Aumentano reati e misure cautelari, sos nelle relazioni: «Violenti e aggressivi: non si curano delle conseguenze»

«Ancora una volta deve lamentarsi la carenza sul territorio del distretto di strutture terapeutiche idonee all’accoglienza e al trattamento di soggetti affetti da patologie mentali o con comportamenti borderline». È l’allarme (ri)lanciato da Piero Avallone, presidente del tribunale per i minorenni di Salerno, nella relazione presentata nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario tenuta ieri. Ancora una volta, come accaduto spesso di recente, è la situazione dell’assistenza ai giovanissimi che si rendono protagonista di reati a far suonare dei forti campanelli d’allarme. Un fenomeno, quello delle violenze giovanili, che emerge chiaramente anche nelle varie relazioni presentate anche dalle forze dell’ordine che hanno evidenziato diverse problematiche. Da affrontare con urgenza.