A Paestum confronto tra istituzioni, imprese e territori

A Paestum confronto tra istituzioni, imprese e territori

Il Presidente della Fondazione Super Sud Giovanni D’Avenia: “Tecnologia, società, economia e ambiente: quattro traiettorie per il futuro delle aree SNAI”

Si svolgerà il prossimo 27 marzo a partire dalle ore 14:00 presso il NEXT – Ex Tabacchificio di Paestum l’evento “Innovazioni possibili per lo sviluppo delle aree interne”, promosso dalla Fondazione Super Sud, con l’obiettivo di attivare un confronto concreto tra istituzioni, università, imprese e comunità locali sulle prospettive di sviluppo dei territori nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI). La giornata prenderà il via con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, cui seguirà l’apertura istituzionale che vedrà i saluti del Presidente della Fondazione Super Sud Giovanni D’Avenia, del Sindaco di Capaccio Paestum Gaetano Paolino e dell’Assessore regionale Vincenzo Maraio, insieme al Consigliere provinciale Elio Guadagno e al Presidente di ANCI Campania Francesco Morra, affiancati dal Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Giuseppe Coccorullo. Dopo l’introduzione ai lavori, moderati dalla giornalista Barbara Landi e coordinati scientificamente dal Professore Raffaele Sibilio, prenderanno avvio i tavoli tematici, cuore dell’iniziativa, con il coinvolgimento anche del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Salerno Emmanuel Ruggiero, del Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico e del Presidente della BCC Capaccio Paestum e Serino Rosario Pingaro. Il primo momento di approfondimento sarà dedicato all’innovazione tecnologica, con un focus su digitalizzazione, infrastrutture intelligenti, telemedicina e smart working, sotto la guida della Professoressa Genoveffa Tortora, mentre parallelamente si svilupperà il confronto sull’innovazione sociale, che affronterà i temi del welfare di comunità e della partecipazione civica con il contributo del Professore Gianpaolo Basile.

Accanto a questi, il dibattito si concentrerà sull’innovazione economica, con l’analisi delle nuove filiere produttive, del turismo sostenibile e dell’attrazione di investimenti, coordinata dal Professore Salvatore Farace, e sull’innovazione ambientale e la transizione ecologica, con particolare attenzione a comunità energetiche, risorse naturali e resilienza territoriale, guidata da Giovanni Moccia. Nel corso del pomeriggio è prevista una restituzione sintetica dei lavori, che aprirà la sessione plenaria tecnico-istituzionale, momento di confronto con i rappresentanti delle aree SNAI, tra cui Girolamo Auricchio per il Cilento Interno, Rosanna Repole per l’Alta Irpinia, Giovanni Caggiano per il Sele Tanagro e Vittorio Esposito per il Vallo di Diano.

La plenaria proseguirà con gli interventi tecnici e scientifici di Carmelo Petraglia, Raimondo Pasquino, Amedeo Lepore e Antonio Visconti, per poi lasciare spazio alle conclusioni affidate al Deputato Piero De Luca, al Consigliere regionale Corrado Matera, all’Assessora Claudia Pecoraro, al Presidente dell’Intergruppo parlamentare Alessandro Caramiello e al Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio, con la moderazione del giornalista Ernesto Pappalardo.

“Le aree interne rappresentano una leva strategica per il futuro del Paese e richiedono un’azione coordinata e concreta”, dichiara il Presidente della Fondazione Super Sud Giovanni D’Avenia. “Con questo evento vogliamo favorire un confronto reale tra tutti gli attori coinvolti, capace di generare soluzioni operative e condivise”.

“La sfida – aggiunge D’Avenia – è trasformare le criticità in opportunità, puntando su innovazione, capitale umano e valorizzazione delle risorse locali, per rendere questi territori protagonisti di un nuovo modello di sviluppo sostenibile”.

L’iniziativa si configura come un momento strategico per rafforzare il dialogo tra istituzioni e territori e promuovere politiche integrate in grado di contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di crescita.

I buyer esteri, conquistati dalle Terre del Bussento per un turismo sempre più cilentano

I buyer esteri, conquistati dalle Terre del Bussento per un turismo sempre più cilentano

Tre giorni tra natura incontaminata, borghi e sapori identitari che hanno convinto i buyer internazionali e acceso nuove prospettive per l’incoming turistico nel basso Cilento. Si è concluso con un bilancio decisamente positivo l’educational tour che, dal 13 al 15 marzo, ha portato circa 20 operatori turistici provenienti da Francia, Norvegia, Austria, Danimarca, Finlandia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Germania e Stati Uniti alla scoperta delle Terre del Bussento, tra Sapri, Morigerati, Vibonati e San Giovanni a Piro.

Un viaggio esperienziale promosso da Cilento Autentico DMO, insieme a Fenailp Sapri Basso Cilento e all’Associazione Terre del Bussento, in collaborazione con la BMT Napoli e con il patrocinio dei Comuni coinvolti, che ha messo al centro paesaggi, cultura e produzioni locali, con l’obiettivo di creare connessioni concrete tra operatori e territorio e rafforzare la competitività dell’area sui mercati esteri.

Nel corso del soggiorno, i buyer hanno visitato il Museo Logos presso l’ex Monastero di San Francesco di Paola, l’Oasi WWF Grotte del Bussento, il Museo etnografico Clorinda e Modestia Florenzano e il Museo Josè Ortega, partecipando anche a degustazioni di prodotti tipici della tradizione campana e a tour guidati nei centri storici di Sapri, Morigerati, Bosco e San Giovanni a Piro.

Tra le esperienze più apprezzate, la visita al Buon Pastore, nel centro della cittadina, e l’escursione lungo il Sentiero Apprezzami l’Asino, percorso naturalistico che unisce trekking, storia e tradizioni locali. Grande interesse ha suscitato anche il racconto della La Spigolatrice di Sapri, simbolo identitario del territorio e della memoria risorgimentale, che continua a rappresentare un elemento di forte richiamo culturale per i visitatori stranieri.

Particolarmente apprezzati i momenti di confronto diretto con gli operatori locali, che hanno consentito di avviare contatti concreti e valutare nuove opportunità di collaborazione per la costruzione di pacchetti turistici integrati destinati ai mercati internazionali, con un’attenzione crescente verso il turismo lento, sostenibile ed esperienziale.

«Registriamo un entusiasmo concreto da parte dei buyer, colpiti dall’autenticità del territorio e dalla qualità delle esperienze proposte – ha dichiarato Marco Sansiviero –. Questo educational dimostra che il Cilento interno può competere a livello internazionale puntando su sostenibilità, identità e accoglienza, valorizzando risorse ancora poco conosciute ma di grande potenziale».

«Le Terre del Bussento hanno saputo raccontarsi in modo efficace, mostrando un’offerta turistica integrata che unisce natura, cultura ed enogastronomia – ha aggiunto Matteo Martino –. Ora la sfida è trasformare questo interesse in flussi reali, consolidando una rete tra operatori capace di generare sviluppo duraturo. Ringrazio le amministrazioni pubbliche, Edoardo Grieco, referente PAT Campania e Nicodemo Giudice per aver accompagnato con professionalità il gruppo di buyer».

L’iniziativa si conferma così un primo passo concreto verso il rafforzamento della presenza del Cilento nei circuiti turistici internazionali, con l’obiettivo di valorizzare in modo strutturato le aree interne e le loro eccellenze, creando nuove opportunità economiche e occupazionali per le comunità locali.

BCC Magna Grecia prima in Campania nella classifica “Le banche del territorio” di Milano Finanza

BCC Magna Grecia prima in Campania nella classifica “Le banche del territorio” di Milano Finanza

Vallo della Lucania, 20 marzo 2026

BCC Magna Grecia si colloca al primo posto in Campania nella classifica “Le banche del territorio”, pubblicata da Milano Finanza – Class Editori nell’ambito del MF BDT Rating, lo studio dedicato alle banche commerciali con mezzi amministrati inferiori a 60 miliardi di euro.
Il MF BDT Rating valuta le banche del territorio sulla base di quattro parametri fondamentali (bilancio 2024):
Dimensione, considerando mezzi amministrati e cash flow;
Redditività, attraverso indicatori quali ROE, ROA, margine di intermediazione rapportato ai mezzi amministrati, costi di struttura sul margine di intermediazione e risultato di gestione per dipendente;
Qualità dell’attivo, misurata tramite il rapporto sofferenze/impieghi, NPL/impieghi, variazione degli NPL, crediti scaduti non deteriorati e livello di copertura delle sofferenze;
Solidità patrimoniale, valutata attraverso i principali coefficienti di capitale: CET1 Ratio, Tier1 Ratio e Total Capital Ratio.
Il riconoscimento ottenuto da BCC Magna Grecia premia un modello di banca cooperativa fondato su solidità, equilibrio gestionale e forte radicamento territoriale, capace di coniugare attenzione ai risultati economici e qualità del servizio a favore di famiglie e imprese.
«Questo risultato rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto e della coerenza del nostro modello di banca cooperativa, che pone al centro il territorio, i soci e le comunità locali», ha dichiarato il Presidente di BCC Magna Grecia Giuseppe Tuozzo. «Essere primi in Campania in una classifica autorevole come quella di Milano Finanza è motivo di orgoglio e, al tempo stesso, una responsabilità che ci sprona a proseguire con impegno e visione».
«Il posizionamento al vertice della classifica conferma la solidità della Banca e la qualità delle scelte gestionali adottate negli ultimi anni», ha aggiunto il Direttore Generale Salvatore Angione. «Un risultato reso possibile dal lavoro quotidiano delle nostre persone, tutti professionisti di primissimo livello, e dalla fiducia che soci e clienti continuano a riporre in BCC Magna Grecia».
La classifica di Milano Finanza rappresenta un punto di riferimento nel panorama economico-finanziario nazionale e offre una lettura comparata delle principali realtà bancarie territoriali a livello regionale.
Il riconoscimento di Milano Finanza non rappresenta solo un risultato di prestigio, ma la conferma di una strategia chiara e coerente, fondata su solidità, prossimità e visione. Un percorso che rafforza la leadership di BCC Magna Grecia tra le banche del territorio e ne proietta il ruolo verso nuove sfide di crescita sostenibile.

TORNANO IN PIAZZA LE UOVA DI PASQUA AIL

TORNANO IN PIAZZA LE UOVA DI PASQUA AIL

Elvira Tulimieri, presidente dell’AIL Salerno (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi, Mieloma Multiplo) ha ricordato le iniziative dell’associazione a sostegno della ricerca e dei reparti ematologici dell’Ospedale Ruggi di Salerno e dell’Ospedale Tortora di Pagani

A OGLIASTRO CILENTO GLI INCONTRI DI FORMAZIONE CIVICA SULLA DEMOCRAZIA

A OGLIASTRO CILENTO GLI INCONTRI DI FORMAZIONE CIVICA SULLA DEMOCRAZIA

Il Comune di Ogliastro Cilento (Sa) ha istituito gli Incontri di formazione civica per offrire gratuitamente occasioni di approfondimento e dibattito su tematiche di diritto pubblico, con particolare riferimento alla democrazia, antica e moderna.

“La finalità è sviluppare una cittadinanza consapevole e attiva, in un tempo in cui troppe coscienze sono ormai assuefatte all’egemonia delle oligarchie politiche ed economiche che hanno svuotato di significato le istituzioni, pur vigenti, che dovrebbero garantire la sovranità popolare”, spiega il professor Arnaldo Miglino, promotore e organizzatore degli appuntamenti.

I cicli di conferenze, cha stanno riscuotendo grande partecipazione e interesse della provincia a sud di Salerno, hanno carattere interdisciplinare affinché, mostrando come la democrazia sia nata per diffondere tutte le forme di potere, si rafforzi il senso critico del cittadino nei riguardi delle realtà in cui prevale la concentrazione delle risorse politiche, economiche, culturali e mediatiche.

Alle lezioni prendono parte personalità di spicco di caratura nazionale nei vari campi della cultura: scrittori, storici, giuristi, politologi, filosofi, economisti – precisa il professor Miglino- per agevolare il confronto più ampio possibile su ogni aspetto della vita collettiva che incide sui valori di libertà, uguaglianza, solidarietà e dignità umana”.

Grazie alla disponibilità del sindaco Michele Apolito il corso, realizzato nei locali del Centro sociale, in via Andrea Pippa, 24, vede la presenza di studiosi riconosciuti giunti da varie università nazionali.

Con La democrazia greca: palestra di pensiero critico o dominio dei demagoghi? venerdì 12 dicembre il prof. Emanuele Stolfi dell’Università di Siena ha dato il via agli incontri proseguiti a gennaio con il prof. Luigi Vecchio (Università di Salerno) illustrando il Quadro storico della nascita della democrazia ateniese. A febbraio il prof. Arnaldo Miglino (Università di Roma “Sapienza”) ha presentato gli Sviluppi istituzionali della democrazia ateniese. Il 14 febbraio il prof. Luigi Vecchio (Università di Salerno) è intervenuto con il tema della Democrazia e imperialismo nell’Atene di Pericle. Il 7 marzo il prof. Nicola Lettieri (Università del Sannio) ha discusso su Democrazia e teoria della complessità mentre a marzo Sebastiano Maffettone (Università Luiss, Roma), ha presentato La crisi della democrazia.

I prossimi incontri:

Venerdì 27 marzo ore 17,00 Gianfranco Donadio (già Procuratore aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia) La democrazia inquinata: mafia e strategia della tensione 1989/1994,

Giovedì 23 aprile ore 17.00 Ruggero Cappuccio (Scrittore Regista) Il sentimento della democrazia,

Sabato 16 maggio ore 17 Nicola Lettieri (Università del Sannio) Società artificiali e democrazia,

Venerdì 26 giugno ore 18.00 Domenico Dursi (Università di Roma “Sapienza”)

I beni comuni di tutti nella riflessione dei giuristi romani: dell’equilibrato rapporto tra uomo e Natura.

Concluderà il corso, in data da definire, Paola Rumore (Università di Torino) Kant e la dimensione pubblica dell’illuminismo.

Gli incontri con la regia di Lorenzo De Girolamo del Mauro sono in streaming:

https://youtube.com/@lorenzodgdm?si=YGmOFqFicrx8_eKf

Facebook e Instagram: ‘Incontri di formazione civica’