VALLO DELLA LUCANIA, DONATE LE CORNEE DI UN 53ENNE MORTO PER EMORRAGIA CEREBRALE

VALLO DELLA LUCANIA, DONATE LE CORNEE DI UN 53ENNE MORTO PER EMORRAGIA CEREBRALE

VALLO DELLA LUCANIA- Un gesto di grande generosità all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania.

Sono state prelevate le cornee di un uomo di 53 anni, deceduto a seguito di una grave emorragia cerebrale.

La morte encefalica è stata accertata nel reparto di Rianimazione, diretto dal dottor Michele Bosco. Proprio in Rianimazione, viste le condizioni cliniche, è stata eseguita la procedura di prelievo dei tessuti.Fondamentale il sì dei familiari, che hanno autorizzato la donazione.

L'intero percorso è stato coordinato dalla coordinatrice locale per la donazione, Rosa Lampasona, con il supporto del personale sanitario dell'ospedale.

Un prelievo che potrà ridare la vista a chi attende un trapianto.

POLLA, 4.000 FOTO DI FAMIGLIA SUI CARTELLONI ELETTORALI: NASCE L’ARCHIVIO DI COMUNITÀ

POLLA, 4.000 FOTO DI FAMIGLIA SUI CARTELLONI ELETTORALI: NASCE L’ARCHIVIO DI COMUNITÀ

POLLA (SA) - I cartelloni elettorali cambiano volto. A Polla sono comparse non facce di candidati, ma matrimoni, compleanni, riunioni di famiglia e cene della domenica.

Sono 4.000 fotografie messe a disposizione da oltre 40 famiglie pollesi, stampate su manifesti lunghi cinque metri con la scritta "Fatto con le tue fotografie più care - Archivio Polla".

Un museo a cielo aperto che è il cuore del progetto "Memoria Attiva", sostenuto da Fondazione Con il Sud e realizzato da Associazione Voltapagina ODV, Pro Loco Polla APS, Comune di Polla e Cooperativa Sociale Iris.

Gli scatti, raccolti e digitalizzati nei mesi scorsi, raccontano 50 anni di storia privata e collettiva del Vallo di Diano: dalle foto in bianco e nero degli sposi agli scatti più recenti. Tutto il materiale confluirà nell'Archivio di Comunità di Polla, di proprietà del Comune e del Museo Civico "Insteia Polla".

L'installazione non è isolata. Coincide con l'apertura oggi, ai Cappuccini presso Il Cantiere 2, della mostra "Quel che passa".In esposizione i lavori degli studenti del Biennio di Fotografia per l'editoria dell'Accademia di Belle Arti di Roma, che a marzo e agosto hanno vissuto in residenza a Polla. Hanno lavorato a contatto con le famiglie, sfogliando quegli stessi album, entrando nelle case, tra mestieri, abiti e oggetti di una vita.

Le fotografie private diventano così memoria pubblica.

VACANZE TRUFFA NEL SALERNITANO: DOPO GLI ACCONTI SPARISCE IL LOCATORE, DUE DENUNCIATI

VACANZE TRUFFA NEL SALERNITANO: DOPO GLI ACCONTI SPARISCE IL LOCATORE, DUE DENUNCIATI

AVELLINO - Sognavano una settimana di vacanza nel Salernitano e si sono ritrovati truffati.Vittime tre persone della provincia di Avellino: un giovane di Montoro, una pensionata e un impiegato di Solofra, attirati online da annunci di case vacanza a prezzi particolarmente convenienti.

Dopo aver versato gli acconti – tra i 500 e gli 800 euro – hanno perso ogni contatto con il presunto locatore. Nessuna chiave, nessuna casa, profilo sparito.I tre hanno presentato denuncia ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini e sono riusciti a risalire agli autori: un uomo e una donna residenti in provincia di Napoli.

Per i due è scattata la denuncia a piede libero per truffa.

L’offerta formativa alla scuola SPEI di Salerno

L’offerta formativa alla scuola SPEI di Salerno

Ilaria Torrone, responsabile dei corsi della Scuola Spei, ha ricordato le attività della Scuola di formazione Spei, i corsi IeFP e quelli autofinanziati. Per i corsi IeFP, rivolti a ragazze e ragazzi dai 13 ai 24 anni, le iscrizioni si chiuderanno il 4 settembre.

Legalità e giustizia valori non negoziabili, a Catello Maresca il Premio Terre del Bussento

Legalità e giustizia valori non negoziabili, a Catello Maresca il Premio Terre del Bussento

«Non ci si arrende mai di fronte all’illegalità». È il messaggio racchiuso nella motivazione con cui Catello Maresca, magistrato già impegnato nella Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha ricevuto ieri sera a Sapri il Premio Terre del Bussento, giunto alla sua undicesima edizione. Il riconoscimento è stato consegnato sul Viale della Spigolatrice, al termine di una serata dedicata ai temi della legalità, della giustizia e della responsabilità civile. A Maresca il premio è stato attribuito «per il coraggio e la determinazione con cui ha speso la propria vita professionale nel contrasto alla criminalità organizzata», portando nel suo percorso «la difesa della legalità e della giustizia come valore non negoziabile».

Una motivazione che mette al centro anche il rapporto con le nuove generazioni, alle quali, viene sottolineato, Maresca ha saputo trasmettere fiducia nelle istituzioni e nella forza dello Stato. Nel suo percorso nella Dda di Napoli ha seguito alcune delle più importanti indagini sulla criminalità organizzata campana, contribuendo anche alla cattura del boss dei Casalesi Michele Zagaria.

Il riconoscimento è stato il momento conclusivo dell’undicesima edizione del Premio Terre del Bussento, ideato da Matteo Martino, promosso dall’omonima associazione e organizzato dal Comune di Sapri. Una scelta che ha portato al centro della manifestazione non soltanto la figura del magistrato, ma una riflessione più ampia sul valore dell’impegno civile e sulla responsabilità individuale nella difesa del bene comune.

«La responsabilità verso il bene comune resta la misura più alta della dedizione civile», si legge ancora nella motivazione del premio, che definisce il percorso di Maresca come una testimonianza della possibilità di opporsi all’illegalità senza arrendersi.

«La scelta di Catello Maresca dà al Premio un forte significato civile. La sua esperienza rappresenta un messaggio importante di legalità e di fiducia nelle istituzioni, soprattutto per le nuove generazioni. Siamo orgogliosi di aver ospitato a Sapri una serata di grande valore», ha dichiarato il sindaco Antonio Gentile.

«Con Maresca abbiamo voluto portare al centro della serata temi come legalità, cultura e responsabilità civile. Il Premio Terre del Bussento si conferma così un appuntamento capace di offrire occasioni di confronto e di valorizzare Sapri e il territorio», ha sottolineato l’assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo, Amalia Morabito.

A condurre l’incontro è stato il giornalista Francesco Lombardi. Alla serata hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Sapri Antonio Gentile e don Gianni Citro.

Con il riconoscimento a Maresca si è chiusa un’edizione che, come nelle precedenti, ha portato a Sapri personalità provenienti dal mondo delle istituzioni, della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, dello sport e della società civile. Il Premio, nato con l’obiettivo di valorizzare figure capaci di offrire spunti di riflessione e contribuire al dibattito pubblico, rappresenta anche uno strumento di promozione del territorio delle Terre del Bussento.

La manifestazione è stata realizzata dall’Associazione Terre del Bussento e dal Comune di Sapri – Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e della Fenailp – sede provinciale di Salerno.