Giacomo Rosa, presidente della Svimar e già sindaco di Contursi Terme, in diretta dalla manifestazione contro il caro vita e il caro carburanti allo svincolo auostradale di Sicignano degli Alburni, annuncia la nascita di un Comitato Civico e un manifesto in cinque punti da consegnare al Presidente della Repubblica - Sergio Mattarella
La cortesia è diventata un bene in via di estinzione. Il panda dei nostri comportamenti.
Oggi pomeriggio, venerdì 23 ottobre, a Milano, al Piccolo Teatro Studio Melato, si apre il Festival della Gentilezza. Un bel segnale. Resistere e rilanciare.
Immaginate questa scena. Un tizio entra in un bar e dice a voce alta, con un sorriso: "Buongiorno!". Il cassiere si spaventa. Un ragazzo lascia cadere la tazzina, troppa emozione. Una liceale si toglie gli occhiali per guardare chi è lo squilibrato. Il barista alla fine si fa coraggio e gli chiede: "Tutto bene?". E lui risponde: "Scusate, volevo soltanto essere gentile".
Sembra una pubblicità progresso, invece è la fotografia di quello che siamo diventati.
La gentilezza non è un vezzo da novantenni nostalgici, non è "signora mia che tempi". È un pre-requisito per la convivenza. Non è solo forma, come si dice ora per cancellare secoli di civiltà. È attenzione per l'altro, nella scelta dei termini, dei toni, dei saluti. Sembra una banalità scriverlo, ed è diventato rivoluzionario.
La parola gentilezza viene dal latino "gens", famiglia nobile. Una nascita illustre. Ma nel Medioevo, troppo vituperato, il significato cambia: dalla nobiltà di sangue alla nobiltà d'animo. Che meraviglia. Con il Dolce Stil Novo il garbo diventa qualità interiore.
Lo dice Dante: "Tanto gentile e tanto onesta pare". Lo dice Francesca nel Canto V dell'Inferno, una delle creazioni più alte dello spirito umano: "Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende". Gentilezza e amore che vivono in simbiosi.
Ce lo ricorda anche Charlie Chaplin ne Il Grande Dittatore, nel 1940: "Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci servono bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza, e tutto è perduto".
E invece oggi? L'intreccio tra populismo e social ci ha portato in un'epoca dove la brutalità sembra una medaglia al merito. Dagli insulti avvelenati ai commenti online, una gara senza fine a demolire il prossimo. Dalla scortesia siamo passati alla ferocia.
Una volta le critiche si facevano "in punta di penna". È sparita anche l'espressione, così non ci pensiamo più.
Come scriveva David Foster Wallace in Infinite Jest: "Esiste una cosa come la cruda, incontaminata, immotivata gentilezza" e "ci vuole grande coraggio per sentirsi deboli".
Firmata a Padula la convenzione per sostenere start up, imprese agricole, artigianali e agroalimentari. Un accordo che nasce nell'ambito della Strategia di Sviluppo Locale "Vallo di Diano: Comunità del Cibo e del Benessere".
Credito agevolato, anticipazione dei contributi europei del CSR Campania 2023-2029 e accompagnamento agli investimenti. L'obiettivo è trasformare idee e progetti in crescita concreta, dando liquidità immediata a chi vuole investire.
A firmare la presidente del GAL Angela D'Alto e il presidente di BCC Magna Grecia Giuseppe Tuozzo. Una nuova alleanza per dare futuro e fiducia al Vallo di Diano.
Come ha spiegato la presidente Angela D'Alto, spesso la mancanza di liquidità iniziale blocca i giovani che vogliono accedere ai fondi europei. Con questo accordo si parte subito, senza aspettare.
Per il presidente Tuozzo, è la conferma della volontà della BCC di essere al fianco di famiglie e imprese, mettendo il credito al servizio del territorio.
Un patto concreto per far crescere occupazione, innovazione e valore condiviso nel Vallo di Diano
Allo svincolo autostradale di Contursi Terme, alcuni sindaci e altri rappresentanti delle istituzioni, hanno manifestato la loro vicinanza alle proteste degli autotrasportatori. Ecco cosa hanno detto ai nostri microfoni. Ringraziamo Giacomo Rosa, presidente della Svimar per la collaborazione.
Antonio Briscione, sindaco di Contursi Terme:
Nicola Padula, sindaco di San Gregorio Magno:
Mario, autotrasportatore:
Pasquale Freda, sindaco di Buccino:
Gerardo Strollo, sindaco di Colliano:
Alan, autista:
Giovanni Caggiano, presidente della Comunità Montana Tanagro - Alto e Medio Sele:
Adele Amoruso, sindaca di Campagna:
Michele Di Geronimo, sindaco di Santomenna:
Carmine Malpede, sindaco di Ricigliano:
Onorato Francione, sindaco di Castelnuovo di Conza:
Angela Bastardo, consigliere comunale di Buccino
Donatella Magliano, assessora al comune di Campagna
Andrea Volpe, consigliere regionale
Ricordando la trasmissione "Corri bisonte corri" dedicata agli autotrasportatori, con il figlio di Franco Feniello - dell’Associazione Italia Truck.
Arriva lo sportello telematico per velocizzare i pagamenti dei fondi europei all'agricoltura in Campania. La Regione Campania e l'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) hanno firmato un protocollo d'intesa per rendere più semplice ed efficiente la gestione dei contributi della Politica Agricola Comune (Pac).
L'accordo, valido fino al 31 dicembre 2029, riguarda sia i sostegni al reddito degli agricoltori e le misure di mercato, sia gli interventi del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027.
A firmare il presidente della Regione Roberto Fico, l'assessora all'Agricoltura Maria Carmela Serluca, il direttore di Agea Fabio Vitale e il direttore generale per le Politiche Agricole della Regione Luigi Riccio.
COSA PREVEDE L'INTESA
Il protocollo istituisce uno sportello telematico per individuare e risolvere subito le anomalie che bloccano i pagamenti.
La Regione si impegna a comunicare in anticipo i bandi ad Agea, così da predisporre per tempo le procedure. Agea, dal canto suo, metterà a disposizione i dati annuali sui pagamenti Pac ai beneficiari campani, per facilitare monitoraggio e programmazione.
Il coordinamento sarà affidato a una Cabina di regia che definirà indirizzi strategici e tempistiche dei pagamenti. Un referente Agea parteciperà anche al Tavolo Verde regionale.