Dal campo alla tavola, passando per tecnologia e mercati esteri. Torna al PalaSele di Eboli ExpoSele, dal 24 al 26 settembre 2026, dalle 10 alle 18. Tre giorni dedicati all'agroalimentare promossi dal Comitato ExpoSele e dal Comune di Eboli, con il patrocinio di Ministero dell'Agricoltura, MIMIT, ICE, ISMEA, Regione Campania, Provincia di Salerno e Camera di Commercio di Salerno.

In prima fila come partner sostenitrici: BCC Capaccio Paestum e Serino, BCC Campania Centro e BCC Magna Grecia.

Edizione sold out: 90 espositori, 4mila visitatori attesi
Seconda edizione già da record. Area espositiva tutta esaurita con 90 aziende in stand, l'11% in più del 2025. L'80% ha confermato la presenza dopo il debutto da oltre 4.000 visitatori. Un quarto degli espositori arriva da fuori provincia: 10% da altre province campane, 15% da fuori regione.

Fotografia della filiera: 19% ortofrutta e vivaismo, 19% sementi e concimi, 12% alimentare, 11% lattiero-caseario, 14% tecnologia (serre, irrigazione, fotovoltaico, trasporti e formazione). Il claim 2026 è chiaro: "Dove la qualità diventa esperienza".

Il focus: filiera bufalina sostenibile e un plafond da 30 milioni
Cuore del programma sarà il convegno "Filiere sostenibili della Piana del Sele - Filiera bufalina", giovedì 24 settembre alle 16:30.

Qui le tre BCC, insieme a Fondazione Symbola, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Agrocepi, presenteranno il lavoro congiunto sul futuro della bufala: meno costi energetici, più efficienza, valorizzazione dei sottoprodotti e transizione circolare.

Nel corso dell'incontro verrà firmata la convenzione operativa e presentato il plafond da 30 milioni di euro messo a disposizione dalle tre BCC per accompagnare le imprese con prodotti, consulenza su finanza sostenibile e investimenti green.

Interverranno i presidenti Rosario Pingaro (BCC Capaccio Paestum e Serino), Camillo Catarozzo (BCC Campania Centro) e Giuseppe Tuozzo (BCC Magna Grecia). Dettagli tecnici a cura di Ferdinando Desiderio, Antonio Viglietta e Vincenzo Santoro.

Talk, università e mercato estero
In programma workshop con Università Federico II, Università di Salerno, CREA e Rete NAI degli Istituti Agrari con il seminario "L'Agricoltura del Futuro: coltivare in digitale e in verticale".

Novità 2026: l'internazionalizzazione. Grazie alla Camera di Commercio di Salerno arriveranno 4 buyer internazionali (2 Romania, 1 Tunisia, 1 Bosnia) per visite aziendali e incontri B2B diretti in fiera con le imprese espositrici.

ExpoSele si conferma così non una semplice fiera, ma una piattaforma di business dove la Piana del Sele incontra innovazione e mercati.