Artigianato in crisi nel salernitano: sempre meno imprese

Artigianato in crisi nel salernitano: sempre meno imprese

SALERNO – L'artigianato salernitano si sta ridimensionando. A dirlo è l'ultima analisi dell'Area Studi e Ricerche della Cna su dati Istat. In provincia di Salerno le imprese artigiane rappresentano oggi solo il 17,3% del totale delle imprese, contro una media nazionale del 21,5%. Nel confronto regionale, Salerno si piazza a metà classifica: fa meglio dei grandi poli metropolitani come Napoli (10,3%) e Caserta (12,8%), ma resta dietro ad Avellino (19,0%) e Benevento (18,3%), dove il tessuto produttivo più contenuto mantiene più alta l'incidenza artigiana. Debole anche il fronte occupazionale: gli addetti dell'artigianato sono il 12,1% del totale, sotto la media nazionale del 13,4%. In Campania, Salerno è quarta, davanti solo a Napoli (6,5%) e Caserta (8,1%). Il dato più preoccupante riguarda l'ultimo decennio: Salerno perde 3,3 punti percentuali di imprese artigiane e 4 punti di addetti.

Polla, i video dei matrimoni anni ’80 diventano un film: arriva “par brutt”

Polla, i video dei matrimoni anni ’80 diventano un film: arriva “par brutt”

Con le bobine del nonno Gianni e la musica di 22 artisti locali.

POLLA – I matrimoni di paese degli anni '80, ripresi in Video8, diventano cinema. Nasce così "Par Brutt - una storia fuori campo", il film d'archivio realizzato dal regista Giacomo Fausti partendo dalle bobine girate da suo nonno Gianni a Polla. Un'operazione di memoria collettiva che è stata presentata in piazza Caduti sul Lavoro, nell'ambito del progetto Memoria Attiva.

Le vecchie cassette sono state recuperate, digitalizzate e trasformate in un cortometraggio che racconta il paese attraverso i suoi riti più autentici. A rendere unico il lavoro, una colonna sonora originale composta per l'occasione da 22 musicisti e musiciste del territorio. La musica è nata durante un laboratorio intensivo di otto giorni, curato da Giosi Cincotti e Sergio Sorrentino, tra prove, improvvisazioni e ascolto delle immagini. Dopo la proiezione di "Par Brutt" sarà presentato anche un breve documentario che racconta il dietro le quinte del progetto: mesi di lavoro tra luglio e agosto, tra recupero dei nastri, incontri e composizione. Un progetto corale che ha messo insieme chi a Polla è rimasto, chi è andato via ma è tornato per l'occasione e le nuove comunità che oggi abitano il Vallo di Diano.

L'iniziativa è sostenuta da Fondazione Con il Sud nell'ambito di Memoria Attiva, con capofila l'Associazione Voltapagina e la partecipazione della Pro Loco di Polla, del Comune e della Cooperativa sociale Iris.

Sanza, torna a vivere la cappella di santo Spirito: da simbolo di Pisacane a porta turistica del borgo

Sanza, torna a vivere la cappella di santo Spirito: da simbolo di Pisacane a porta turistica del borgo

SANZA – Dopo anni di abbandono, riapre le porte la cappella di Santo Stefano. Un piccolo edificio carico di storia, legato indissolubilmente al sacrificio di Carlo Pisacane e dei suoi uomini. Il recupero è stato realizzato nell'ambito del progetto "Sanza Borgo dell'Accoglienza". La cappella, non sarà più solo un luogo della memoria, ma il nuovo Centro di Informazione turistica e culturale del Comune.

IL LUOGO DOVE FU RICONOSCIUTO PISACANE La cappella sorge a pochi passi dal punto in cui, il 2 luglio 1857, persero la vita 27 componenti della spedizione di Pisacane. Fu proprio qui, a Santo Stefano, che furono trasportate le salme di alcuni caduti. Secondo le ricostruzioni storiche, all'interno dell'edificio gli ufficiali dell'esercito borbonico effettuarono il riconoscimento ufficiale del corpo di Pisacane. Sempre qui fu eseguito l'esame autoptico prima della cremazione dei corpi e della sepoltura delle ceneri nel vicino cimitero.

DAL RESTAURO AL RILANCIO TURISTICO Un recupero reso possibile grazie alla donazione dell'immobile al Comune da parte delle eredi della famiglia Bianco, ultime proprietarie private della cappella.I lavori, seguiti dall'Ufficio Tecnico comunale con il supporto di maestranze locali, hanno restituito l'edificio alla comunità con una doppia anima: custode della memoria risorgimentale e punto di accoglienza per chi vuole scoprire storia, tradizioni e itinerari di Sanza.

Con questa riapertura, Sanza aggiunge un tassello fondamentale al suo percorso di rigenerazione e valorizzazione del borgo.

PNRR IN CAMPANIA: CONLCUSI SOLO IL 16,8% DEI PROGETTI. AVELLINO PRIMA, BENEVENTO ULTIMA

PNRR IN CAMPANIA: CONLCUSI SOLO IL 16,8% DEI PROGETTI. AVELLINO PRIMA, BENEVENTO ULTIMA

Resta indietro la Campania sull'attuazione del PNRR. Secondo il dossier del Servizio studi di Camera e Senato aggiornato a luglio 2026, in regione è stato concluso solo il 16,8% dei progetti finanziati, mentre l'83,2% è ancora in corso.Il finanziamento complessivo per la Campania ammonta a 14,99 miliardi di euro e comprende sia i progetti localizzati esclusivamente in regione, sia la quota parte di quelli che insistono su più regioni. Sono poco più di 53mila i progetti conteggiati, contati una sola volta per regione anche quando interessano più Province.

LA CLASSIFICA DELLE PROVINCE

A guidare la classifica dell'avanzamento è Avellino, con il 33,9% dei progetti conclusi. Segue Salerno con il 24,8%, poi Caserta con il 24,4%, Napoli con il 18,5% e, fanalino di coda, Benevento con il 18,1%.

Un dato che conferma il ritardo della Campania rispetto alla media nazionale e che apre interrogativi sui tempi di chiusura dei cantieri e sulla reale capacità di spesa entro le scadenze del Piano

Stress lavoro-correlato, Pietro Cusati ne parla con Nicola Iannuzzi

Stress lavoro-correlato, Pietro Cusati ne parla con Nicola Iannuzzi

Lo stress lavoro-correlato è lo stress causato o aggravato dal lavoro. Non è una malattia, ma una condizione che si crea quando le richieste dell'ambiente di lavoro superano le capacità del lavoratore di farvi fronte. È definito così dalla normativa europea e dal D.Lgs. 81/2008 in Italia: è obbligatorio valutarlo come tutti gli altri rischi.

In pratica, cosa lo provoca?

Si divide in 3 fattori:

1. Contenuto del lavoro:
carichi eccessivi, scadenze pressanti, orari lunghi, monotonia, lavoro a contatto con utenza difficile.

2. Contesto del lavoro:
ruolo poco chiaro, poca autonomia, cattiva comunicazione, conflitti con colleghi o superiori, precarietà, riforme continue.

3. Fattori personali aggravati dal lavoro:
per un docente ad esempio: classi numerose, burocrazia crescente, tensioni con le famiglie, concorsi, spostamenti.

Quali sono i sintomi?

Stanchezza cronica, ansia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, mal di testa, demotivazione, assenze frequenti.

Perché è così importante a scuola?

Perché se sta male l'insegnante, sta male tutta la classe. Lo stress di un docente incide direttamente su:

  • clima scolastico
  • qualità della didattica
  • inclusione degli alunni più fragili
  • relazioni educative

Per questo su Radio MPA ne abbiamo parlato con l'Ing. Iannuzzi: il benessere psicologico non è un extra, è un fattore di sicurezza a tutti gli effetti.

Premio Fabula: il 29 agosto con Edoardo Leo

Premio Fabula: il 29 agosto con Edoardo Leo

Dopo Claudio Amendola, un altro big del cinema italiano sul palco del festival dei giovani creativi il 29 agostoIl cartellone del Premio Fabula 2026 continua a far sognare. Dopo l'annuncio di Claudio Amendola, il festival della scrittura cala un altro asso: Edoardo Leo salirà sul palco di questa edizione memorabile il 29 agosto. Attore tra i più amati dal pubblico, regista sensibile e sceneggiatore capace di raccontare l'anima del nostro tempo, Edoardo Leo si racconterà davanti alla platea dei ragazzi di Fabula. Un incontro ravvicinato per condividere la magia del racconto, i segreti del set e la bellezza del mestiere di scrivere e fare cinema.«Vedere la nostra creatura crescere e accogliere giganti del cinema italiano ci riempie di un'emozione indescrivibile - spiega il presidente dell'Associazione culturale Fabula Giovanni Serritella - Dopo Claudio Amendola, l'arrivo di Edoardo Leo non è solo un colpo straordinario, ma è la prova che la passione e la purezza dei nostri ragazzi riescono ad attrarre il meglio della cultura contemporanea. Edoardo è un esempio di dedizione e talento poliedrico: averlo con noi, pronto a dialogare con i giovani sceneggiatori e registi del domani, è un dono immenso. Il Premio Fabula quest'anno non vuole solo premiare le storie, vuole farle vivere sulla pelle di chi partecipa». Con la sinergia tra due fuoriclasse come Amendola e Leo, l'edizione 2026 si preannuncia come un'esperienza indimenticabile: un vero laboratorio di sogni a cielo aperto dove l'esperienza dei grandi incontra l'immaginazione del futuro. Nelle prossime settimane verranno svelati i dettagli del programma, i temi dei laboratori e le ultime sorprese di un cast che si annuncia stellare.

Salernitana, doppio colpo in arrivo: presi Pieraccini e la La Gumina

Salernitana, doppio colpo in arrivo: presi Pieraccini e la La Gumina

Doppio colpo in chiusura per la Salernitana. Sarà Simone Pieraccini, duttile difensore classe 2004 di proprietà del Cesena e nell'ultima stagione titolare a Catania, il sostituto di Jonas Heinz. Con un blitz nel pomeriggio di ieri, il ds Daniele Faggiano ha chiuso per il centrale, che all'occorrenza può giocare anche come terzino destro. Operazione in prestito secco: Pieraccini sarà già oggi agli ordini di Serse Cosmi e dovrebbe essere convocato per l'esordio di lunedì sera contro il Sorrento. Nel 3-5-2 del tecnico sarà il braccetto di destra, con la possibilità di agire come alternativa a Llano sull'out.La giornata di ieri ha riservato un'altra sorpresa in attacco. Mollata la pista che portava al giovane Zuppel, approdato al Novara, Faggiano ha virato su un profilo di grande esperienza: Antonino La Gumina. L'ex attaccante di Empoli, Palermo e Sampdoria, reduce dai 10 gol con l'Inter U23, è pronto a rescindere con i blucerchiati per firmare con i granata un biennale con bonus. Nelle prossime ore sono attese visite mediche e firma a Salerno.Non solo La Gumina. Faggiano segue con attenzione anche Pietro Cianci, centravanti dell'Arezzo. Classe 1996, 190 centimetri, originario di Bari, nell'ultima stagione ha trascinato gli amaranto in B con 12 reti e 6 assist. Su di lui c'era anche il Foggia, che però nelle ultime ore sembra aver virato su Parigi del Latina.Infine, capitolo trequartista: nel mirino c'è Daniele Casiraghi del Südtirol. Classe 1993, in uscita dal club altoatesino, è considerato il profilo ideale per ricoprire il ruolo di rifinitore alle spalle delle punte nel sistema di Cosmi.

ARTE & GUSTO 2026 – XII EDIZIONE

ARTE & GUSTO 2026 – XII EDIZIONE

Colliano, Piazza Epifani - 21, 22, 23 Agosto

Tre giorni di gusto, musica e tradizione.COS'È: Il percorso gastronomico che celebra la vita contadina: patate di montagna, ricotta e miele, pane integrale, pasta fatta in casa e il re della tavola, il tartufo nero. Tutto accompagnato dal suono antico delle zampogne, simbolo di Colliano.

PROGRAMMA:VENERDÌ 21 AGOSTO - dalle 17:00
Raduno zampognari, Tavola Rotonda sulla sostenibilità con Ettore De Lorenzo (Rai 3), laboratori creativi, yoga, artigianato locale. Alle 20:00 benedizione delle zampogne e apertura percorso gastronomico. Alle 22:00 Tonuccio Corona & B-Folk Band.

SABATO 22 AGOSTO
Mattina dedicata ai bambini: il mondo delle api, yoga e Qi Gong. Sera: Gruppo Folk "A Vecchiarella" e concerto de "Le Sette Bocche".

DOMENICA 23 AGOSTO
Mattina: Raduno Auto Storiche - tour della Valle del Sele con arrivo in Piazza Epifani e visita a Palazzo Borriello.
Sera: Gruppo Folk "Antiqua Giostra" e gran finale con "DANCE TARANTELLA" - Festa Folk Elettronica.Gastronomia, musica popolare, artigianato tipico della Valle del Sele.Colliano vi aspett
a!