Tragedia a Caracas, dopo Enzo Cuomo trovate pure la moglie e la figlia

Tragedia a Caracas, dopo Enzo Cuomo trovate pure la moglie e la figlia

Cancellata completamente la famiglia originaria di Laviano

Recupero tra le macerie, nel quartiere Los Palos Grandes di Caracas, di Enzo Cuomo, il 63enne originario di Laviano di cui non si avevano notizie dal giorno del terremoto e l’individuazione da parte delle squadre di soccorso del resto della famiglia, con i corpi della moglie Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella, di 22. Per il recupero delle due donne bisognerà ancora attendere prima del riconoscimento ufficiale. 

Ponte Caiazzano, i cittadini del Vallo di Diano chiedono risposte precise, sull’andamento dei lavori.

Ponte Caiazzano, i cittadini del Vallo di Diano chiedono risposte precise, sull’andamento dei lavori.

Nel Vallo di Diano ,la ferita è sempre aperta per i gravi ritardi nei lavori lumaca ,a singhiozzo, ad intermittenza del ponte Tanagro ,a Caiazzano di Padula Scalo ,di 46 metri,chiuso dal 29 ottobre 2021. Secondo quanto emerso ufficialmente , il cantiere risulta ancora fermo al 40% dei lavori, nonostante sono iniziati l’8 gennaio 2024 e si dovevano concludere in 175 giorni . Nel frattempo famiglie, lavoratori, imprese agricole e mezzi di soccorso continuano a subire conseguenze gravissime e con una viabilità alternativa insufficiente ,non idonea e pericolosa . Il danno non è solo infrastrutturale, ma anche economico e sociale, isolamento, aumento dei tempi di percorrenza, difficoltà per le attività produttive. La Provincia di Salerno deve assumersi la responsabilità di indicare una data reale, esatta ,precisa, verificabile e pubblica per la riapertura del ponte Caiazzano . Il Vallo di Diano non è una periferia dimenticata, è un territorio che produce, vive e resiste. I cittadini del Vallo di Diano chiedono risposte chiare, precise e dettagliate, sull’andamento dei lavori ,sulle responsabilità dei ritardi ,nonché la verifica sull’utilizzo dei fondi pubblici e l’accertamento di eventuali responsabilità politiche , tecniche , contabile . e amministrative.

Qui Pietro Cusati detto Pierino ne parla con il Presidente del Codacons l'avv. Bartolomeo Lanzara

Fondazione Mission Bambini

Fondazione Mission Bambini

Mission Bambini è una Fondazione che da oltre 25 anni si impegna per garantire un futuro migliore ai bambini in difficoltà.
Operano in Italia e nel mondo per assicurare salute, educazione e protezione perché tutti i bambini hanno diritto a crescere felici e sani.

Lavorano ogni giorno in modo concreto e trasparente per offrire opportunità reali in contesti di fragilità.

Scopri di più https://missionbambini.org/

Le "Stelle Mission Bambini" sono centri educativi attivi nei territori più fragili, nati per contrastare la povertà educativa e offrire opportunità di crescita a bambini e ragazzi. Attraverso le Stelle Infanzia (0-6 anni) e le Stelle Scuola (6-18 anni), si garantiscono servizi educativi di qualità, sostegno alle famiglie e formazione continua per gli educatori. L'obiettivo è ridurre le disuguaglianze e accompagnare ogni bambino nel proprio percorso di sviluppo e apprendimento.

Polla, memoria Attiva, dal 2 al 7 Agosto 2026

Polla, memoria Attiva, dal 2 al 7 Agosto 2026

Nell'ambito del progetto Memoria Attiva, dal 2 al 7 Agosto 2026, si terrà un laboratorio musicale curato dai Maestri Giosi Cincotti e Sergio Sorrentino, mirato alla realizzazione della colonna sonora di "un'opera audiovisiva". Sono aperte le candidature per partecipare ai Laboratori di Sonorizzazione Video, un percorso creativo e collaborativo finalizzato alla costruzione della colonna sonora del "film".
Il laboratorio è rivolto a due categorie di partecipanti:

1) Musicisti e studenti di musica (dagli studenti della Scuola Media ad Indirizzo Musicale fino agli studenti del Conservatorio) interessati ad imparare le tecniche di composizione, arrangiamento e registrazione delle musiche originali applicate alle immagini.

2) A tutti gli amatori e portatori di tradizioni musicali. Appassionati di musica, cantori, suonatori di strumenti popolari (ciaramella, percussioni, organetto, ecc.), che sono a conoscenza di brani tradizionali pollesi.

L'iscrizione è gratuita e potrà avvenire prenotandosi scrivendo a questa mail memoriattivapolla@gmail.com oppure al numero 3471405113. Il laboratorio si terrà dal 2 al 7 Agosto con proiezione dell'"opera" sonorizzata il 23 Agosto a Polla.

Memoria Attiva sostenuto da @conilsud Fondazione con il Sud con capofila @voltapagina e partner Pro Loco Polla Comune di Polla - Pagina Istituzionale Iris Cooperativa Sociale

A 20 anni dalla legge sull’affido condiviso, la tutela del minore e le criticità emerse

A 20 anni dalla legge sull’affido condiviso, la tutela del minore e le criticità emerse

Si è tenuto, presso il Palazzo di Giustizia di Lagonegro (PZ) un importante dibattito sull’affido condiviso a 20 anni dalla legge.

Le sfide e l’evoluzione dell’affido condiviso nel contesto giuridico e psicologico italiano.
Un bilancio tra successi raggiunti, criticità emerse e buone pratiche da adottare per garantire la tutela primaria del minore. Educazione alla legalità nelle scuole

La Presidente dell’AIGA di Lagonegro, l'Avv. Anna Rita Romano, intervistata da Pietro Cusati detto Pierino:

Dalla Campania parte l’indagine nazionale sullo screening antenatale delle emoglobinopatie a cura della Società Italiana Talassemie ed Emoglobinopatie SITE

Dalla Campania parte l’indagine nazionale sullo screening antenatale delle emoglobinopatie a cura della Società Italiana Talassemie ed Emoglobinopatie SITE

Dalla Campania parte l’indagine nazionale sullo screening antenatale delle emoglobinopatie a cura della Società Italiana Talassemie ed Emoglobinopatie SITE

La survey, destinata a ginecologi, ostetrici e infermieri, è finalizzata a favorire un’informazione corretta alle coppie a rischio e diffondere la cultura della prevenzione delle nascite non consapevoli e la diagnosi precoce delle emoglobinopatie

La Società Italiana Talassemie ed Emoglobinopatie SITE ha avviato un’indagine (survey) dedicata a ginecologi, ostetrici e infermieri che lavorano nei punti nascita, sia presso i centri di cura che negli ospedali di tutta Italia.

La finalità è riuscire ad avere un quadro realistico ed affidabile dello stato della prevenzione e della diagnostica antenatale delle emoglobinopatie in Italia (rispetto a coppie e/o donne in gravidanza) prima del parto: capire, quindi, se e soprattutto in che modo si fa diagnosi dei portatori e del neonato, e informazione corretta alla coppia a rischio.

 «La survey si rivolge a chi lavora in ginecologia ed ostetricia. Serve ad evidenziare eventuali criticità e margini di miglioramento, attraverso azioni condivise. Nel corso dei congressi o dei meeting scientifici, emerge la necessità di formazione sulla identificazione delle coppie a rischio e sulla diagnosi precoce: l’indagine nazionale è un primo tentativo in questa direzione e diventa determinante per la Società Scientifica e per i medici che hanno in carico pazienti con emoglobinopatia. Avere un risultato affidabile consente di mettere in atto azioni correttive o migliorative in merito alla prevenzione delle emoglobinopatie – sottolinea la Professoressa Maddalena Casale, Coordinatrice del Gruppo di Lavoro “Iniziative sul Territorio” della SITE e Responsabile Scientifico del Progetto EMOCAMP - Il Centro di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell’AOU - Università Vanvitelli ha introdotto un programma di screening integrato in fase antenatale e neonatale: l’obiettivo è renderlo disponibile in tutta la Regione e magari in tutta Italia, come accade per quello neonatale esteso. Siamo, inoltre, centro di ricerca e di offerta diagnostica precoce in tutte le varie fasi della vita e siamo presenti durante l’anno con campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini per imparare a prendersi cura di sé e della propria famiglia».

Il sondaggio della società scientifica SITE, da compilare in modalità anonima, utilizza il questionario come metodo sistematico di ricerca per raccogliere dati quantitativi e qualitativi e feedback, attraverso la collaborazione con i diversi settori dell’assistenza sanitaria.

«L’indagine destinata, agli operatori sanitari (medici ed infermieri) in campo ginecologico ed ostetrico, è stata progettata dalla SITE con l'obiettivo di capire le modalità con cui viene gestito lo screening antenatale delle emoglobinopatie nella pratica clinica, per cercare di individuare criticità e trovare soluzioni adeguate. È fondamentale instaurare un dialogo con gli operatori sanitari e sensibilizzare allo screening, creando una sinergia tra i centri di ricerca e di cura e la medicina di prossimità. Come società scientifica, siamo impegnati nella diagnostica precoce delle coppie a rischio, nel diffondere la cultura sulle emoglobinopatie e nel coinvolgimento di tutti i settori dell'assistenza sanitaria che possono avere un ruolo determinante nel percorso di diagnosi e cura. Attraverso la prevenzione e la diagnosi antenatale, il nostro obiettivo è favorire scelte riproduttive consapevoli, limitare le nascite non consapevoli e garantire l'identificazione precoce dei bambini affetti da malattie del sangue», sottolinea la Prof.ssa Raffaella Origa, presidente nazionale SITE.

Le emoglobinopatie sono malattie ereditarie molto comuni in tutto il mondo, causate da un difetto dell'emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue. Queste patologie si trasmettono ai figli da entrambi i genitori biologici, madre e padre, che possono essere portatori. I programmi di screening permettono di fare scelte consapevoli, soprattutto in vista della possibilità di trasmettere la condizione ai propri figli. Riconoscere precocemente la malattia permette di iniziare trattamenti e programmi di sorveglianza che riducono notevolmente le possibili complicanze, allungano la vita e ne migliorano la qualità.

Per aderire alla survey, è possibile compilare il form dedicato: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeqJ2cInkmwLgyAg5r0Ss60H1SMHR4wTKD2y_9vROS7vVXQnA/viewform?usp=header

Il Progetto EMOCAMP è coordinato dal Centro di Cura delle Emoglobinopatie dell’AOU - Università Luigi Vanvitelli di Napoli (Responsabile Scientifico Maddalena Casale) e sostenuto da Regione Campania, Direzione Generale Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, Avviso Pubblico per la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nel campo delle Malattie Rare (DGR 393 del 19/07/2022; n. interv.22, DD Ammissione n. 80 del 15/06/2025)