QUATTRO GIORNATE DEDICATE ALL'AMBIENTESALA CONSILINA
Torna anche quest'anno l'appuntamento con “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di Legambiente per la tutela dell'ambiente. L'Amministrazione Comunale, con l'assessora alle Politiche Ambientali Teresa Paladino e in collaborazione con Legambiente e il Club Napoli Sala Consilina, ha organizzato quattro giornate di pulizia e sensibilizzazione il 18, 19, 20 e 27 settembre.Un'iniziativa che coinvolgerà scuole, associazioni, istituzioni e cittadini per prendersi cura degli spazi pubblici.
IL PROGRAMMA
Si parte giovedì 18 settembre alle ore 10.00 con “I bambini ci insegnano a pulire il Mondo”. Protagonisti gli alunni dell'Istituto Comprensivo “Camera” presso il plesso Cappuccini. Saranno presenti la dirigente scolastica Antonella Vairo, il sindaco Domenico Cartolano, il comandante della Compagnia Carabinieri cap. Veronica Pastori, il componente del Direttivo Nazionale di Legambiente Michele Buonomo, don Gabriele Petroccelli e l'assessora Paladino.
Venerdì 19 settembre, dalle ore 10.00, tocca agli studenti dell'Indirizzo Agrario e del Liceo Classico dell'I.I.S. “M.T. Cicerone”, impegnati nella riqualificazione del verde urbano in via Matteotti e via Mezzacapo.
Sabato 20 settembre, dalle ore 9.00, scendono in campo i cittadini per le operazioni di pulizia lungo la strada per Sito Alto, località Cuponi, e in via Barca.
Chiusura sabato 27 settembre alle ore 9.00 in Piazza Umberto I con la 36ª Marcialonga – Club Napoli, momento conclusivo dell'intera manifestazione.
Niente più compiti assegnati alle 8 di sera su WhatsApp o sul registro elettronico per il giorno dopo. E basta con tre verifiche nello stesso giorno.
Sono i due punti chiave della nuova circolare che il Ministero dell'Istruzione sta per inviare a tutte le scuole italiane, per tutelare la serenità degli studenti e garantire il diritto alla disconnessione.
Ad annunciarlo è stato direttamente il Ministro Giuseppe Valditara a Skuola.net.
"NON SI POSSONO ASSEGNARE COMPITI ALLE 20 PER LA MATTINA DOPO"
"Ho già mandato una circolare ma ne rimanderemo un'altra più stringente, in cui ribadirò che non si possono assegnare i compiti alle 8:00 di sera per la mattina dopo. Devono essere scritti sul diario cartaceo", ha detto il Ministro.Il provvedimento nasce dalle tante segnalazioni di famiglie e ragazzi: notifiche sul cellulare oltre l'orario scolastico, pagine da studiare all'ultimo minuto, ansia fino a tarda sera.
Ora il Ministero vuole dire basta: i compiti vanno assegnati in classe, durante l'orario di lezione, e appuntati sul diario cartaceo, soprattutto per il primo ciclo. Il registro elettronico deve restare uno strumento di trasparenza, non un modo per prolungare la scuola dentro casa.
STOP A 3 VERIFICHE NELLO STESSO GIORNO
L'altro pilastro della circolare riguarda il coordinamento tra docenti.
"Ho invitato e tornerò a invitare a non concentrare le interrogazioni e le verifiche - ha sottolineato Valditara -. È evidente che se tu dai tre verifiche di matematica, italiano e inglese nello stesso giorno, la preparazione non sarà affrontata con quella serenità necessaria per assorbire le varie nozioni".
Già nella primavera del 2025 era stata inviata una nota ai presidi per chiedere una pianificazione più equilibrata, ma trattandosi di indicazioni legate all'autonomia scolastica (DPR 275/1999), sono rimaste spesso disattese.
Ora il richiamo si fa più duro: "Le circolari vanno rispettate", ha rimarcato il Ministro, rivolgendosi direttamente a docenti e dirigenti scolastici.
PADULA - Una festa per i bambini e per tutta la comunità scolastica. In occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico, è stato inaugurato il nuovo parco giochi del Polo Scolastico Cardogna di Padula, donato dalla BCC Magna Grecia.
Un'area antistante l'istituto è stata recuperata e attrezzata con nuovi giochi dedicati ai più piccoli, grazie alla collaborazione tra la Banca e il Comune di Padula. Uno spazio per il gioco, la socializzazione e le attività all'aria aperta.
A testimoniare l'importanza dell'iniziativa, la presenza del presidente Giuseppe Tuozzo, del vicedirettore generale Giuseppe Nese e dei consiglieri Rosa Lefante, Domenico Priore, Vito Saggese e Pasquale Gentile."Investire nelle scuole significa investire nel futuro del territorio - ha sottolineato il presidente Tuozzo -. Vedere oggi la gioia di questi bambini è per noi una bellissima soddisfazione. La nostra banca continuerà a investire per le comunità".
Sulla stessa linea il vicedirettore Nese: "Il sorriso di questi bambini ci fa capire che la sinergia con il Comune e con l'Istituto Comprensivo è stata una scelta giusta. Sentiamo il dovere di restituire alla comunità: è questa la missione delle banche del territorio".Presenti alla cerimonia la sindaca Michela Cimino, la vicesindaca Caterina Di Bianco, gli assessori Antonio Fortunati e Vincenzo Tardugno, i consiglieri Rocco Cimino e Giuseppe Tierno e il parroco don Giuseppe Radesca."Non è affatto scontato che una banca scelga di investire in uno spazio per i bambini - ha detto la sindaca Cimino -. Grazie alla BCC Magna Grecia per aver reso la nostra scuola più accogliente".
Ad accogliere gli alunni la nuova dirigente scolastica Antonietta Cantillo: "È l'occasione più bella e più proiettata verso il futuro".
Un intervento concreto che dimostra come la cooperazione di credito possa trasformarsi in valore sociale duraturo per le nuove generazioni.
Chiamare il CUP al sesto mese di gravidanza per prenotare l'ecografia morfologica e sentirsi dare appuntamento a gennaio, quando il bambino sarà già nato. È accaduto a Salerno a una docente di 33 anni alla prima gravidanza, ma non è un caso unico.
È il ritratto del collasso delle liste d'attesa nel Servizio Sanitario Nazionale, che si abbatte direttamente sulle famiglie in un Paese al minimo storico di nascite.
UN ESAME CHE NON PUÒ ASPETTARE
L'ecografia morfologica non è rinviabile: per le linee guida del Ministero della Salute va fatta tra la 19a e la 21a settimana. È l'unica finestra utile per controllare lo sviluppo degli organi del feto e individuare eventuali malformazioni.
Fissarla a gennaio 2027, quando la gravidanza è arrivata al sesto mese a fine estate, rende l'esame clinicamente inutile. Come denunciato dall'Associazione Italia a cui la donna si è rivolta, il sistema di prenotazione dell'Asl di Salerno ha trattato una prestazione ostetrica tempo-dipendente come una visita ordinaria.
La 33enne è stata così costretta a rivolgersi al privato a pagamento.
La morfologica rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) ed è gratuita con codice di esenzione gravidanza. Per legge, se l'Asl non ha slot disponibili nei tempi indicati dalla prescrizione, dovrebbe garantire l'esame in intramoenia o in un centro accreditato senza costi aggiuntivi.
Nella pratica, però, questa procedura è quasi sempre inapplicata o sconosciuta agli utenti. Chi può, paga. Chi non può, rinuncia ai controlli.
l fumo passivo è anche una questione di genitorialità. Non basta garantire cure e alimentazione ai figli, bisogna evitare che le abitudini degli adulti trasformino la casa in un rischio quotidiano. A dirlo sono i dati del Global Burden of Disease Study 2023, pubblicato su The Lancet Public Health, che ha analizzato 204 Paesi dal 1990 al 2023.
I NUMERI CHE ALLARMANO
Nel 2023, 1,66 milioni di persone sono morte a causa del fumo passivo, su 2,71 miliardi di esposti nel mondo, un terzo della popolazione globale. Di questi, 767 milioni sono bambini sotto i 14 anni.Il carico sui sistemi sanitari è enorme: 44,8 milioni di anni di vita persi tra morti premature e malattie. Le patologie collegate sono cardiopatie ischemiche, ictus, tumori di trachea, bronchi e polmoni, Bpco, asma, diabete di tipo 2 e otite media.
PERCHÉ I PIÙ PICCOLI RISCHIANO DI PIÙ
I bambini hanno vie respiratorie in formazione e respirano più aria in rapporto al peso. Nel 2023 il fumo passivo è stato associato a 59 mila morti tra bambini e adolescenti e alla perdita di 5,55 milioni di anni di vita in buona salute. Al primo posto le infezioni respiratorie, poi asma e otite.
Anche se la prevalenza tra i minori è scesa dal 51,7% del 1990 al 37,9% del 2023, resta esposto quasi 4 bambini su 10.
LA CASA RESTA IL LUOGO PIÙ PERICOLOSO
Le leggi vietano il fumo a scuola, in ospedale e sul lavoro, ma non nelle case. Ed è proprio lì che i più piccoli vengono esposti di più, soprattutto quando a fumare sono i genitori. Per gli autori dello studio, è necessario portare i programmi per smettere di fumare anche negli ambulatori pediatrici.
DONNE PIÙ ESPOSTE
Le donne pagano il prezzo più alto: 1,49 miliardi di esposte nel 2023, il 37,3% contro il 30,6% degli uomini. In alcuni Paesi l'esposizione femminile è 1,8 volte quella maschile. Non per fragilità biologica, ma per cultura: dove fumano soprattutto gli uomini, le donne non fumatrici non hanno il potere di imporre una casa senza fumo.
E in gravidanza il rischio raddoppia: danni fetali, parto prematuro e basso peso alla nascita, come ricorda l'OMS.
Venerdì 25 settembre sarà un giorno di festa per la comunità parrocchiale di Palomonte in occasione della riapertura della Chiesa Madre "Santa Croce" dopo i lavori di tutela e "interventi di sicurezza sismica della Chiesa Santa Croce di Palomonte" autorizzati dal Ministero della Cultura tramite la Sopraintendenza BAAS Speciale per il Pnrr, in coordinamento con l'Arcidiocesi di Salerno -Campagna - Acerno.
Un momento atteso da tutta la comunità, che segna il ritorno al culto nella Chiesa Madre del paese.
Il programma di venerdì 25 settembre:
La serata prenderà il via alle ore 19:30 con la Celebrazione Eucaristica solenne presieduta dal Vicario Episcopale Don Antonio Romano.
A seguire, alle ore 20:30, ci sarà la presentazione ufficiale dei lavori eseguiti. Ad illustrare gli interventi sarà il direttore dei lavori Arch. Angelo Saggese insieme agli altri componenti del gruppo di lavoro che ha curato il restauro.
Al termine, momento conviviale in Piazza XX Settembre aperto a tutta la comunità per condividere la gioia della riapertura.