di Radio MPA | Apr 1, 2026 | Attualità
Vallo della Lucania, 31 marzo 2026
BCC Magna Grecia chiude il Bilancio 2025 con risultati importanti consolidando e confermando la solidità del complessivo quadro tecnico aziendale. In un contesto economico e geopolitico particolarmente complesso la Banca ha portato avanti con determinazione la sua mission di Banca di Credito Cooperativo: creare valore economico, sociale e culturale a beneficio dei Soci, Clienti e Comunità locali.
A fine dicembre 2025 le nuove erogazioni a famiglie e imprese, a sostegno dell’economia locale, hanno raggiunto circa 127 milioni di euro rispetto ai circa 104 milioni dell’esercizio 2024. Dati che sottolineano la volontà e la capacità di BCC Magna Grecia di sostenere le tante famiglie e le tante imprese del territorio che quotidianamente decidono di affidare la realizzazione dei loro progetti alla loro Banca. Interventi che concretamente fanno crescere e rafforzano il tessuto economico locale.
In forte crescita anche la raccolta da clientela; i depositi a fine dicembre raggiungono 1,7 miliardi di euro segnando una crescita di 57 milioni di euro rispetto al passato esercizio. Numeri importanti che sottolineano e testimoniano la solidità della Banca e la crescente fiducia da parte di Soci e Clienti nell’istituzione.
A poco più di due anni dall’operazione di fusione il Prodotto Bancario Lordo ha raggiunto circa 2,4 miliardi di euro registrando un incremento di circa 42 milioni di euro ed un Patrimonio pari a132 milioni di euro con una crescita pari a circa 24 milioni di euro.
L’utile netto di esercizio pari a 9,4 milioni sarà destinato al rafforzamento delle riserve patrimoniali.
“I risultati raggiunti – dichiara il Presidente Giuseppe Tuozzo – rappresentano non solo traguardi di carattere economico, ma soprattutto ci confermano la fiducia che il territorio ripone ogni giorno nella nostra Banca e nei professionisti che all’interno di essa lavorano. Questi dati ci inorgogliscono e allo stesso tempo ci inducono a continuare nel nostro lavoro con coerenza, grande senso di responsabilità e di visione per sostenere la crescita delle nostre comunità.”
Il Direttore Generale Salvatore Angione dichiara - “I risultati ottenuti quest’anno sono il frutto di una combinazione di fattori: la lungimiranza della Governance, che ha guidato la Banca verso una gestione prudente e orientata al valore duraturo; il contributo fondamentale delle collaboratrici e dei collaboratori, che hanno dimostrato professionalità e spirito di servizio anche in uno scenario macroeconomico particolarmente complesso; la crescente fiducia di Soci e Clienti, che costituisce la forza motrice per affrontare le sfide quotidiane. Questo percorso virtuoso ci permette di guardare al futuro con ottimismo, puntando su innovazione, sostenibilità e qualità dei servizi offerti”.
BCC Magna Grecia conferma così il proprio impegno a essere un punto di riferimento solido ed affidabile per il vasto territorio in cui opera, coniugando solidità economica e grande attenzione alle persone.
BCC MAGNA GRECIA
BCC Magna Grecia aderisce al Gruppo BCC Iccrea.
Il Gruppo BCC Iccrea è il maggiore Gruppo Bancario Cooperativo italiano e il 9° a livello mondiale per ricavi. È inoltre l’unico Gruppo Bancario nazionale a capitale interamente italiano, il secondo per numero di sportelli e tra i 7 istituti bancari a rilevanza sistemica in Italia. Il Gruppo, ai vertici di sistema per solidità patrimoniale, è costituito da 111 Banche di Credito Cooperativo, presenti in più di 1.700 comuni italiani con oltre 2.400 sportelli, e da altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo BCC Banca Iccrea. Il Gruppo partecipa alla Fondazione del Credito Cooperativo “Tertio Millennio” – ETS, organismo senza scopo di lucro istituito nel 2002 nell’ambito del Credito Cooperativo per sviluppare attività di solidarietà sociale in Italia e all’estero.
di Radio MPA | Apr 1, 2026 | Attualità
È stata presentata oggi alla Regione Campania la proposta della DMO “Cilento e Vallo di Diano”, nell’ambito del bando regionale per la selezione delle Destination Management Organization. L’iniziativa nasce per superare le frammentazioni territoriali e costruire una visione condivisa, in un percorso voluto e promosso nell’ambito della Comunità dei Sindaci insieme al Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con la volontà precisa di fare sintesi tra le diverse proposte e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore turistico, promuovendo in maniera integrata l’offerta dell’intero territorio del Parco.
La DMO, ad oggi, comprende complessivamente 50 comuni e un sistema ricettivo che supera i 42.000 posti letto, un dato che evidenzia la consistenza dell’offerta turistica dell’area di riferimento e il potenziale del Cilento e del Vallo di Diano uniti da una comune visione di sviluppo. Il comitato promotore ha messo insieme la fascia costiera cilentana con numerosi comuni delle aree interne e con il Vallo di Diano, con un obiettivo chiaro: fare gruppo, senza escludere nessuno, e costruire una strategia comune che tenga insieme identità diverse ma complementari. Il Cilento e il Vallo di Diano, come territorio-parco, possono essere credibili e competitivi solo se si presentano uniti, con una proposta coerente e riconoscibile.
L’intento della DMO “Cilento e Vallo di Diano” è stato sposato da diversi Sistemi Territoriali di Sviluppo (STS): Gelbison e Cervati, Lambro e Mingardo, Alto Calore Salernitano, Vallo di Diano, Alento Monte Stella e Bussento, territori che insieme rappresentano una parte significativa dell’offerta turistica e delle risorse ambientali, culturali e paesaggistiche dell’area.
«La presentazione della DMO Cilento e Vallo di Diano è un risultato importante per l’intero territorio del Parco», dichiara Stefano Sansone, Presidente della Comunità del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e legale rappresentante del Comitato Promotore. «Mettere insieme 50 comuni e un sistema turistico che conta oltre 42.000 posti letto significa costruire una base solida per lavorare davvero in modo unitario sulla promozione e sulla valorizzazione del Cilento e del Vallo di Diano. È un percorso che abbiamo voluto impostare con uno spirito inclusivo: dai comuni costieri a quelli delle aree interne del Cilento, fino alla Comunità Montana del Vallo di Diano e a tutti i comuni che ne fanno parte. Nessun territorio escluso, perché solo facendo squadra possiamo essere più competitivi e più credibili».
«Ringrazio il Presidente della Provincia di Salerno e la Direzione regionale di ANCI Campania per il coordinamento del processo e il supporto garantiti in queste settimane, così come tutti i Sindaci, i rappresentanti delle associazioni di categoria e gli operatori turistici e le diverse realtà del territorio che hanno aderito con convinzione al processo costituente. Un ringraziamento particolare va anche ai GAL, alle Comunità Montane e a tutti gli enti che hanno contribuito alla costruzione di questo percorso: la sfida ora è trasformare questa adesione ampia in un lavoro stabile, continuo e concreto, capace di portare risultati per tutto il comprensorio».
di Radio MPA | Mar 24, 2026 | Attualità
DAL 26 AL 29 MARZO IN CAMPANIA SARÀ POSSIBILE ACQUISTARE IL DOLCE PASQUALE AD AVELLINO, NAPOLI E BENEVENTO
Un gesto simbolico, come donare una colomba in occasione della Pasqua, può diventare un gesto concreto di cura, pace e speranza: acquistando la Colomba di Pace di EMERGENCY si potranno sostenere le attività umanitarie dell’organizzazione in Italia e nel mondo.
EMERGENCY da più di 30 anni opera in zone colpite dai conflitti e porta cure mediche gratuite alle vittime che, nella maggioranza dei casi, sono civili. Oggi è attiva in 9 Paesi nel mondo e finora ha offerto assistenza a 14 milioni di persone. Acquistare il dolce tipico della Pasqua sarà quindi un modo per supportare il lavoro della ong nei fronti di guerra, come a Gaza, in Ucraina e in Sudan.
In un momento storico in cui i piani di riarmo e la prospettiva bellica tornano a essere dominanti nel dibattito politico e nell’immaginario collettivo, la colomba, simbolo universale di pace e armonia, che ha radici antiche in diverse culture e religioni, può diventare veicolo per riaffermare il bisogno di solidarietà e pace, oggi più che mai.
I banchetti di EMERGENCY saranno presenti dal 26 al 29 marzo in centinaia di piazze italiane, grazie al supporto di circa 3000 volontari e volontarie. In Campania puoi trovarlo ad Avellino, Benevento e Napoli.
La colomba, realizzata per EMERGENCY dalla storica pasticceria Vergani, ha un peso di 750 grammi, è composta da ingredienti semplici e di qualità (come farina, lievito madre naturale, burro e uova fresche da allevamento a terra). Farcita con scorze di arancia candite italiane e decorata con glassa di zucchero e mandorle, offre un'impareggiabile alveolatura e fragranza. Il prezzo di vendita è di 20 euro.
Il dolce pasquale sarà consegnato in una shopper omaggio in cotone naturale impreziosita dalla stampa “ESSERE UMANI” realizzata da Massimo Pesce, in edizione speciale in collaborazione con la tipografia atipicapress.
Sarà possibile acquistare la Colomba di Pace anche sul sito dell’ong dal 27 febbraio al 29 marzo (https://shop.emergency.it/).
Tutte le informazioni utili e le piazze dove si potrà acquistare la Colomba di Pace, si possono consultare sul sito: https://www.emergency.it/colomba/.
di Radio MPA | Mar 24, 2026 | Attualità
I primi 10 anni di “Diversamente liberi”
La rivista sociale edita dall’Aps Mi girano le ruote celebra l’evento decennale all’ICATT di Eboli
EBOLI – “Diversamente Liberi” compie 10 anni e li festeggia venerdì 27 marzo, dalle ore 15.30 presso l’ICATT (Istituto a custodia attenuata per il trattamento delle tossicodipendenze) di Eboli dove risiede la redazione da febbraio 2016.
Un progetto editoriale di inclusione, fondato e diretto da Vitina Maioriello, che coinvolge una redazione interna di ristretti che, ogni sabato pomeriggio, si riuniscono per confezionare i vari numeri in uscita del periodico insieme ad alcuni volontari di Mi girano le ruote. La sua mission è quella di rendere formativo il tempo della detenzione, e creare un significativo ponte di comunicazione fra il carcere e la società civile i cui le persone detenute andranno a reinserirsi.
Dieci anni di pubblicazioni, il diritto di sopravvivere alla pena, un percorso di racconto, dignità e rinascita. Una nuova prospettiva sul carcere come luogo di pensiero, non solo punitivo e di marginalità. Pagine di giornalismo autentico. Storie vere, voci che spesso non trovano spazio, pensieri che meritano ascolto, uno sguardo sincero e profondo su ciò che troppo spesso resta invisibile perché anche dietro le sbarre, la parola è libertà. Un evento che vuole segnare la consolidazione della testata con uno sguardo al percorso fatto per raccogliere e sviluppare l’eredità del lavoro fin qui svolto – dichiara Maioriello - In questi dieci anni il giornale si è arricchito di nuovi contenuti e trasformato nella sua veste grafica e digitale. La soddisfazione più grande – continua Maioriello – è stata vedere la firma di oltre centocinquanta ragazzi detenuti che si sono alternati periodicamente all’attività redazionale. Un giornale autofinanziato da Mi girano le ruote, giunto al numero 117 che, dal 2021, è anche audiorivista, con la pubblicazione di podcast, file audio degli articoli scritti dai ragazzi, registrati e letti ad alta voce dagli stessi autori pubblicati sulla piattaforma di Spotify.
Sarà un momento di gioia e condivisione fra i membri della redazione interna all’ICATT e i volontari di Mi girano le ruote. Presente all’evento la direttrice del carcere, dott.ssa Concetta Felaco
di Radio MPA | Mar 24, 2026 | Attualità
Il Presidente della Fondazione Super Sud Giovanni D’Avenia: “Tecnologia, società, economia e ambiente: quattro traiettorie per il futuro delle aree SNAI”
Si svolgerà il prossimo 27 marzo a partire dalle ore 14:00 presso il NEXT – Ex Tabacchificio di Paestum l’evento “Innovazioni possibili per lo sviluppo delle aree interne”, promosso dalla Fondazione Super Sud, con l’obiettivo di attivare un confronto concreto tra istituzioni, università, imprese e comunità locali sulle prospettive di sviluppo dei territori nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI). La giornata prenderà il via con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, cui seguirà l’apertura istituzionale che vedrà i saluti del Presidente della Fondazione Super Sud Giovanni D’Avenia, del Sindaco di Capaccio Paestum Gaetano Paolino e dell’Assessore regionale Vincenzo Maraio, insieme al Consigliere provinciale Elio Guadagno e al Presidente di ANCI Campania Francesco Morra, affiancati dal Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Giuseppe Coccorullo. Dopo l’introduzione ai lavori, moderati dalla giornalista Barbara Landi e coordinati scientificamente dal Professore Raffaele Sibilio, prenderanno avvio i tavoli tematici, cuore dell’iniziativa, con il coinvolgimento anche del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Salerno Emmanuel Ruggiero, del Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico e del Presidente della BCC Capaccio Paestum e Serino Rosario Pingaro. Il primo momento di approfondimento sarà dedicato all’innovazione tecnologica, con un focus su digitalizzazione, infrastrutture intelligenti, telemedicina e smart working, sotto la guida della Professoressa Genoveffa Tortora, mentre parallelamente si svilupperà il confronto sull’innovazione sociale, che affronterà i temi del welfare di comunità e della partecipazione civica con il contributo del Professore Gianpaolo Basile.
Accanto a questi, il dibattito si concentrerà sull’innovazione economica, con l’analisi delle nuove filiere produttive, del turismo sostenibile e dell’attrazione di investimenti, coordinata dal Professore Salvatore Farace, e sull’innovazione ambientale e la transizione ecologica, con particolare attenzione a comunità energetiche, risorse naturali e resilienza territoriale, guidata da Giovanni Moccia. Nel corso del pomeriggio è prevista una restituzione sintetica dei lavori, che aprirà la sessione plenaria tecnico-istituzionale, momento di confronto con i rappresentanti delle aree SNAI, tra cui Girolamo Auricchio per il Cilento Interno, Rosanna Repole per l’Alta Irpinia, Giovanni Caggiano per il Sele Tanagro e Vittorio Esposito per il Vallo di Diano.
La plenaria proseguirà con gli interventi tecnici e scientifici di Carmelo Petraglia, Raimondo Pasquino, Amedeo Lepore e Antonio Visconti, per poi lasciare spazio alle conclusioni affidate al Deputato Piero De Luca, al Consigliere regionale Corrado Matera, all’Assessora Claudia Pecoraro, al Presidente dell’Intergruppo parlamentare Alessandro Caramiello e al Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio, con la moderazione del giornalista Ernesto Pappalardo.
“Le aree interne rappresentano una leva strategica per il futuro del Paese e richiedono un’azione coordinata e concreta”, dichiara il Presidente della Fondazione Super Sud Giovanni D’Avenia. “Con questo evento vogliamo favorire un confronto reale tra tutti gli attori coinvolti, capace di generare soluzioni operative e condivise”.
“La sfida – aggiunge D’Avenia – è trasformare le criticità in opportunità, puntando su innovazione, capitale umano e valorizzazione delle risorse locali, per rendere questi territori protagonisti di un nuovo modello di sviluppo sostenibile”.
L’iniziativa si configura come un momento strategico per rafforzare il dialogo tra istituzioni e territori e promuovere politiche integrate in grado di contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di crescita.
di Radio MPA | Mar 22, 2026 | Attualità
Tre giorni tra natura incontaminata, borghi e sapori identitari che hanno convinto i buyer internazionali e acceso nuove prospettive per l’incoming turistico nel basso Cilento. Si è concluso con un bilancio decisamente positivo l’educational tour che, dal 13 al 15 marzo, ha portato circa 20 operatori turistici provenienti da Francia, Norvegia, Austria, Danimarca, Finlandia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Germania e Stati Uniti alla scoperta delle Terre del Bussento, tra Sapri, Morigerati, Vibonati e San Giovanni a Piro.
Un viaggio esperienziale promosso da Cilento Autentico DMO, insieme a Fenailp Sapri Basso Cilento e all’Associazione Terre del Bussento, in collaborazione con la BMT Napoli e con il patrocinio dei Comuni coinvolti, che ha messo al centro paesaggi, cultura e produzioni locali, con l’obiettivo di creare connessioni concrete tra operatori e territorio e rafforzare la competitività dell’area sui mercati esteri.
Nel corso del soggiorno, i buyer hanno visitato il Museo Logos presso l’ex Monastero di San Francesco di Paola, l’Oasi WWF Grotte del Bussento, il Museo etnografico Clorinda e Modestia Florenzano e il Museo Josè Ortega, partecipando anche a degustazioni di prodotti tipici della tradizione campana e a tour guidati nei centri storici di Sapri, Morigerati, Bosco e San Giovanni a Piro.
Tra le esperienze più apprezzate, la visita al Buon Pastore, nel centro della cittadina, e l’escursione lungo il Sentiero Apprezzami l’Asino, percorso naturalistico che unisce trekking, storia e tradizioni locali. Grande interesse ha suscitato anche il racconto della La Spigolatrice di Sapri, simbolo identitario del territorio e della memoria risorgimentale, che continua a rappresentare un elemento di forte richiamo culturale per i visitatori stranieri.
Particolarmente apprezzati i momenti di confronto diretto con gli operatori locali, che hanno consentito di avviare contatti concreti e valutare nuove opportunità di collaborazione per la costruzione di pacchetti turistici integrati destinati ai mercati internazionali, con un’attenzione crescente verso il turismo lento, sostenibile ed esperienziale.
«Registriamo un entusiasmo concreto da parte dei buyer, colpiti dall’autenticità del territorio e dalla qualità delle esperienze proposte – ha dichiarato Marco Sansiviero –. Questo educational dimostra che il Cilento interno può competere a livello internazionale puntando su sostenibilità, identità e accoglienza, valorizzando risorse ancora poco conosciute ma di grande potenziale».
«Le Terre del Bussento hanno saputo raccontarsi in modo efficace, mostrando un’offerta turistica integrata che unisce natura, cultura ed enogastronomia – ha aggiunto Matteo Martino –. Ora la sfida è trasformare questo interesse in flussi reali, consolidando una rete tra operatori capace di generare sviluppo duraturo. Ringrazio le amministrazioni pubbliche, Edoardo Grieco, referente PAT Campania e Nicodemo Giudice per aver accompagnato con professionalità il gruppo di buyer».
L’iniziativa si conferma così un primo passo concreto verso il rafforzamento della presenza del Cilento nei circuiti turistici internazionali, con l’obiettivo di valorizzare in modo strutturato le aree interne e le loro eccellenze, creando nuove opportunità economiche e occupazionali per le comunità locali.