scientifico che l’Università potrà offrire allo sviluppo del progetto e alle attività di valorizzazione del territorio. Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre ribadito l’accordo di collaborazione tra l’Ente Riserve Naturali e l’Università degli Studi di Salerno, finalizzato a rafforzare il legame tra territorio, ricerca scientifica e innovazione e a promuovere attività di studio, sviluppo e valorizzazione delle risorse locali. Il primo ambito di applicazione del marchio riguarderà l’olio extravergine di oliva, individuato come prodotto simbolo del territorio. L’Ente è già al lavoro per avviare il percorso di riconoscimento che, progressivamente, potrà estendersi anche ad altre produzioni, attività e destinazioni turistiche della valle del Sele. Il progetto “Terra del Sele” si candida così a diventare uno strumento concreto per rafforzare l’identità del territorio, sostenere le produzioni di qualità e costruire nuove opportunità di crescita sostenibile per l’intera area.
Il Parco Nazionale del Cilento, Diano e Alburni a “Italia in Vetrina”, format promosso da Casa Sanremo, promuovono le ricchezze dell’area protetta.
Il messaggio dei vertici del parco, da una sede prestigiosa come quella di Sanremo, capitale della musica italiana, ha svelato le bellezze naturalistiche ma anche le iniziative culturali in atto nel parco nazionale. Infatti, appuntamenti come “Weekend al Parco”, la rassegna musicale iniziata nel corso dell’estate 2025 e che ritornerà nel 2026, rappresentano nuove opportunità per scoprire anche l’aspetto culturale di un territorio scrigno di sorprese e tesori non solo naturalistici.
La promozione del settore turistico, sia come area incontaminata da preservare assieme alla musica, rappresenta uno stimolo nuovo per chi voglia visitare uno dei luoghi naturali più estesi d’Italia.
È questo il titolo del percorso formativo organizzato dall’Asl Salerno in collaborazione con il Cervene, il Comune di Colliano, il Comune di Agropoli, Legambiente e il Campus Mediterraneo.
Un percorso che inizierà domani a Colliano con la prima sessione che si concluderà venerdì 6 Marzo. Nella prima due giorni si parlerà di Siccità e crisi idriche, Erosione, Salinizzazione e Desertificazione, Alluvioni e Frane ma anche di Transizione agro-ecologica e cooperazione, emergenza Api e insetti impollinatori.
Il percorso formativo è diretto a personale sanitario, operatori dell’emergenza-urgenza, protezione civile, 118, medici, veterinari, infermieri, Tecnici Prevenzione Ambiente di Lavoro, Chimici, Biologi, operatori sociosanitari.
In particolare gli obiettivi del corso sono quelli di attivare collaborazioni intersettoriali tra ordini professionali, scuole, allevatori, agricoltori, OSA, parchi, riserve, comuni, comunità montane, associazioni e terzo settore per sostenere l’attuazione dell’obiettivo 13 dell’Agenda 2030 relativo alla capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali, adeguare i manuali d’emergenza in riferimento agli obiettivi dell’Agenda 2030, ponendo l’accento sul traguardo 13.1 “Rafforzare la capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali” (PL12_OS11_IS11 ); migliorare le conoscenze del personale sanitario sulle emergenze in apicoltura in seguito ad inquinamenti ambientali e disastri naturali.
Domani inoltre è prevista la CERIMONIA DI INTITOLAZIONE "AULA ADRIANO MANTOVANI"
5 Marzo 2026 | Ore 9.00
Colliano (SA) – Via Isca Sede del Dipartimento di Prevenzione ASL Salerno
SALUTI ISTITUZIONALI
Gerardo Strollo – Sindaco del Comune di Colliano, già Direttore UOC Sanità Animale ASL Salerno
Arcangelo Saggese Tozzi – Direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL Salerno
PRESENTAZIONE
"Ritratto di Adriano Mantovani" a cura di Francesca Ferrara, documentarista del mondo dell’audiovisivo e dell’editoria
INTERVENTI E TESTIMONIANZE
In memoria del Prof. Adriano Mantovani, intervengono:
Rosetta D’Amelio – Già Sindaco del Comune di Lioni (AV) e già Presidente del Consiglio della Regione Campania
Umberto Agrimi – Direttore del Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria, Istituto Superiore di Sanità
Giovanni Filippini – Direttore Generale della Sanità Animale, Ministero della Salute
Marco Leonardi – Dipartimento Protezione Civile (DPC), Roma
Raffaele Bove – Direttore CERVENE
Diversi i relatori previsti, provenienti da tutta Italia (Vedi programma allegato.
Angela Donatiello, volontaria di "Nati per Leggere" ha ricordato l'inaugurazione del Presidio Nati per Leggere, sabato 7 marzo, a partire dalle 17.00, presso l'ex Scuola Primaria a Montesano Scalo.
Operativo da oggi il progetto di Case di Telemedicina che permetterà di effettuare visite specialistiche da remoto con i medici ambulatoriali riducendo spostamenti e tempi di attesa
Visite specialistiche da remoto per ridurre spostamenti e tempi di attesa. E’ questo l’intento che anima il progetto di Ambulatori Virtuali di Comunità attivo da oggi ad Amalfi presso i locali comunali nel cortile della ex AAST su Corso delle Repubbliche Marinare.
Il progetto che integra tecnologia, prossimità e presa in carico personalizzata, con particolare attenzione ai cittadini non digitalizzati e a coloro che vivono in aree svantaggiate o lontane dai principali poli sanitari, è stato presentato questa mattina dai vertici dell’Asl di Salerno che si sono collegati da remoto con i 126 Comuni coinvolti in questa alleanza istituzionale e sociale che vede le strutture sociosanitarie non come semplici sedi operative, ma come partner strategici nella costruzione di una nuova sanità territoriale.
«E’ un modello innovativo sul quale la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di puntare, cogliendo l’opportunità promossa dall’ASL Salerno di investire nella prossimità.- dichiara il Sindaco Daniele Milano - Il Comune mette a disposizione gli spazi e i “facilitatori digitali”, in questo caso i nostri volontari in Servizio Civile, per rendere i servizi di telemedicina accessibili ai cittadini».
Allergologia, cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, fisiatria, geriatria, ginecologia, medicina interna, oculistica, odontoiatria, oncologia, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia sono alcune delle aree mediche che faranno parte del servizio che sarà garantito previa impegnativa obbligatoria in modalità tele-visita da parte del medico di medicina di base. La prenotazione potrà essere effettuata attraverso le farmacie, gli sportelli Cup e il portale Sinfonia.
«Con l’ausilio delle nuove tecnologie viene erogataun’offerta specialistica ambulatoriale multidisciplinare. - dichiara il consigliere comunale con deleghe alle salute e alla cittadinanza digitale,Giorgio Stancati - Si tratta di un’infrastruttura moderna e inclusiva che abbraccia quasi l’intero territorio salernitano, collegata alla Centrale Operativa del Centro Servizi di Telemedicina – Virtual Community Hospital dell’ASL Salerno, cuore tecnologico del sistema, che rappresenta un passaggio decisivo verso una sanità digitale integrata e condivisa».
CAPACCIO PAESTUM (SA). Un osservatorio permanente con un tavolo inter-istituzionale con Istituzioni, associazioni di categoria e aziende agricole per avviare azioni concrete in risposta alle problematiche del mondo agricolo e zootecnico e per limitare l’impatto dei cambiamenti climatici e gli effetti ambientali dell’agricoltura intensiva sul territorio. È quanto emerso nel corso dell’incontro che si è tenuto nelle scorse ore a Capaccio Paestum, nel salernitano, promosso dall’Associazione Italiana Coltivatori di Salerno diretta dal vicepresidente nazionale di AIC e presidente provinciale, Donato Scaglione, e dall’Associazione Sviluppo Agricoltura e Progresso guidata dal presidente, Daniele Petrone, a cui hanno preso parte le aziende agricole della Piana del Sele e tecnici ed esperti del comparto, che hanno dato vita ad un tavolo di confronto. Un vero e proprio S.O.S. per salvare ambiente e aziende della Piana del Sele dai problemi legati a zootecnia, serricoltura e agricoltura intensiva, tutelare il reddito delle imprese agricole, tutelare la salute dei lavoratori e limitare l’impatto dei cambiamenti climatici. “È il momento di fare pace con la nostra Terra coniugando imprenditorialità con tutela dell’ambiente e tutela della salute- spiega Petrone- perché mai come ora, abbiamo la necessità di fornire risposte concrete alle problematiche del comparto che si vede costretto ad essere asservito ad un modello industriale che non innesca processi virtuosi di aggregazione nelle aree interne. Tale situazione porta a gravi disparità tra agricoltura “forte” tipica della Pianura dove viene esercitata in maniera intensiva e quella “debole” cioè rurale legate alle zone montane. Senza un modello di sviluppo agricolo unico, il rischio è che le Aree Interne restino sempre più emarginate”. Appello a cui ha risposto AIC con la proposta del tavolo inter-Istituzionale. Soddisfatto il presidente dell’AIC Campania e presidente provinciale dell’AIC Salerno, Donato Scaglione che definisce il tavolo come–“una perfetta coincidenza di interessi tra imprese, associazioni di agricoltori, cittadini e Istituzioni che, sulla scia del lavoro portato avanti da AIC nazionale anche a livello locale persegue come obiettivo quello di restituire dignità al lavoro agricolo, tutela della biodiversità e tutela del corretto rapporto tra produttore e consumatore. Il tavolo del comitato- prosegue Scaglione- non deve restare solo un momento di riflessione per gli addetti ai lavori ma deve essere un momento di lavoro costruttivo con gli attori della Pubblica Amministrazione e le parti sociali per la risoluzione delle problematiche e delle sfide a cui il comparto è chiamato a rispondere”.
Aperte nuove sezioni e tra le novità c’è il cinema di Mereghetti, i Manga per i ragazzi, i libri illustrati per bambini da 3 a 6 anni, i volumi del Talmud babilonese e il carteggio di Galileo
Un dizionario del cinema come il Mereghetti, decine di Manga, una selezione dei Premi Nobel, Strega e Bancarella, il
Carteggio di Galileo Galilei, i volumi del Talmud babilonese, decine di nuovissimi libri illustrati per bambini. Sono solo alcuni dei 920 volumi acquistati dal Comune di Polla tra la fine del 2026 e l’inizio del 2026. Libri che sono arrivati qualche giorno fa, per arricchire la Biblioteca Comunale “Prof. Vincenzo Curcio”.
Un acquisto reso possibile da due finanziamenti, uno regionale e l’altro ministeriale, per complessivi 20 mila euro
Con i nuovi volumi sono state create anche nuove sezioni, rivolte a un pubblico più giovane e a interessi diversificati. Queste nuove sezioni riguardano i Premi come lo Strega, il Bancarella e il Nobel, la letteratura contemporanea, italiana e straniera ma anche sezioni di fotografia, intelligenza artificiale e scienza.
Con i 920 libri, inoltre, sono state rimpolpate , sezioni già esistenti come la narrativa per adulti e ragazzi, la storia, l’arte, il cinema, il teatro, la filosofia, la psicologia e la storia locale.
Tra le novità come detto le decine di Manga, il cinema del Mereghetti, i volumi illustrati per bambini da 3 a 6 anni, i volumi del Talmud babilonese, i cataloghi di fotografia.
Dal 2023, con tre finanziamenti ricevuti, sono stati acquistati oltre 1300 libri, facendo sì che la Biblioteca oggi abbia circa 10mila libri, di cui oltre 8500 già catalogati. Da rilevare anche che negli ultimi tre anni sono aumentate le donazioni di libri in buono stato che la Biblioteca accoglie per la conservazione e il prestito.
La Biblioteca tuttavia, oggi non è solo un luogo di libri e prestito libri, ma un luogo di incontri, di ritrovo, sia per le attività di aiuto al doposcuola che viene fatto per molti bambini e bambine, sia perché sede di riunioni, incontri associativi, momenti di socializzazione della comunità pollese.
Giovanni Corleto, consigliere comunale delegato alla cultura: “Aver arricchito il capitale librario della comunità di Polla dotando la Biblioteca Comunale di nuovi e numerosi volumi rende significativa l'azione amministrativa condotta negli ultimi anni con passione ed entusiasmo. La nostra Biblioteca rappresenta un modello da seguire nell'ambito delle azioni da mettere in campo per valorizzare la lettura e la cultura in generale. Grazie anche alle attività sinergiche tra Amministrazione, Associazioni e Scuole, si pensi alla Rassegna Incontri in Biblioteca, al progetto Leggendo Insteia e alle altre numerose iniziative, la Biblioteca Comunale di Polla rappresenta oggi un hub culturale vivo e caratterizzante l'intera comunità di Polla”.