di Radio MPA | Ott 6, 2026 | Attualità
AGROPOLI - Il Cilento guarda al futuro e punta sulla crocieristica di lusso. La rada di Agropoli può diventare la nuova porta d'accesso dal mare per un territorio ancora tutto da scoprire per i grandi flussi internazionali.
È quanto emerso durante l'Italian Cruise Day in Tour, che ha acceso i riflettori sul grande potenziale dello scalo cilentano.
L'idea è chiara: costruire una destinazione riconoscibile in tutto il mondo puntando su ciò che il Cilento ha di più prezioso: autenticità, esperienze uniche e servizi di alta qualità.
Agropoli, non solo scalo ma strategia. La sfida per Agropoli e per tutto il Cilento non è solo portare più navi in rada, ma trasformare ogni sbarco in una strategia di promozione turistica più ampia.
Una crocieristica fatta di piccoli numeri e grande qualità, capace di valorizzare l'ambiente, la cultura, il cibo e l'identità di un territorio unico al mondo.Il futuro del turismo di lusso nel Mediterraneo passa anche da qui.
di Radio MPA | Ott 6, 2026 | Attualità
Si terrà venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 10.00, presso il Polo Scolastico di Omignano Scalo, la cerimonia di inaugurazione del nuovo Asilo Nido di Omignano, un'opera di particolare rilevanza per il territorio che arricchisce l'offerta dei servizi educativi dedicati alla prima infanzia.
L'evento vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo scolastico e degli enti locali. Hanno già confermato la loro presenza la Provveditrice agli Studi Filomena Zamboli, il Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Omignano, Prof. Iavarone, i Sindaci dei Comuni afferenti all'Istituto Comprensivo, il Vicepresidente della Provincia di Salerno Giovanni Guzzo.
Per BCC Magna Grecia, che ha sostenuto l'intervento di sistemazione degli spazi esterni della struttura, saranno presenti il Vice Presidente Vicario Pasquale Lucibello, il Consigliere Celestino Sansone e il Vicedirettore Generale Andrea Amodio, a testimonianza della vicinanza dell'Istituto alle iniziative che promuovono lo sviluppo sociale, l'educazione e il sostegno alle famiglie.
di Radio MPA | Ott 6, 2026 | Attualità
Gli acconciatori della provincia di Salerno hanno da oggi una nuova voce. È nato ufficialmente, all'interno della FeNAILP di Salerno, il Sindacato degli Acconciatori.
La nuova realtà è stata costituita al termine di un incontro molto partecipato che ha visto la presenza di numerosi professionisti del settore. Al termine dei lavori è stato eletto all'unanimità il primo direttivo.
Alla guida del sindacato ci sarà Rocco Casola, giovane e stimato acconciatore salernitano, nominato presidente. Accanto a lui Kikko Fortunato nel ruolo di vice-presidente e Gianluca Costantino, figura di grande esperienza nel settore, che ricoprirà l'incarico di tesoriere.Tanti gli obiettivi sul tavolo: dalla lotta all'abusivismo e al lavoro irregolare, alla formazione continua, passando per le sfide quotidiane come il caro-gestione, la pressione fiscale e contributiva, la sicurezza sul lavoro e il ricambio generazionale.
Una rappresentanza che nasce dal basso, con la volontà di aprire un dialogo concreto con le istituzioni e con gli operatori.
di Radio MPA | Ott 4, 2026 | Attualità, Sport
La Salernitana vince e convince solo nel finale. Sotto di un gol per 80 minuti, i granata ribaltano la capolista Bari con Lescano e Djamanca e conquistano la terza vittoria di fila all’Arechi.
SALERNITANA-BARI 2-1
MARCATORI: 10’ rig. Butic (B), 82’ Lescano (S), 88’ Djamanca (S)
SALERNITANA (3-5-2): Galeotti; Pieraccini, Celiento, Anastasio; Longobardi (57’ Villa), Tascone, De Boer (69’ Djamanca), Vitale, Llano; D’Ursi, La Gumina (69’ Lescano). A disp: Cevers, Zoia, Gyabuaa, Capuano, Boncori, Del Pin, Cardoni, Bevilacqua. All. Cosmi.
BARI (4-3-3): Cerofolini; Mogos, Cocetta, Anzolin, Elia; Darboe (58’ Grgic), Mendicino, Maggiore (82’ Colangiuli); Della Morte (82’ Manè), Butic, Tribuzzi (86’ Esposito). A disp: Pissardo, Mantovani, Bianchi, Spadavecchia, Prisco. All. Rastelli.Arbitro: Diop di Treviglio. Spettatori: 14.184 di cui 500 ospiti.
SALERNO – È la vittoria più bella perché più insperata. Quella che non ti aspetti e che ribalta tutto in sei minuti folli. La Salernitana batte 2-1 il Bari capolista e lo fa nonostante una prestazione per oltre un’ora opaca e senza idee.
Pronti via e la gara si mette subito in salita. Al 10’ Celiento pasticcia, Maggiore ne approfitta e si procura il rigore. Dal dischetto Butic non sbaglia e zittisce l’Arechi con un’esultanza che il pubblico granata non gradisce.
La squadra di Cosmi, schierata con la difesa a tre per l’assenza di Achik e il rientro di De Boer, fatica terribilmente a creare gioco. Possesso palla lento, orizzontale, mai una verticalizzazione per gli esterni che pure si propongono. Il Bari ringrazia e sfiora più volte il raddoppio, trovando però un Galeotti in giornata super.
Solo nel finale di primo tempo la Salernitana si scuote: proteste per un rigore non concesso, poi Celiento di testa impegna severamente Cerofolini e Llano va vicino al pari.
Nella ripresa il copione non cambia. I pugliesi sprecano in contropiede il colpo del ko e alla lunga pagano. Cosmi inserisce tardi ma bene: Lescano e Djamanca cambiano la partita.All’82’ proprio Lescano trova il pari con un guizzo che riaccende lo stadio. Sei minuti dopo è Djamanca a completare la rimonta e a far esplodere l’Arechi.
Finisce 2-1. Una vittoria sporca, sofferta, forse immeritata per quanto visto, ma pesantissima. La terza consecutiva in casa che cancella Crotone e rilancia le ambizioni granata. Per Cosmi, contestato fino all’80’, una boccata d’ossigeno che può diventare svolta.
di Radio MPA | Set 29, 2026 | Attualità
Giornata della legalità a Padula. Nella Sala del Refettorio della Certosa di San Lorenzo si è tenuta la XXIII edizione del Premio Internazionale "Joe Petrosino", dedicato al poliziotto padulese ucciso a Palermo nel 1909 mentre indagava sulla Mano Nera, pioniere della lotta alla mafia italo-americana. Il riconoscimento, promosso dall'Associazione Internazionale Joe Petrosino presieduta da Vincenzo Petrizzo e moderato dalla giornalista Lucia Serino, premia chi si distingue contro la criminalità organizzata. Quest'anno il premio è andato al giornalista d'inchiesta Lirio Abbate, ai pm della DDA di Milano Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane - protagonisti dell'inchiesta Hydra sulle mafie in Lombardia - al Maggiore Ulisse del ROS e al testimone di giustizia Gianfranco Franciosi. Cinque le benemerenze: alla pm DDA di Napoli Celestina Carrano, al Ten. Col. Gianluigi Marmora, al Capitano Gdf Luca Patrizi e agli Ispettori della Questura di Potenza Gianpiero Ricotta e Antonio D'Alvano, che a febbraio hanno fermato tre rapinatori dopo un inseguimento nel Vallo di Diano. Presenti il sindaco Michela Cimino, il pronipote Nino Melito Petrosino e gli studenti del Liceo Pisacane. Emozionante l'intervento del Cavaliere Michael Lemma: "La giustizia è speranza, è scegliere da che parte stare". Il Premio ha l'alto patrocinio di Senato, Camera, Ministero dell'Interno e Regione Campania.