di Radio MPA | Ott 14, 2026 | Attualità
Eboli, 14 ottobre 2026 - Entra nel vivo il progetto "Filiere sostenibili della Piana del Sele - Filiera Bufalina".
Dopo la mappatura di oltre 30 tecnologie innovative realizzata da Fondazione Symbola, le tre BCC del territorio - BCC Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino e BCC Magna Grecia - hanno attivato un plafond da 30 milioni di euro a tassi agevolati per le imprese.
Obiettivo: trasformare l'innovazione in investimenti concreti per ridurre bolletta energetica, consumi idrici e costi di produzione, e valorizzare i sottoprodotti.
Novità di oggi l'ingresso di COPAGRI Campania, che si aggiunge a Coldiretti e Confagricoltura per promuovere le opportunità direttamente nelle aziende.
Un progetto strategico per un comparto che in Campania concentra il 70% dei 435 mila capi bufalini italiani, con oltre il 25% degli allevamenti nella sola Piana del Sele.
Dalla microirrigazione al recupero acque, dall'agrivoltaico alle pompe di calore, dalla refrigerazione efficiente a compostaggio, biogas e biometano: soluzioni già disponibili che possono tagliare i costi e rendere le imprese più competitive e sostenibili.
Il percorso in 3 step:
1) ricerca Symbola,
2) plafond BCC da 30 mln,
3) promozione sul territorio con le associazioni agricole.
Il messaggio: sostenibilità non è un vincolo, ma una leva per risparmiare, rispondere alle richieste della GDO e rafforzare il futuro di una filiera simbolo della Campania.
Il report completo è disponibile sul sito di Fondazione Symbola.
di Radio MPA | Ott 14, 2026 | Attualità
Dal 16 ottobre al 13 dicembre, Pinocchio e le fake news di Napoli
Torna “Accogliere ad Arte”, la rassegna di Progetto Museo giunta alla IX edizione. Quest’anno il titolo è una citazione dell’Omino di Burro: “Tutti la notte dormono e io non dormo mai... Sarà vero? Sarà falso?”
Un omaggio al bicentenario di Carlo Collodi (1826-1890) per rileggere Pinocchio e smascherare bugie, leggende e fake news che da secoli avvolgono Napoli.
Il programma - talk, mostre e itinerari gratuiti:16 ottobre, Purgatorio ad Arco (17.30): talk inaugurale “Apologia dell’asino. Leggere Pinocchio attraverso Vico e Leopardi” con Davide Grossi20 e 24 ottobre: narrazioni itineranti “Il legno e l’anima” (San Domenico) e “Donne: custodi del Bene” (Gesù Nuovo)
Novembre: talk con Francesca Amirante sulla verità nell’arte (6/11), itinerario “Bugie ad Arte” a Capodimonte (10/11), mostra “Una linea non mente mai” under 35 (20/11), talk su De Dominici con Andrea Zezza (27/11)
Dicembre: “Storie vere, false e quasi vere” con Candida Carrino e Leonardo Di Mauro + mostra di Lorenzo Mattotti per Pinocchio (11/12) e gran finale con “Napoli Svelata” tra Sansevero e Dracula (13/12)
Talk e mostre sono aperti a tutti fino a esaurimento post
Gli itinerari sono gratuiti ma riservati, su prenotazione, a chi accoglie i turisti ogni giorno: tassisti, polizia municipale, trasporti, infopoint, albergatori e ristoratori.Info e prenotazioni: info@accogliereadarte.it - 334 6077812 (lun-ven 10/14)
di Radio MPA | Ott 14, 2026 | Attualità
Scoperti frammenti ceramici dell'Età del Bronzo Antico. La grotta nel Vallo di Diano torna al centro della ricerca internazionale.
Montesano sulla Marcellana, 14 ottobre 2026 - Ha quasi 4000 anni la storia che riemerge dalla Grotta Maria Colombo.
Ad agosto, in località Pattano, non lontano dal fiume Calore al confine tra Campania e Basilicata, si è conclusa una nuova campagna di scavo che ha riportato alla luce importanti tracce di riti funerari risalenti al Bronzo Antico, circa 3900 anni fa.
Le ricerche, in concessione del Ministero della Cultura, sono state condotte dall'Associazione O.R.T.A. ETS in collaborazione con la Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino e il Comune di Montesano sulla Marcellana, che ha sostenuto la ripresa delle indagini nella cavità scoperta nel 2007.
Coordinamento scientifico a cura del Dipartimento SARAS della Sapienza Università di Roma, con Federico Nomi, insieme alla University of Michigan e al Servizio di Bioarcheologia del Museo delle Civiltà.
Dopo i primi rilievi topografici e stratigrafici del 2013-2015, quest'anno gli archeologi hanno rimosso lo strato di crollo della volta e la frana fangosa che ostruiva l'accesso alla sala principale.
Sotto il crollo, concentrazioni di grandi frammenti ceramici riferibili alla principale fase di frequentazione della grotta, legata con ogni probabilità a una funzione funeraria e cultuale.
Ora si passa alla fase di studio: analisi delle ceramiche e dei resti ossei a cura della Sapienza e del Museo delle Civiltà.Perché è importante
La Grotta Maria Colombo fa parte di una rete di insediamenti in grotta preistorici del Vallo di Diano, un'area chiave per capire le dinamiche di popolamento tra preistoria e protostoria.
Le ricerche a Montesano e nelle altre grotte del Vallo permetteranno non solo di ampliare le conoscenze scientifiche, ma anche di costruire nuovi percorsi di valorizzazione del patrimonio archeologico locale.
di Radio MPA | Ott 14, 2026 | Attualità
La filiera bufalina è uno dei patrimoni più preziosi della Piana del Sele e di tutta la Campania. Ma come renderla più efficiente, sostenibile e competitiva?
Se ne parlerà mercoledì 14 ottobre alle ore 10.30 a Eboli, presso l'Istituto Mattei-Fortunato - sede Giustino Fortunato, in via San Giovanni 1, nell'incontro "Filiere sostenibili della Piana del Sele – Filiera bufalina".
L'iniziativa è promossa da BCC Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino, BCC Magna Grecia, Fondazione Symbola e COPAGRI Campania.
Perché è importanteIn Campania si alleva il 70% dei bufali italiani. Oltre il 25% degli allevamenti regionali si concentra proprio nella Piana del Sele. Un comparto che è economia, identità e occupazione.
Di cosa si parlerà
Fondazione Symbola presenterà il report sulle soluzioni più innovative per la filiera: dal risparmio energetico e idrico all'efficienza dei processi, fino alla valorizzazione dei sottoprodotti.
Il programma
Saluti: Patrizia Campagna, Dirigente Scolastico Istituto Mattei-Fortunato
Introduzione: Domenico Sturabotti, Direttore Fondazione Symbola
Presentazione report: Angelica Agosta (Comitato Scientifico Fondazione Symbola) e Giulia Casamento (Scuola Superiore Sant'Anna)
Tavola rotonda con:Camillo Catarozzo - Presidente BCC Campania Centro
Rosario Pingaro - Presidente BCC Capaccio Paestum e SerinoAngela Pisacane - Presidente COPAGRI Campania
Giuseppe Tuozzo - Presidente BCC Magna Grecia
Firma del Protocollo d'Intesa tra i promotori
Un momento di confronto concreto per costruire un modello dove sostenibilità, innovazione e competitività crescono insieme, rafforzando imprese e territorio.
di Radio MPA | Ott 14, 2026 | Attualità
Si alza il sipario sulla 31ª edizione della StraSalerno, la storica manifestazione podistica che animerà le strade della città domenica 25 ottobre 2026. I dettagli, il programma e le novità di questa edizione saranno presentati ufficialmente nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 15 ottobre, alle ore 11.00, presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno.
All'incontro con i giornalisti interverranno Giovanni Savastano, vice sindaco e Assessore allo sport e alle politiche giovanili, Paola De Roberto, Assessore alle politiche sociali; Bruno Fabozzi, Presidente del Comitato Regionale FIDAL; Giancarlo Carosella, Dirigente Nazionale ASI; Carlo Cantales, Consigliere Nazionale FIDAL.
Un'edizione di grande rilievo tecnico e promozionale, impreziosita quest'anno dall'assegnazione del Campionato Nazionale ASI di maratonina, che porterà a Salerno atleti e appassionati da tutto il Paese per vivere una giornata all'insegna dello sport, della condivisione e della promozione del territorio.
di Radio MPA | Ott 13, 2026 | Attualità
La stilista salernitana ha fatto sfilare una sua creazione artigianale nella prestigiosa cornice di Palazzo Pamphilj, celebrando l'alta sartoria contro le logiche del fast fashion e riaffermando il valore del legame con il territori
RICIGLIANO – Il talento, il successo e l'alta professionalità non sono una prerogativa esclusiva delle grandi metropoli. A dimostrarlo è la storia di Pina Pascente, maestra artigiana di Ricigliano – piccolo borgo situato all'estremo confine della provincia di Salerno con la Basilicata – che nei giorni scorsi ha letteralmente conquistato Roma, portando l'eccellenza dell'entroterra campano su una delle passerelle più prestigiose della Capitale.
Nella splendida cornice di Palazzo Pamphilj, Pina Pascente ha fatto sfilare un abito d'alta moda interamente realizzato a mano. Una creazione unica, fortemente evocativa, che trae ispirazione proprio dalle radici profonde della stilista: la bellezza incontaminata dei paesaggi di Ricigliano, la purezza della natura locale e una tradizione sartoriale antica, tramandata con dedizione.
In una società contemporanea dominata dalle logiche globalizzate e standardizzate del fast fashion, la visione di Pina Pascente si configura come una scelta d’avanguardia e di profonda resistenza culturale. Al centro della sua filosofia aziendale e artistica c’è la riscoperta del su misura: non una moda in serie, ma un capo unico capace di raccontare l'identità e valorizzare l'unicità di chi lo indossa.
Questo straordinario percorso artistico e professionale ha ricevuto il suo coronamento più alto proprio nella Capitale, con l’attribuzione ufficiale dell’attestato di membro dell’Accademia Nazionale dei Sartori, uno dei sodalizi più antichi e prestigiosi d'Italia nel campo della moda artigianale.
Un riconoscimento d'eccellenza che ripaga anni di sacrifici, studio e scelte coraggiose, guidate dalla ferrea volontà di "rimanere" e investire nel proprio luogo natale. Una determinazione così forte da spingere la maestra artigiana, qualche anno fa, a rifiutare persino un prestigioso incarico nell'équipe di costumiste della Rai, preferendo portare avanti il proprio progetto autonomo di crescita e promozione del territorio salernitano.
Una missione, questa, che Pina Pascente non porta avanti da sola: al suo fianco, come costante compagna d’avventura nonostante la giovane età, c’è la figlia Annamaria, a cui è destinata questa preziosa eredità artigianale. Il progetto guarda infatti con decisione al futuro e alle nuove generazioni attraverso la formazione, con l'obiettivo concreto di riavvicinare i giovani ai segreti e alla nobiltà dell'arte sartoriale.
Quella di Pina Pascente è, in definitiva, una bellissima storia di resilienza, riscatto e orgoglio meridionale. Un esempio tangibile di come la periferia d'Italia possa farsi centro, dettando legge in fatto di stile, cultura e maestria artigianale.