Nel Vallo di Diano ,la ferita è sempre aperta per i gravi ritardi nei lavori lumaca ,a singhiozzo, ad intermittenza del ponte Tanagro ,a Caiazzano di Padula Scalo ,di 46 metri,chiuso dal 29 ottobre 2021. Secondo quanto emerso ufficialmente , il cantiere risulta ancora fermo al 40% dei lavori, nonostante sono iniziati l’8 gennaio 2024 e si dovevano concludere in 175 giorni . Nel frattempo famiglie, lavoratori, imprese agricole e mezzi di soccorso continuano a subire conseguenze gravissime e con una viabilità alternativa insufficiente ,non idonea e pericolosa . Il danno non è solo infrastrutturale, ma anche economico e sociale, isolamento, aumento dei tempi di percorrenza, difficoltà per le attività produttive. La Provincia di Salerno deve assumersi la responsabilità di indicare una data reale, esatta ,precisa, verificabile e pubblica per la riapertura del ponte Caiazzano . Il Vallo di Diano non è una periferia dimenticata, è un territorio che produce, vive e resiste. I cittadini del Vallo di Diano chiedono risposte chiare, precise e dettagliate, sull’andamento dei lavori ,sulle responsabilità dei ritardi ,nonché la verifica sull’utilizzo dei fondi pubblici e l’accertamento di eventuali responsabilità politiche , tecniche , contabile . e amministrative.

Qui Pietro Cusati detto Pierino ne parla con il Presidente del Codacons l'avv. Bartolomeo Lanzara