Salerno, 22 maggio 2026 - È stata ufficialmente inaugurata oggi la nuova base operativa Aeroitalia presso l’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, porta d’accesso per il territorio cilentano e tutta la Campania.
La giornata si è aperta con il primo volo Aeroitalia da Salerno per Milano Malpensa. Al suo rientro all’Aeroporto di Salerno il velivolo è stato accolto con una cerimonia e il simbolico taglio del nastro che ha sancito l’avvio ufficiale delle nuove rotte. Successivamente, in occasione della partenza del volo per Torino, i passeggeri sono stati accolti con uno speciale benvenuto al gate, con gadget personalizzati dedicati al volo inaugurale.
L’apertura della base a Salerno si traduce operativamente nel posizionamento di un aeromobile dedicato e nell’attivazione di 19 frequenze settimanali verso alcune delle principali destinazioni italiane: Milano Malpensa, Torino, Genova e Trieste. Dopo i voli inaugurali odierni per Milano e Torino, domani prenderanno il via anche i collegamenti su Genova e Trieste, incrementando così le opportunità di viaggio da e per la Campania e il Cilento. Inoltre, da luglio ad agosto saranno operative quattro nuove rotte internazionali leisure, con voli diretti verso Ibiza e Palma di Mallorca e verso Mykonos e Santorini. Questa nuova offerta rappresenta una conferma concreta della volontà di Aeroitalia di investire sulla crescita dell’area dell’Aeroporto di Salerno, ampliando l’orizzonte internazionale dello scalo e stimolando il turismo outgoing.
Per dettagli su rotte, orari e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.aeroitalia.com
Emilia Prosapio, insegnante yoga, sarà a Vietri sul Mare sabato 23 maggio, a partire dalle 18.00, nell'ambito del Wellness Wave Festival. Ecco cosa ci ha raccontato
Si chiude tra gli applausi il ciclo “Giovedì con l’Esperto” con un viaggio documentato tra fede, superstizione e rimedi naturali.
Si è concluso tra il calore del pubblico e un profondo interesse storico il III ciclo di incontri culturali “Giovedì con l’esperto”, promosso dal Centro Studi “S. de Renzi”. L’ultimo appuntamento, svoltosi presso la Casa del Volontariato (CVS Sodalis) di Salerno, ha confermato il forte legame della cittadinanza con la storia e le tradizioni del territorio.
Al centro della serata, la conferenza del professor Alfonso Tortora dal titolo “I processi dell’Inquisizione agli erboristi della Costiera Amalfitana”.
“La ricerca – dichiara il professor Alfonso Tortora- prende spunto da alcune affermazioni che lo storico di Amalfi Matteo Camera riporta nel secondo volume delle "Memorie storico-diplomatiche dell'antica città e Ducato di Amalfi", Salerno, Stabilimento Tipografico Nazionale, 1881. Camera sostiene che in Maiori alcune donne vennero catturate, condotte sulla marina di Maiori e condannate al rogo con l'accusa di sortilegi, malefici pratiche magiche. Camera, uomo coltissimo ed espressione di una cultura decisamente ottocentesca, usa il linguaggio dell'epoca, parlando di “donne credute streghe” e di una punizione esemplare compiuta in pubblico, sulla spiaggia: cioè parla di un rogo avvenuto precisamente nel "sito detto l'anglo". L'episodio si presta per approfondire aspetti e temi sia della presenza dell'Inquisizione pre-tridentina in alcune aree del Mezzogiorno d'Italia (che occorre interpretare con rigore e senza anacronismi e, possibilmente, con margini di attendibilità scientifica molto alti), sia per aprire indagini su inquisiti relativi al territorio della Costiera Amafitana”.
L’incontro ha guidato i presenti in un viaggio suggestivo e documentato tra le pieghe meno conosciute della storia del Mezzogiorno, dove l’antico sapere botanico e la medicina popolare si scontravano con il sospetto e il controllo del tribunale religioso. Attraverso l’analisi di documenti e ricostruzioni d'archivio, sono riemerse le storie di uomini e donne che, per secoli, hanno custodito segreti di cura naturali, spesso pagando a caro prezzo la diffidenza delle autorità del tempo.
Soddisfazione è stata espressa dai vertici del Centro Studi, che hanno sottolineato l'alto valore civile e culturale dell'iniziativa.
«Studiare il passato significa ascoltare le voci che la storia rischia di lasciare in silenzio», ha dichiarato il presidente del Centro Studi “S. de Renzi”, il dottor Efrem Piermatteo. «Questo incontro ci ha invitato a riflettere sul valore della conoscenza, sulla libertà del sapere e sul coraggio di chi, anche nei momenti più difficili, ha continuato a custodire tradizioni fondamentali per la comunità. È una memoria che appartiene profondamente alla nostra terra e alla nostra identità culturale».
Alle parole del presidente sono seguite quelle del dottor Raffaele Galano, vicepresidente del Centro Studi: «Chiudere questo terzo ciclo di incontri con un simile riscontro ci riempie di orgoglio e ci dà la carica per il futuro. Abbiamo dimostrato che la storia della medicina non è una materia polverosa per pochi intimi, ma un patrimonio vivo. Questo non è un punto di arrivo: le storie degli erboristi della Costiera sono solo una delle tante pagine che il Centro Studi 'S. de Renzi' continuerà a scrivere e a raccontare alla città».
L’evento chiude una rassegna di successo che ribadisce la missione del Centro Studi “S. de Renzi”: valorizzare la storia della medicina e le radici salernitane attraverso momenti di alta divulgazione accessibili a tutti.
"È stata una grande esperienza di umanità e ricordo con tenerezza quel Natale e quel Capodanno a Palomonte. Ho conosciuto gente straordinaria, una umanità contadina, caparbia, è stata un'esperienza incredibile" le parole di Carlo Petrini a Radio Mpa il 23 novembre 2017
A Maiori, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto due uomini, Natale Zito e Abdelmagid Abdalla Khaled Ismalil, con l’accusa di tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana residente del posto. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Giudiziaria, la vittima è stata contattata telefonicamente da uno dei due indagati che, fingendosi un parente in difficoltà – nello specifico un nipote – avrebbe richiesto con urgenza la somma di 5.000 euro per presunte spese universitarie. Si tratta della ben nota tecnica del “finto nipote”, una delle modalità più diffuse di raggiro ai danni delle persone anziane. La donna, insospettita dalla richiesta e dal tono della conversazione, ha avuto la prontezza di contattare i Carabinieri prima di consegnare il denaro. Una decisione che si è rivelata decisiva per evitare il raggiro.I militari, intervenuti rapidamente presso l’abitazione della vittima, sono riusciti a intercettare uno dei presunti truffatori. L’uomo, accortosi della presenza delle forze dell’ordine, ha tentato di darsi alla fuga raggiungendo un’auto dove lo attendeva il complice. Entrambi sono stati però bloccati e dichiarati in stato di arresto. L’episodio conferma l’importanza della prevenzione e dell’informazione, soprattutto nei confronti delle fasce più vulnerabili della popolazione. Le forze dell’ordine raccomandano di diffidare sempre da richieste di denaro urgenti ricevute telefonicamente e di contattare immediatamente il 112 in caso di sospetti. (LaCittà)
La Salernitana non trema ed espugna il “Benelli” di Ravenna per 2-0 nel secondo turno dei playoff nazionali di Serie C. Una vittoria che arriva nella ripresa grazie alle reti di Villa e Inglese e che consente alla Bersagliera di approdare in semifinale dove incontrerà l’Union Brescia.
Mister Cosmi conferma il 4-3-1-2 e lancia Matino dal primo minuto. Ma le prime fasi di gioco sono di attesa tanto che bogna aspettare il quarto d’ora per vedere i padroni di casa avere la prima occasione da rete con Fischnaller che di testa sfiora il palo a Donnarumma battuto. La gara però non decolla con i granata che gestiscono la contesa e il Ravenna che fatica a trovare il guizzo giusto per sbloccarla. E così si va al riposo sul risultato di 0-0.
Nella ripresa la Salernitana parte con il piede giusto tanto che al 49′ su sponda di Ferrari è Cabianca a provare a tirare verso la porta di Polizzi che però blocca la sfera. Sei minuti più tardi i padroni di casa restano in dieci uomini per il doppio giallo racimolato da Bianconi. Superiorità numerica che i granata sfruttano prima al 59′ con Ferrari, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo revisione Var e poi al 60′ ma anche l’urlo di De Boer è strozzato in gola ancora per offside. Il gol per la squadra di Cosmi è però solo rimandato perché arriva al 69′ con Villa che lascia partire un preciso tiro dal limite per infilare la palla nell’angolino. Due minuti più tardi arriva anche il raddoppio con Inglese che di prima intenzione mette la palla sull’angolo più lontano dove il portiere avversario non può intervenire. È la rete che chiude il match visto che prima del triplice fischio che consegna la vittoria e la qualificazione alla Salernitana c’è solo la seconda espulsione in casa Ravenna: rosso a Esposito per una manata ad Achik.
Ravenna-Salernitana 0-2, il tabellino
Ravenna (3-5-2): Poluzzi; Donati, Bianconi, Esposito; Da Pozzo, Di Marco (22′ st Okaka), Lonardi (21′ st Tenkorang), M. Mandorlini, Falbo (1′ st Bani); Spini (40′ st Motti), Fischnaller (40′ st Corsinelli). A disp: Anacoura, Solini, Stagni, Rossetti, Rrapaj, Calandrini, Scaringi, Sermenghi, Karim, Italeng. All.: A. Mandorlini
Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Matino, Golemic, Anastasio; Cabianca, De Boer, Tascone, Villa (31′ st Longobardi); Ferraris (36′ st Achik); Lescano (35′ st Antonucci), Ferrari (21′ st Inglese). A disp: Brancolini, Berra, Arena, Quirini, Gyabuaa, Capomaggio, Haxhiu, Carriero, Di Vico, Molina, Boncori. All.: Cosmi
Arbitro:Mastrodomenico di Matera (assistenti: Consonni-Cadirola. IV uomo: Cerbasi. VAR: Baroni. AVAR: Ursini)
Reti: 24′ st Villa, 27′ st Inglese
Note – Spettatori: 4.995. Espulsi: Bianconi ed Esposito (R). Ammoniti: Donati e Bianconi (R); Villa (S). Recupero: 4′ pt, 4′ st
Davide Giacalone è giornalista e scrittore, direttore del quotidiano "La Ragione", collabora con Rtl 102.5 commentando le principali notizie della giornata. È autore di diversi libri, tra cui ricordiamo "Futuribile. Domani sarà sempre migliore di ieri" edito da Rubbettino, ospite a "Spaesati" per parlare di attualità, politica e questioni internazionali. [Puntata intera del 18 aprile 2026]
Il momento in cui è più visibile questo cambiamento è l’inizio di una nuova relazione. In questa fase un uomo è capace di gesti che solo il giorno prima avrebbe deriso, mostrando grave incoerenza.
Solo pochi anni fa sostenibilità e innovazione erano ritenuti concetti sostanzialmente opposti, perché molte innovazioni tecnologiche e industriali avevano (e in alcuni casi purtroppo tuttora hanno) un impatto negativo sulla natura e sul benessere delle persone. Oggi invece l’innovazione può essere determinante per migliorare l’ambiente in cui viviamo. Ecco perché si sta diffondendo la necessità di sviluppare modelli di business che, oltre ad essere innovativi, siano anche sostenibili.