Domenica 25 ottobre 2026, alle ore 9:00, su RADIO MPA, il giornalista Pietro Cusati ha intervistato il Presidente del CODACONS Cilento, l'Avv. Bartolomeo Lanzara.
Il CODACONS, associazione senza fini di lucro per la difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori, torna a puntare i riflettori su due vertenze importanti per il territorio.
1. PONTE TANAGRO, 5 ANNI DI ATTESA A Caiazzano di Padula Scalo (SA) i lavori del Ponte Tanagro, 46 metri, procedono con enorme lentezza e sono fermi da luglio scorso, a cinque anni dalla chiusura. Il CODACONS Cilento ha sollecitato nuovamente il Presidente della Provincia di Salerno affinché rispetti il cronoprogramma e indichi una data certa ed esatta per la conclusione dei lavori.
2. DISABILI GRAVI SENZA SOSTEGNI DA OLTRE UN ANNO Il CODACONS si è rivolto al Difensore Civico della Campania per sollecitare un intervento presso la Regione Campania e il Piano Sociale di Zona Ambito S8 – Comune capofila Vallo della Lucania. Al centro la mancata erogazione delle prestazioni economiche a favore delle persone fragili con gravi disabilità: circa 160 famiglie attendono da oltre un anno somme dovute e mai pagate.
Due storie di diritti negati e di cittadini lasciati in attesa.
Sicignano degli Alburni (SA), 24.10.2026 – «Dalla protesta alla proposta». È questo il filo della giornata di oggi a INCROCI – Giovani e territori in dialogo per il futuro delle aree interne, l’evento conclusivo del progetto Erasmus+ di partecipazione giovanile Crocevia. L’appuntamento è dalle 15:00 nell’ex Aula consiliare di Piazza Mons. Francesco Mandia, nell’ambito della 54ª Sagra della Castagna.
Delle aree interne si parla quasi sempre a partire da ciò che manca: servizi che chiudono, paesi che si svuotano, giovani che partono. INCROCI prova a rovesciare la prospettiva. I ragazzi non arrivano per chiedere, ma per proporre, e lo fanno partendo da esperienze già in corso nei territori. Sono esperienze che dimostrano come il cambiamento sia possibile quando una comunità si organizza.
Sei tavoli, sei pratiche concrete
Il cuore del pomeriggio sono sei tavoli di partecipazione. Ognuno parte da una pratica reale e la mette a confronto con le idee dei partecipanti:
Ecosistemi – a partire da Il Genio dei fiumi e Jumara. Facilita Lucio Iantorno, ricercatore dell’Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Ingegneria Civile
Paesaggio e adattamento climatico – a partire da Il cammino di San Nilo. Facilita Toni Viterale, presidente di Cilento Youth Union
Partecipazione giovanile – a partire da Comitato Auletta Casa Mia: dalla protesta alla proposta. Facilita Sara Manisera, Comitato Auletta Casa Mia
Rigenerazione e processi educativi – a partire da Patto Educativo: Cantiere di Postiglione. Facilita Aura Veneziano e Rossella Corrado, Patto Educativo di Comunità Sele–Alburni
Urbano–rurale – a partire da Officina delle Culture di Scampia. Facilita Ciro Corona, (R)esistenza Anticamorra
Imprenditoria giovanile – a partire da SEI Ventures. Facilita Vincenzo Sannino, SEI Ventures
Ogni tavolo trasformerà il confronto in una o due proposte operative, indicando il bisogno, i soggetti da coinvolgere, le risorse e un primo passo concreto.
Alle 19:00 le proposte incontrano chi decide
In plenaria i giovani presenteranno le loro proposte agli ospiti della giornata. Davide D’Errico, consigliere regionale della Campania e segretario della Commissione Anticamorra, porterà l’esperienza di Spazio ai giovani. È la proposta di legge regionale di iniziativa popolare sulla partecipazione giovanile, il cui testo è nato da un percorso di ascolto nei territori della Campania: lo stesso metodo dal basso che INCROCI sperimenta su scala locale.
Angelica Saggese, assessora regionale al Lavoro e alla Formazione, si confronterà con i ragazzi su una condizione decisiva per chi vuole restare nelle aree interne: poter costruire qui competenze e lavoro. Massimiliano Capalbo, imprenditore, scrittore e “giardinosofo” calabrese, racconterà cosa significa fare impresa a partire dai luoghi e dalle loro risorse.
Da Crocevia a MARGINI
INCROCI chiude Crocevia, ma non chiude il percorso. Il suo seguito naturale è MARGINI, il nuovo progetto Erasmus+ di partecipazione giovanile che Mòvesi APS porterà avanti con (R)esistenza Anticamorra, ACARBIO e Generazione Lucana.
MARGINI mette in dialogo quattro territori del Sud che vivono, in modi diversi, una condizione di margine: la periferia urbana di Scampia, l’area interna della Valle del Tanagro, il territorio rurale e costiero di Tramonti e della Costiera Amalfitana, segnato dalla pressione turistica, e l’area montana di Laurenzana, in Basilicata. Il progetto parte da una convinzione: il margine non è soltanto un luogo di mancanza, ma può diventare uno spazio di osservazione, relazione e possibilità.
Il percorso accompagnerà i giovani dall’osservazione all’azione. Si comincia con i Cammini dei Margini per leggere i propri luoghi e si prosegue con i Laboratori di Proposta Locale, dove i problemi si trasformano in proposte. Poi le Botteghe dei Talenti, per imparare facendo, e le micro-azioni Rimarginiamo!, con cui ogni territorio sperimenterà una trasformazione concreta nello spazio pubblico. Esperienze, mappe e storie confluiranno nell’Atlante dei Margini, presentato in un festival finale aperto a comunità e istituzioni. Il lavoro avviato oggi a Sicignano, a partire dalla proposta selezionata a INCROCI, potrà trovare continuità proprio in questo percorso.
«Il titolo di oggi, dalla protesta alla proposta, lo abbiamo preso in prestito dall’esperienza di Auletta Casa Mia, e riassume bene quello che abbiamo imparato con Crocevia», dichiara Mario Panzarella, presidente di Mòvesi APS. «Quando i giovani hanno gli strumenti per leggere il proprio territorio, smettono di raccontarlo solo come un luogo da cui andare via. Oggi portiamo le loro idee davanti a chi decide. Con MARGINI facciamo un passo in più: mettiamo in rete i margini urbani e rurali del Sud, da Scampia a Laurenzana. Scoprire di avere domande comuni è il primo modo per smettere di sentirsi periferia.»
Dopo la plenaria la giornata prosegue con un apericena alla Sagra della Castagna. In serata ci sarà il concerto di Antonio Saporito e la Cooperativa, con la presentazione del nuovo album NARES.
Crocevia è promosso da Mòvesi APS con Auletta Casa Mia, ACARBIO, R.E.S.T.A. Vallo di Diano e FADA Collective APS, con il patrocinio della Provincia di Salerno, della Fondazione della Comunità Salernitana e del Patto Educativo di Comunità Sele Alburni. INCROCI è organizzato insieme al Comune di Sicignano degli Alburni e alla Pro Loco Monti Alburni APS.
Cosa si intende oggi per femminismo e di cosa si occupano la Cooperativa Be - Free e la Casa internazionale delle Donne, ne abbiamo parlato a "Spaesati" con Angela Ammirati, docente di Filosofia e Storia e attivista per i diritti delle donne e delle minoranze . [La puntata intera di Spaesati del 17 ottobre 2026
Giacomo Rosa, presidente della Svimar e già sindaco di Contursi Terme, in diretta dalla manifestazione contro il caro vita e il caro carburanti allo svincolo auostradale di Sicignano degli Alburni, annuncia la nascita di un Comitato Civico e un manifesto in cinque punti da consegnare al Presidente della Repubblica - Sergio Mattarella
La cortesia è diventata un bene in via di estinzione. Il panda dei nostri comportamenti.
Oggi pomeriggio, venerdì 23 ottobre, a Milano, al Piccolo Teatro Studio Melato, si apre il Festival della Gentilezza. Un bel segnale. Resistere e rilanciare.
Immaginate questa scena. Un tizio entra in un bar e dice a voce alta, con un sorriso: "Buongiorno!". Il cassiere si spaventa. Un ragazzo lascia cadere la tazzina, troppa emozione. Una liceale si toglie gli occhiali per guardare chi è lo squilibrato. Il barista alla fine si fa coraggio e gli chiede: "Tutto bene?". E lui risponde: "Scusate, volevo soltanto essere gentile".
Sembra una pubblicità progresso, invece è la fotografia di quello che siamo diventati.
La gentilezza non è un vezzo da novantenni nostalgici, non è "signora mia che tempi". È un pre-requisito per la convivenza. Non è solo forma, come si dice ora per cancellare secoli di civiltà. È attenzione per l'altro, nella scelta dei termini, dei toni, dei saluti. Sembra una banalità scriverlo, ed è diventato rivoluzionario.
La parola gentilezza viene dal latino "gens", famiglia nobile. Una nascita illustre. Ma nel Medioevo, troppo vituperato, il significato cambia: dalla nobiltà di sangue alla nobiltà d'animo. Che meraviglia. Con il Dolce Stil Novo il garbo diventa qualità interiore.
Lo dice Dante: "Tanto gentile e tanto onesta pare". Lo dice Francesca nel Canto V dell'Inferno, una delle creazioni più alte dello spirito umano: "Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende". Gentilezza e amore che vivono in simbiosi.
Ce lo ricorda anche Charlie Chaplin ne Il Grande Dittatore, nel 1940: "Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci servono bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza, e tutto è perduto".
E invece oggi? L'intreccio tra populismo e social ci ha portato in un'epoca dove la brutalità sembra una medaglia al merito. Dagli insulti avvelenati ai commenti online, una gara senza fine a demolire il prossimo. Dalla scortesia siamo passati alla ferocia.
Una volta le critiche si facevano "in punta di penna". È sparita anche l'espressione, così non ci pensiamo più.
Come scriveva David Foster Wallace in Infinite Jest: "Esiste una cosa come la cruda, incontaminata, immotivata gentilezza" e "ci vuole grande coraggio per sentirsi deboli".
Mario Capanna, leader studentesco nel Sessantotto, segretario nazionale di Democrazia Proletaria, già parlamentare europeo e deputato nazionale, coltivatore diretto, ulivicoltore e apicoltore sarà il nostro ospite "spaesato" di sabato 24 ottobre, dalle 11.00 alle 12.00.
Parleremo degli effetti del capitalismo, della crisi dei diritti, del genocidio in Palestina, delle proteste di questi giorni e dell'inefficienza della politica.
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Firmata a Padula la convenzione per sostenere start up, imprese agricole, artigianali e agroalimentari. Un accordo che nasce nell'ambito della Strategia di Sviluppo Locale "Vallo di Diano: Comunità del Cibo e del Benessere".
Credito agevolato, anticipazione dei contributi europei del CSR Campania 2023-2029 e accompagnamento agli investimenti. L'obiettivo è trasformare idee e progetti in crescita concreta, dando liquidità immediata a chi vuole investire.
A firmare la presidente del GAL Angela D'Alto e il presidente di BCC Magna Grecia Giuseppe Tuozzo. Una nuova alleanza per dare futuro e fiducia al Vallo di Diano.
Come ha spiegato la presidente Angela D'Alto, spesso la mancanza di liquidità iniziale blocca i giovani che vogliono accedere ai fondi europei. Con questo accordo si parte subito, senza aspettare.
Per il presidente Tuozzo, è la conferma della volontà della BCC di essere al fianco di famiglie e imprese, mettendo il credito al servizio del territorio.
Un patto concreto per far crescere occupazione, innovazione e valore condiviso nel Vallo di Diano
Allo svincolo autostradale di Contursi Terme, alcuni sindaci e altri rappresentanti delle istituzioni, hanno manifestato la loro vicinanza alle proteste degli autotrasportatori. Ecco cosa hanno detto ai nostri microfoni. Ringraziamo Giacomo Rosa, presidente della Svimar per la collaborazione.
Antonio Briscione, sindaco di Contursi Terme:
Nicola Padula, sindaco di San Gregorio Magno:
Mario, autotrasportatore:
Pasquale Freda, sindaco di Buccino:
Gerardo Strollo, sindaco di Colliano:
Alan, autista:
Giovanni Caggiano, presidente della Comunità Montana Tanagro - Alto e Medio Sele:
Adele Amoruso, sindaca di Campagna:
Michele Di Geronimo, sindaco di Santomenna:
Carmine Malpede, sindaco di Ricigliano:
Onorato Francione, sindaco di Castelnuovo di Conza:
Angela Bastardo, consigliere comunale di Buccino
Donatella Magliano, assessora al comune di Campagna
Andrea Volpe, consigliere regionale
Ricordando la trasmissione "Corri bisonte corri" dedicata agli autotrasportatori, con il figlio di Franco Feniello - dell’Associazione Italia Truck.
Mangiare tardi la sera non fa ingrassare soltanto. Fa male anche al fegato. A dirlo è un maxi-studio su quasi 200.000 persone che collega l'abitudine della cena tardiva e degli snack notturni a un rischio maggiore di fegato grasso e cirrosi.
La ricerca, pubblicata su Clinical Gastroenterology and Hepatology, conferma quello che diversi studi avevano già intuito: l'orario in cui mangiamo conta quasi quanto quello che mangiamo.
Se fino a ieri sapevamo che lo spuntino di mezzanotte è legato a obesità e problemi cardiaci, oggi sappiamo che pesa anche sulla salute del fegato.
Fegato grasso, 1 italiano su 5 a rischio
In Italia la steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD), il cosiddetto fegato grasso, colpisce circa una persona su cinque. Negli USA la percentuale sale al 30%. Proprio per questo i ricercatori hanno deciso di analizzare i dati di tre enormi studi di coorte americani: Nurses' Health Study, Nurses' Health Study II e Health Professionals Follow-up Study.
Per anni hanno monitorato dieta, stile di vita e abitudini alimentari, cercando una correlazione con le malattie epatiche.Il risultato è chiaro: chi è solito cenare tardi e concedersi spuntini davanti al frigo dopo cena ha un rischio di sviluppare malattie del fegato più alto del 20-30% rispetto a chi mangia a orari regolari.
Perché la cena tardi fa maleIl fegato ha un suo orologio. Di sera e di notte rallenta il metabolismo di zuccheri e grassi. Se lo costringiamo a lavorare quando dovrebbe riposare, favoriamo l'accumulo di grasso e l'infiammazione cronica.
Il consiglio? Basta poco: cenare entro le 20:00-20:30, mantenere almeno 3 ore tra l'ultimo pasto e il sonno, evitare snack, alcol e cibi ultra-processati nelle ore notturne.
Una regola semplice che protegge fegato, cuore e metabolismo.