MINORI STRANIERI, LA SFIDA DELL’INTEGRAZIONE PARTE DAI CORSI DI ITALIANO PER I GENITORI

MINORI STRANIERI, LA SFIDA DELL’INTEGRAZIONE PARTE DAI CORSI DI ITALIANO PER I GENITORI

Quasi 3mila minori stranieri in provincia di Salerno: la proposta del Ministero piace ai dirigenti scolastici

L'integrazione si costruisce a scuola, ma inizia a casa. È questa la sfida che sta affrontando la provincia di Salerno, dove si contano 2.989 minori stranieri distribuiti tra i principali comuni del territorio.

Una presenza importante, che è una risorsa ma che richiede risposte concrete per evitare che la barriera linguistica si trasformi in isolamento, calo del rendimento e dispersione scolastica.

Proprio per questo trova il favore dei dirigenti scolastici salernitani la nuova misura promossa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito: attivare corsi di lingua italiana gratuiti rivolti ai genitori di studenti con fragilità d'inserimento.

L'obiettivo non è solo insegnare l'italiano, ma rafforzare il patto di corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia, dando ai genitori gli strumenti per comprendere comunicazioni scolastiche, documenti e percorsi formativi dei figli, senza intaccare la propria identità culturale.

LA MAPPA: EBOLI E BATTIPAGLIA IN TESTA

La distribuzione vede una forte concentrazione nella Piana del Sele:

  • Eboli: 957 minori stranieri su 6.391 residenti under 18 (quasi il 15%)
  • Battipaglia: 852 su 7.992 (10,7%)
  • Salerno: 592 su 18.344
  • Nocera Inferiore: 284
  • Cava de' Tirreni: 117
  • Sala Consilina: 109
  • Vallo della Lucania: 43
  • Sapri: 35

LA SFIDA DI ORARI E LAVORO

La proposta ministeriale dovrà fare i conti soprattutto con le aree ad alta vocazione agricola, come la Piana del Sele e i Picentini, dove le famiglie straniere sono spesso impegnate in orari di lavoro complessi e con problemi di mobilità.

Per questo i corsi dovranno essere flessibili e accessibili: l'insegnamento dell'italiano ai genitori diventa così non solo un atto di inclusione, ma un vero e proprio presidio di prevenzione sociale e didattica per garantire a tutti i ragazzi le stesse opportunità.

OSPEDALE DI VALLO DELLA LUCANIA: VISITE GRATUITE PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI TESTA-COLLO

OSPEDALE DI VALLO DELLA LUCANIA: VISITE GRATUITE PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI TESTA-COLLO

Dal 21 al 26 settembre iniziativa dell'ORL del San Luca. Si accede senza prenotazione

Anche quest'anno l'Ospedale San Luca di Vallo della Lucania scende in campo per la prevenzione oncologica.

L'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, diretta dal Dott. Giovanni Rodio, aderisce alla Make Sense Campaign, la campagna europea di sensibilizzazione e prevenzione dei tumori del distretto Testa-Collo.

DAL 21 AL 26 SETTEMBRE VISITE GRATUITE

Per un'intera settimana, dal 21 al 26 settembre, sarà possibile sottoporsi ad una visita specialistica gratuita presso l'ambulatorio di Otorinolaringoiatria, situato al 7° piano del presidio ospedaliero.

Gli screening si terranno ogni mattina dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Non è necessaria la prenotazione: si accede in ordine di arrivo.

Un'occasione importante per prendersi cura della propria salute, come sottolinea lo stesso reparto: "Se provi dolore o fastidio alla bocca, alle orecchie, alla gola o al naso non aspettare, fai subito un controllo gratuito".

I SINTOMI DA NON SOTTOVALUTARE

Gli specialisti invitano a prestare attenzione a questi campanelli d'allarme:

  • Dolore persistente alla gola o alla lingua
  • Ulcere che non guariscono, macchie rosse o bianche in bocca
  • Raucedine persistente
  • Dolore o difficoltà a deglutire
  • Gonfiore al collo
  • Naso chiuso da un solo lato o perdita di sangue dal naso

Riconoscere precocemente questi sintomi può fare la differenza.

SS18 TRA SAPRI E MARATEA: UN MESE DI LIMITAZIONI PER LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA

SS18 TRA SAPRI E MARATEA: UN MESE DI LIMITAZIONI PER LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA

Dal 14 settembre al 14 ottobre chiusura diurna per posa reti paramassi - Ecco i percorsi alternativi

Stop alla circolazione sulla Strada Statale 18 Tirrena Inferiore nel tratto a confine tra Campania e Basilicata.

Dal 14 settembre al 14 ottobre 2026, come disposto da ANAS con apposita ordinanza, la SS18 tra Sapri e Maratea sarà chiusa al traffico in entrambe le direzioni dalle ore 9:30 alle ore 13:30, esclusi i giorni festivi e prefestivi.

Il provvedimento si è reso necessario per consentire un importante intervento di manutenzione straordinaria: la posa di nuove reti e paramassi sul costone roccioso compreso tra il km 219,000 e il km 219,500, un tratto particolarmente esposto al rischio caduta massi.

I lavori prevedono il ripristino e l'integrazione dei reticoli di contenimento a difesa della carreggiata, per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti.

CHIUSURA E DEVIAZIONI

La chiusura totale è valida per tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi di soccorso.La circolazione verrà deviata su percorso alternativo:SP 104 – Fondo Valle del Noce – SP 3 con rientro sulla SS18.

Disagi anche per i pedoni a Sapri: il sindaco Antonio Gentile ha infatti firmato un'ordinanza che dispone il divieto di transito pedonale sul tratto di strada comunale denominato "Apprezzami l'asino", che si trova proprio sottostante all'area di cantiere ANAS, per tutta la durata dei lavori.

Si raccomanda agli automobilisti di prestare massima attenzione alla segnaletica e di programmare i propri spostamenti.

SPRAY AL PEPERONCINO IN UNA LITE FRA DONNE NEL SALERNITANO

SPRAY AL PEPERONCINO IN UNA LITE FRA DONNE NEL SALERNITANO

La vittima trasportata all'ospedale di Vallo della Lucania

SALENTO (SALERNO) – Lite tra donne degenerata in un condominio di Salento, nel Cilento.

Secondo una prima ricostruzione, una donna è stata colpita al volto con dello spray al peperoncino al culmine di un acceso diverbio.

Immediato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e un equipaggio del 118.

La vittima, dopo le prime cure, è stata trasportata presso il presidio ospedaliero di Vallo della Lucania per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.

I militari dell'Arma hanno avviato le indagini per chiarire l'esatta dinamica dei fatti e risalire ai motivi che avrebbero scatenato la lite.

Sono in corso gli accertamenti per identificare l'autrice del gesto.

TRUFFE, 68ENNE INGANNA I FINTI CARABINIERI E NE FA ARRESTARE UNO

TRUFFE, 68ENNE INGANNA I FINTI CARABINIERI E NE FA ARRESTARE UNO

Ad Arezzo un anziano asseconda le menzogne dei truffatori mentre chiama il 112: in manette un 21enne salernitano

Ha mantenuto il sangue freddo, ha finto di crederci e intanto ha chiamato il 112. Così un 68enne di Capolona, in provincia di Arezzo, ha sventato una truffa ai suoi danni facendo arrestare uno dei responsabili.

In manette è finito un 21enne originario dell'Egitto, residente in provincia di Salerno, gravemente indiziato di tentata truffa aggravata ai danni di anziani, in concorso con complici ancora da identificare.

IL RAGGIRO DEL FINTO CARABINIERE
L'anziano ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come "tenente colonnello dell'Arma", sostenendo che la sua auto era stata individuata vicino ad una gioielleria di Arezzo appena rapinata.

Il finto militare gli ha quindi ordinato di consegnare tutto l'oro e i gioielli in suo possesso per un presunto "confronto con la refurtiva".

LA TRAPPOLA
L'uomo, però, non si è fatto prendere dal panico. Ha assecondato le richieste dei truffatori al telefono e, contemporaneamente, ha allertato il 112.

Immediato l'intervento dei Carabinieri della Stazione di Subbiano che hanno organizzato un servizio di appostamento all'interno e all'esterno dell'abitazione della vittima.

Circa due ore dopo la telefonata, il 21enne si è presentato alla porta di casa per ritirare il sacchetto con i preziosi. Ad attenderlo ha trovato i militari che lo hanno bloccato prima che potesse fuggire.

La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. Proseguono ora le indagini dei Carabinieri per risalire agli altri componenti della banda.

A SALERNO SI INSEDIA IL NUOVO COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI

A SALERNO SI INSEDIA IL NUOVO COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI

Colonnello Corinaldesi: “Il nostro impegno è garantire massima presenza sul territorio”

SALERNO – Cambio al vertice del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno. Si è insediato, martedì 9 settembre, il nuovo Comandante, il Colonnello Andrea Corinaldesi.Nel suo primo incontro con la stampa, il Colonnello ha voluto lanciare un messaggio chiaro di vicinanza alla comunità.

"L'impegno dell'Arma dei Carabinieri nella provincia di Salerno è garantire la massima presenza sul territorio, vicinanza al cittadino e apertura delle nostre sedi. Invito i cittadini a rivolgersi con fiducia ai Carabinieri", ha dichiarato Corinaldesi.

Il neo Comandante ha quindi indicato le priorità del suo mandato, che punterà su due direttrici fondamentali:

"L'azione si concentrerà sul controllo del territorio attraverso un'attività sia preventiva che repressiva. È necessario, inoltre, creare un circolo di fiducia tra forze dell'ordine, istituzioni e cittadini", ha aggiunto.

Facendo riferimento agli ultimi dati diffusi dal Ministero dell'Interno sull'andamento della criminalità in provincia di Salerno, Corinaldesi ha precisato:

"Non si può definire una provincia insicura, ma è sempre tutto migliorabile e quindi l'impegno è quello di renderla ancora più sicura".

Al Colonnello Corinaldesi, da parte della redazione di Radio MPA, gli auguri di buon lavoro.