LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE
Il Senatore Marco Croatti (M5s) e la sua esperienza a bordo della Global Sumud Flotilla (Spaesati - puntata del 25 ottobre 2025)
Il Senatore Marco Croatti (M5s) e la sua esperienza a bordo della Global Sumud Flotilla (Spaesati - puntata del 25 ottobre 2025)
Il giornalista Pietro CUSATI, con l’Ing. Carmen TRONCONE, fondatrice e amministratrice della società ‘’Luogo sicuro srl’’, con sede in Salerno. Dalla fragilità alla prevenzione: il percorso di LUOGO SICURO tra i territori. L’APP consente di visualizzare il piano di emergenza della protezione civile e informazioni sullo stato di rischio geologico e idrogeologico del territorio ,inoltre è in grado di guidare gli utenti all’area di attesa più vicina. È possibile visualizzare le mappe anche in assenza di connettività alla rete, condizione che in caso di calamità si verifica di frequente.
COME ASCOLTARE RADIO MPA:
In FM a Salerno 94.2 – Avellino 91.4 – Potenza 100.8 e 91.4 – Costa Calabra 95.8 – Capri 103.8 – Costa Amalfitana 95.8 e 103.8 – Cava dei Tirreni 95.9 e 94.2 – Cilento 95.8 e 103.8 – Valle del Sele 91.4, 95.8 e 103.8 – Vallo di Diano 100.7 e 101 – Valle dell’Irno 94.2 – Picentini 95.9 e 103.8.Ci trovi anche sulla tua radio DAB: cerca Radio MPA a Salerno, Avellino, Benevento, Napoli.
Ovunque scaricando l'applicazione di Radio MPA su Smatphone e SmartTV oppure ascoltandoci direttamente dalla nostra Homepage.Ascolta Radio MPA sul tuo Amazon Echo: Basta dire “Alexa, apri Radio MPA”.
Ascoltaci anche su Google Home: Attiva Radio MPA con “Ok Google, parla con Radio MPA”.Ascolta Radio MPA in streaming sul nostro sito da tutti i tuoi device.
Al SAUT di Teggiano è stato presentato il nuovo Punto di Telemedicina attivato dal Comune di Teggiano in collaborazione con l’ASL Salerno, nell’ambito del progetto degli Ambulatori Virtuali di Comunità. Erano presenti il Sindaco di Teggiano, Michele Di Candia, l’Assessore alla Sanità Vincenzo D’Alto, l’Assessore Luciana D’Elia e la Consigliera Sofia Marino. Presenti, inoltre, le due facilitatrici digitali Melany Tropiano e Melisa Books, figure fondamentali per il corretto funzionamento dell’ambulatorio virtuale, a cui spetta il compito di assistere i cittadini meno avvezzi all’uso delle tecnologie nell’accesso ai servizi di telemedicina.
L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso una sanità sempre più vicina, accessibile e innovativa, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni del territorio, soprattutto nelle aree interne. La telemedicina consente infatti di svolgere vere e proprie prestazioni sanitarie — non semplici consulenze — attraverso piattaforme certificate, permettendo al medico di interagire con il paziente in tempo reale, formulare diagnosi e prescrivere terapie.
In particolare, il nuovo ambulatorio virtuale attivato a Teggiano rientra in un progetto innovativo che mira a migliorare l’accesso alle cure sanitarie, soprattutto per le persone anziane, fragili o con difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali, offrendo un servizio di prossimità capace di coniugare tecnologia e assistenza diretta.
QUALI SERVIZI SONO DISPONIBILI
Grazie al nuovo ambulatorio virtuale, i cittadini potranno accedere a:
· Visite di controllo specialistiche
· Rinnovo dei piani terapeutici
· Video-consulti con medici specialisti
· Monitoraggio di alcuni parametri clinici
Le principali branche sanitarie disponibili comprendono, tra le altre: Cardiologia, Dermatologia, Diabetologia, Neurologia, Pneumologia, Oncologia, Reumatologia, Psichiatria, Medicina interna, Nefrologia e molte altre specialità.
UN SERVIZIO SEMPLICE E DAVVERO DI SUPPORTO
Per accedere al servizio è necessario essere in possesso di un’impegnativa medica in modalità televisita, rilasciata dal proprio Medico di Medicina Generale. Senza questo requisito non è possibile procedere alla prenotazione della visita specialistica.
La prenotazione può avvenire tramite piattaforma CUP regionale (App Sinfonia Salute), presso gli sportelli CUP e Ticket dell’ASL Salerno, in farmacia, attraverso il call center CUP (089.2875028), oppure tramite l’Ufficio Telemedicina del Comune di Teggiano, anche via e-mail all’indirizzo telemedicina@aslsalerno.it. In questo caso sarà direttamente l’ufficio comunale a effettuare la prenotazione al CUP per conto del cittadino. Una volta completata la prenotazione, l’assistito riceverà il promemoria con il QR code per il pagamento tramite PagoPA e tutte le istruzioni necessarie per il collegamento alla televisita.
Per accedere al servizio è inoltre necessario essere in possesso di un sistema di identità digitale, come SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS). In caso di smarrimento dei codici della CIE, è possibile rivolgersi all’Ufficio Anagrafe comunale per il rilascio di nuovi codici.
IL RUOLO DELLE FACILITATRICI DIGITALI
Elemento centrale del servizio è la presenza delle facilitatrici digitali, che rappresentano un punto di riferimento concreto per i cittadini. Le facilitatrici, infatti, aiutano nella prenotazione delle televisite, supportano nella gestione delle pratiche sanitarie digitali, possono assistere anche in operazioni come il cambio del medico di base e accompagnano i cittadini nell’utilizzo dei servizi sanitari digitali. Un supporto fondamentale soprattutto per anziani e persone meno abituate agli strumenti tecnologici, rendendo il servizio realmente accessibile a tutti.
ORARI, CONTATTI E MODALITÀ DI ACCESSO
Il servizio è disponibile il lunedì presso la sede SAUT di Teggiano, in Via Saliconi 10, dalle ore 09:30 alle ore 12:30, con le facilitatrici presenti per supportare i cittadini nell’accesso al servizio di telemedicina.
Dal martedì al venerdì, invece, le facilitatrici sono presenti presso gli uffici dedicati del Comune di Teggiano, con apertura al pubblico dalle ore 09:30 alle ore 12:30, dove è possibile recarsi direttamente allo sportello oppure contattare telefonicamente il servizio al numero 0975 587808.
Le facilitatrici rappresentano, dunque, un punto di riferimento costante per accompagnare i cittadini sia nell’accesso alle prestazioni sanitarie sia nella gestione delle principali pratiche digitali legate alla sanità.
“Abbiamo voluto portare un servizio concreto sul territorio -ha sottolineato il Sindaco di Teggiano Michele Di Candia- qualcosa che semplifica davvero la vita ai cittadini. Con la telemedicina riduciamo gli spostamenti e accorciamo i tempi, garantendo un’assistenza più vicina, soprattutto per chi ha maggiori difficoltà. La sanità sta cambiando e cambierà sempre di più, ed è importante che anche i cittadini si abituino a queste nuove modalità. È un investimento importante sulla qualità dei servizi e sulla sanità di prossimità.”
“Sono davvero soddisfatto -ha evidenziato l’Assessore alla Sanità Vincenzo D’Alto- per l’attivazione dell’Ambulatorio Virtuale di Telemedicina, che nasce per rispondere a esigenze reali. Non si tratta solo di tecnologia, ma di un modo diverso di organizzare l’assistenza sanitaria, più efficiente e accessibile. Da ora in poi qui a Teggiano c’è la possibilità di effettuare controlli e visite senza doversi spostare, con un supporto concreto per i cittadini: per questo invito tutti a utilizzare questo nuovo servizio”.
“Siamo a disposizione dei cittadini per aiutarli in tutto il percorso -hanno spiegato le facilitatrici Melany Tropiano e Melisa Books- dalla prenotazione della televisita fino al collegamento con il medico. Ma non solo: possiamo supportarli anche nelle pratiche sanitarie digitali, come il cambio del medico o altre operazioni. L’obiettivo è rendere questi servizi semplici e accessibili davvero a tutti.”
Il 29 aprile del 1925 Vincenzo Perrone, ferroviere - anarchico, Gaetano De Chiara, contadino comunista e Matteo Napoli, vengono arrestati dalla polizia, a Salerno, perché stanno affiggendo dei manifesti sul Primo Maggio. Giuseppe Galzerano, scrittore ed editore, ci racconta cosa accadde
Il berlusconismo e i suoi effetti con Giampiero Calapà. giornalista del Fatto Quotidiano per "Penna capitale"
L’AIL Salerno “Marco Tulimieri”, Sezione provinciale dell’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, annuncia la donazione di nuove attrezzature sanitarie a favore del reparto di Ematologia dell’Ospedale “Tortora” di Pagani.
La consegna ufficiale è in programma giovedì 30 aprile, alle ore 10.30, alla presenza del Prof. Catello Califano e della Dott.ssa Carmela Trezza, rispettivamente Direttore responsabile e coordinatrice infermieristica dell’UOC di Ematologia.
“Questa donazione è per noi una tappa importante – dichiara Elvira Tulimieri, Presidente AIL Salerno – “frutto del nostro impegno al fianco dei pazienti e del personale socio-sanitario dell’Ospedale Tortora di Pagani, dove operiamo da anni a favore dell’innovazione, della ricerca e della qualità dell’assistenza ematologica sul territorio. Le attrezzature donate consentiranno di potenziare l’attività assistenziale del reparto, garantendo standard sempre più elevati e rendendo gli interventi ancora più efficaci e tempestivi. Sostenere questo reparto significa non solo migliorare le condizioni di cura delle persone che lottano contro una malattia del sangue, ma dare anche un contributo concreto a tutta la comunità”.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di attività che l’AIL Salerno svolge, in collaborazione con l’ASL Salerno, presso l’Azienda Ospedaliera di Pagani, mettendo a disposizione competenze, professionalità e risorse. Nell’ultimo anno, infatti, i fondi AIL destinati al reparto ematologico ammontano a 65.500 euro.
Risorse indispensabili per attuare progetti come il Servizio di Nutrizione clinica, realizzato attraverso una borsa di studio per biologa nutrizionista a supporto dei pazienti nel percorso di cura; il progetto di Data Management, mediante borsa di studio dedicata al supporto delle attività cliniche e di ricerca; il contributo per l’acquisto di reagenti per il citofluorimetro, finalizzato al progetto di ricerca sulla malattia minima residua; il progetto I See You che consente ai pazienti di utilizzare visori di Intelligenza Artificiale per terapie digitali innovative che alleviano la sofferenza causata dalle procedure più invasive.
Per ulteriori dettagli, consultare il sito www.ailsalerno.it
Lunedì 27 aprile 2026
un viaggio nel mondo del benessere
Le nuove uscite discolgrafiche
Guido Veronese, psicologo clinico dell'Università di Milano Bicocca, sarà ospite dell'Università e della città di Salerno il giorno 29 aprile. Gli incontri organizzati sono due.
Il primo si svolgerà presso il campus di Medicina di Baronissi nell'Aula 016 alle ore 10 con il
seminario "Ritorno a Gaza: il diario clinico del Professor Guido Veronese".
Il seminario sarà trasmesso online al seguente indirizzo: https://shortlink.uk/1sNPq. L'evento si aprirà con i saluti
istituzionali di Virgilio D’Antonio, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, di Annibale Alessandro Puca, Direttore del Dipartimento di Medicina Chirurgia e Odontoiatria “Scuola Medica Salernitana” e di Maurizio Merico, direttore del Dipartimento di studi politici e sociali. A introdurre i temi del dibattito saranno Margot De Marco, ricercatrice del Dipartimento di Medicina, Gennaro Avallone, Professore associato del Dipartimento di Studi Politici e Sociali, e Ata M. Kaisy, Visiting professor presso il medesimo dipartimento.
Il secondo incontro si terrà a Salerno alle 19.30 presso lo spazio di comunità "iMorticelli" in Largo Plebiscito. Il titolo è "Ritorno a Gaza". In questo caso a moderare sarà il docente Gennaro Avallone.
Guido Veronese ha pubblicato un libro reportage per Altreconomia dal titolo "Ritorno a casa. Il diario di uno psicologo clinico entrato nella Striscia". Nelle prime pagine del suo resoconto dalla Striscia svolto tra gennaio e febbraio 2026 si legge: "attraversare le strade equivale a muoversi in un girone infernale: gli odori sono molto intensi, l'inquinamento è palpabile, l'area della città è praticamente irrespirabile". La condizione di salute fisica e psichica della popolazione non è separata da quella dell'ambiente di vita: secondo Veronese, "il trauma è esattamente l’ambiente, il paesaggio che abitano.
A partire da queste considerazioni, fondate sull'esperienza diretta, Guido Veronese presenterà i contenuti del suo testo e, soprattutto, ci darà una serie di informazioni e analisi tanto cliniche quanto sociali per capire cosa accade alla popolazione della Striscia di Gaza.