È stata presentata oggi alla Regione Campania la proposta della DMO “Cilento e Vallo di Diano”, nell’ambito del bando regionale per la selezione delle Destination Management Organization. L’iniziativa nasce per superare le frammentazioni territoriali e costruire una visione condivisa, in un percorso voluto e promosso nell’ambito della Comunità dei Sindaci insieme al Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con la volontà precisa di fare sintesi tra le diverse proposte e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore turistico, promuovendo in maniera integrata l’offerta dell’intero territorio del Parco.

La DMO, ad oggi, comprende complessivamente 50 comuni e un sistema ricettivo che supera i 42.000 posti letto, un dato che evidenzia la consistenza dell’offerta turistica dell’area di riferimento e il potenziale del Cilento e del Vallo di Diano uniti da una comune visione di sviluppo. Il comitato promotore ha messo insieme la fascia costiera cilentana con numerosi comuni delle aree interne e con il Vallo di Diano, con un obiettivo chiaro: fare gruppo, senza escludere nessuno, e costruire una strategia comune che tenga insieme identità diverse ma complementari. Il Cilento e il Vallo di Diano, come territorio-parco, possono essere credibili e competitivi solo se si presentano uniti, con una proposta coerente e riconoscibile.

L’intento della DMO “Cilento e Vallo di Diano” è stato sposato da diversi Sistemi Territoriali di Sviluppo (STS): Gelbison e Cervati, Lambro e Mingardo, Alto Calore Salernitano, Vallo di Diano, Alento Monte Stella e Bussento, territori che insieme rappresentano una parte significativa dell’offerta turistica e delle risorse ambientali, culturali e paesaggistiche dell’area.

«La presentazione della DMO Cilento e Vallo di Diano è un risultato importante per l’intero territorio del Parco», dichiara Stefano Sansone, Presidente della Comunità del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e legale rappresentante del Comitato Promotore. «Mettere insieme 50 comuni e un sistema turistico che conta oltre 42.000 posti letto significa costruire una base solida per lavorare davvero in modo unitario sulla promozione e sulla valorizzazione del Cilento e del Vallo di Diano. È un percorso che abbiamo voluto impostare con uno spirito inclusivo: dai comuni costieri a quelli delle aree interne del Cilento, fino alla Comunità Montana del Vallo di Diano e a tutti i comuni che ne fanno parte. Nessun territorio escluso, perché solo facendo squadra possiamo essere più competitivi e più credibili».

«Ringrazio il Presidente della Provincia di Salerno e la Direzione regionale di ANCI Campania per il coordinamento del processo e il supporto garantiti in queste settimane, così come tutti i Sindaci, i rappresentanti delle associazioni di categoria e gli operatori turistici e le diverse realtà del territorio che hanno aderito con convinzione al processo costituente. Un ringraziamento particolare va anche ai GAL, alle Comunità Montane e a tutti gli enti che hanno contribuito alla costruzione di questo percorso: la sfida ora è trasformare questa adesione ampia in un lavoro stabile, continuo e concreto, capace di portare risultati per tutto il comprensorio».