di Radio MPA | Mar 16, 2026 | Attualità
L’assegnazione del premio avverrà in Campania, in occasione di un evento speciale che vedrà l’esibizione dell’Orchestra Filarmonica Misericordie d’Italia San Sebastiano Martire.
Roma si è fermata questa mattina in Via Mario Fani per commemorare il 48° anniversario dell’agguato del 16 marzo 1978. In un clima di profonda commozione, le più alte cariche dello Stato, esponenti politici e cittadini si sono stretti attorno al monumento “Memoria Storica” per onorare il sacrificio del Presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, e dei cinque agenti della sua scorta trucidati dai terroristi.
La cerimonia ufficiale ha visto la deposizione delle corone d’alloro del Presidente della Repubblica e della Presidenza del Consiglio, seguite da quelle del Senato, della Camera e del Sindaco di Roma. Tra i presenti, la segretaria del PD Elly Schlein e l’onorevole Francesco Boccia, che hanno sottolineato l’importanza della figura dello statista Moro per la democrazia italiana. Particolarmente toccanti le parole di Luca Moro, che ha citato un monito di pace: “Non vi è via che conduca alla pace, la pace è la via”.
All’evento ha partecipato l’ex parlamentare europeo e sottosegretario di Stato Gianpaolo D’Andrea, che ha condiviso un ricordo personale legato alla sua amicizia con Aldo Moro, nata nel 1976 in Basilicata. D’Andrea ha rievocato gli ultimi incontri con lo statista, sempre accompagnato dal Maresciallo Oreste Leonardi, figura storica della sua protezione, salutato per l’ultima volta solo pochi giorni prima del tragico rapimento.
A margine della cerimonia, il Presidente dell’Associazione San Sebastiano, Pompeo Perretta, insieme al Prof. D’Andrea, ha svelato un’importante iniziativa per il prossimo anno. Nel 2026 verrà istituito il “Premio San Sebastiano”, dedicato agli eredi degli agenti caduti in Via Fani: Oreste Leonardi, Francesco Zizzi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino e Giulio Rivera, tutti decorati con Medaglia d’Oro al Valor Civile.
L’assegnazione del premio avverrà in Campania, in occasione di un evento speciale che vedrà l’esibizione dell’Orchestra Filarmonica Misericordie d’Italia San Sebastiano Martire. L’obiettivo dell’iniziativa è creare un legame simbolico tra il coraggio degli agenti del 1978 e la figura del Centurione San Sebastiano, martire della Roma imperiale e simbolo universale di fedeltà e sacrificio per la giustizia.
di Radio MPA | Mar 16, 2026 | Attualità
Annunciate quattro nuove rotte internazionali che saranno attivate nei mesi di luglio e agosto 2026: due verso le isole Baleari in Spagna e due verso le isole greche
Salerno, 16 marzo 2026 – Si è svolta presso la Camera di Commercio di Salerno la conferenza stampa congiunta di Aeroitalia e GESAC. L’evento ha segnato un passo decisivo per il consolidamento della presenza di Aeroitalia all’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, porta d’accesso privilegiata per il Cilento e l’intera Campania. Durante l’incontro sono state annunciate quattro nuove rotte internazionali leisure, che saranno operative nei mesi di luglio e agosto 2026: due verso le isole Baleari in Spagna e due verso le isole greche, ampliando significativamente l’offerta estiva dello scalo salernitano.
Le rotte attive dal 22 maggio
Aeroitalia conferma il posizionamento di un aeromobile basato a Salerno e l’attivazione di 19 frequenze settimanali verso importanti destinazioni nazionali: Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste. Tutti i voli saranno operati con i confortevoli Embraer 190 da 100 posti, con tariffe a partire da 39,99 euro.
Dettaglio delle frequenze nazionali:
Salerno ↔ Milano Malpensa
• Partenze da Salerno: dal lunedì al venerdì due volte al giorno, ore 07:10 e 18:00
• Ritorni da Milano Malpensa: dal lunedì al venerdì due volte al giorno, ore 09:30 e 20:20
• Sabato partenza da Salerno ore 07:10, ritorno da Milano Malpensa ore 09:30
• Domenica partenza da Salerno ore 18:00, ritorno da Milano Malpensa ore 20:20
Salerno ↔ Genova
• Partenze da Salerno: giovedì e domenica ore 13:10
• Ritorni da Genova: giovedì e domenica ore 15:30
Salerno ↔ Trieste
• Partenze da Salerno: martedì e sabato ore 13:10
• Ritorni da Trieste: martedì e sabato ore 15:30
Salerno ↔ Torino
• Partenze da Salerno: lunedì, mercoledì, venerdì ore 12:50
• Ritorni da Torino: lunedì, mercoledì, venerdì ore 15:20
Nuove rotte internazionali per l’estate 2026
A partire da luglio e per tutto agosto, saranno operative quattro nuove rotte internazionali leisure: due verso le isole Baleari in Spagna e due verso le isole greche, a ulteriore conferma della volontà di Aeroitalia di puntare sulla crescita dell’area dell’Aeroporto di Salerno, stimolando il turismo outgoing e l’internazionalizzazione dello stesso.
Dettaglio delle frequenze internazionali:
Salerno ↔ Mykonos
- Partenze da Salerno: giovedì ore 8:00 e domenica 18:05
- Ritorni da Mykonos: giovedì ore 11:40 e domenica ore 21:45
Salerno ↔ Santorini
- Partenze da Salerno: venerdì ore 12:10 e lunedì 17:30
- Ritorni da Santorini: venerdì ore 16:00 e lunedì ore 21:20
Salerno ↔ Ibiza
- Partenze da Salerno: mercoledì ore 8:20
- Ritorni da Ibiza: mercoledì ore 11:30
Salerno ↔ Palma Mallorca
- Partenze da Salerno: martedì e sabato ore 17:55
- Ritorni da Palma Mallorca: martedì e sabato ore 20:45
Per Gaetano Intrieri, Amministratore Delegato Aeroitalia: “Siamo orgogliosi di poter rafforzare la nostra presenza e il nostro impegno sull’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, un’infrastruttura chiave nel cuore di una regione unica come la Campania. Grazie alla sua posizione strategica tra il Cilento, la Costiera Amalfitana e le principali attrazioni della Campania, questo scalo rappresenta una porta d’accesso ideale per milioni di viaggiatori italiani e internazionali. Il successo di questa nuova fase è il risultato di una collaborazione virtuosa con la business community locale, le istituzioni e tutti gli stakeholder che hanno creduto nel progetto, grazie anche all’impegno e alla professionalità del gestore aeroportuale, che ha contribuito in modo determinante a trasformare una visione in realtà operativa. Insieme, siamo pronti a sostenere la crescita della mobilità e a valorizzare al massimo le potenzialità turistiche ed economiche di questo territorio straordinario”.
“L’annuncio delle nuove rotte di Aeroitalia verso destinazioni a forte vocazione turistica rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dell’Aeroporto di Salerno”, ha dichiarato Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC. “Questo risultato è frutto di un intenso lavoro con la compagnia aerea, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente il network dello scalo e ampliare le opportunità di collegamento per il territorio. In questa direzione registriamo anche una significativa convergenza con le Istituzioni che ringrazio per il sostegno alle politiche di sviluppo dello scalo: sono già in corso importanti iniziative, dalle attività di marketing territoriale al miglioramento delle infrastrutture di accesso, fino al confronto avviato sull’abolizione dell’addizionale comunale, misure fondamentali per rafforzare la competitività dell’aeroporto. Il secondo scalo della Campania rappresenta una risorsa strategica per il territorio e GESAC continua a sostenerne la crescita anche sul piano infrastrutturale: è in fase di completamento il nuovo terminal di aviazione generale dedicato ai voli privati, progettato secondo i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed energetica, che sarà operativo già a partire da questa estate”.
“L’avvio della partnership di Aeroitalia con Gesac, i cui frutti sono tangibili nei numerosi voli nazionali e internazionali annunciati, consolida la visione strategica di Salerno come secondo scalo regionale”, ha dichiarato Andrea Prete, Presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno. “L’aeroporto di Salerno non è solo una risorsa per la Campania, ma un’infrastruttura chiave a servizio dei territori limitrofi, come la Basilicata e l’alta Calabria, capace di accorciare drasticamente le distanze con i principali poli economici e turistici. Il rapido completamento delle opere aeroportuali e, soprattutto, delle infrastrutture di collegamento — a partire dal fondamentale prolungamento della metropolitana — rappresenta l'elemento essenziale per integrare definitivamente lo scalo nel sistema dei trasporti nazionale. In questo scenario di crescita, ci aspettiamo dalla Regione Campania un segnale forte: un intervento deciso per l’abolizione dell’addizionale comunale — seguendo il modello virtuoso già adottato da altre regioni per aeroporti con caratteristiche analoghe — e il contestuale reinvestimento degli utili derivanti dalla partecipazione in GESAC in attività di promozione territoriale. Come Camera di Commercio abbiamo già messo in campo un piano strategico per il turismo, ma è necessario un impegno corale per trasformare queste e le future rotte in un vantaggio competitivo permanente per il nostro sistema produttivo e per la proiezione internazionale dell’intero territorio.
di Radio MPA | Mar 16, 2026 | Attualità
800 ore di formazione specializzata per i nuovi professionisti della manifattura artistica campana. Borse di formazione da 650 euro per i diplomati.
Prende il via la seconda edizione del Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) "Tecnico della ceramica per la promozione di prodotti e servizi turistici", promosso da Pform Group nell'ambito del progetto IFTS CRETA. Un percorso altamente qualificante pensato per formare nuove figure professionali capaci di coniugare manifattura artistica e artigianale, valorizzazione territoriale e sviluppo turistico, con competenze tecniche, linguistiche e digitali. Il progetto nasce con l'obiettivo di rafforzare la filiera della ceramica artistica campana, trasformando un'eccellenza identitaria in leva concreta di crescita economica e attrattività del territorio.
Il corso, promosso dalla Regione Campania, è organizzato da Pform Group in collaborazione con una rete ampia e qualificata di partner, riuniti in ATS, che integra mondo accademico, istituzioni, artigianato e terzo settore. Sul versante formativo e accademico figurano l'Accademia di Belle Arti di Napoli – Scuola di Scultura, l'Istituto Superiore Alberto Galizia, il Liceo Artistico Sabatini – Menna e l'Istituto Superiore "Della Corte – Vanvitelli". Sul fronte istituzionale e territoriale partecipano il Comune di Vietri sul Mare, CNA Salerno e CNA Matera.
La componente artigianale è rappresentata da imprese del settore come Ceramiche Bisogno Giuseppe, Ceramica Massimino, Bhumi di Valentino Nello Antonio, Il Vasaio Vietrese di Apicella Benvenuto e Lucio Ronca, mentre il terzo settore è presente con Moby Dick ETS. Una rete eterogenea che testimonia la forte integrazione tra sistema formativo, istituzioni, imprese artigiane e territorio.
Il corso si articola in 800 ore complessive, di cui 475 in aula e 325 di stage presso aziende e realtà partner, secondo un modello formativo duale che alterna teoria e pratica laboratoriale sul campo. I moduli coprono un ventaglio di competenze multidisciplinari che spaziano dalla geografia turistica alla lingua inglese per il turismo, dalle tecniche di cottura, finitura e formatura della ceramica — con ben 240 ore dedicate — alla selezione e dosaggio dei materiali, fino all'autoimprenditorialità, con approfondimenti su business plan, web marketing e comunicazione digitale, e alle competenze digitali per l'interazione con le tecnologie contemporanee.
«Con questa seconda edizione rafforziamo il nostro impegno nella valorizzazione delle filiere culturali e produttive del territorio», dichiara Alfonso Esposito, CEO di Pform Group. «La ceramica artistica è una tradizione identitaria, ma anche una straordinaria opportunità di sviluppo. Formare professionisti capaci di coniugare tecnica, digitale e promozione significa rispondere in modo concreto alle esigenze del mercato. Come Pform Group lavoriamo da anni per costruire percorsi formativi che mettano in relazione scuola, imprese e territorio, con l’obiettivo di creare competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro».
Concorda Simona Paolillo, direttrice di CNA Salerno: «Investire in percorsi formativi di questo livello significa costruire il futuro dell'artigianato e del turismo locale. La sinergia tra imprese, istituzioni e formazione è la chiave per creare occupazione qualificata e rafforzare le nostre eccellenze territoriali».
Il corso è aperto a 20 allievi effettivi e 4 uditori, giovani e adulti — occupati, disoccupati e inoccupati — maggiorenni e residenti in Campania, in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o titolo equivalente. Al termine del percorso, previo superamento delle prove finali, verrà rilasciato il Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore, accompagnato da una borsa di formazione di 650 euro: un incentivo concreto a sostegno dell'occupabilità e dell'autoimprenditorialità dei partecipanti. Le attività si svolgeranno presso la sede di Pform Group in Via San Leonardo 52 a Salerno e presso le strutture dei partner di progetto.
di Radio MPA | Mar 16, 2026 | Attualità
UNCEM Campania li convoca unitamente all’ufficio di presidenza il 19 marzo
Giovedì 19 marzo alle 10, presso la sede ENBILAIF-UNCEM Campania, via San Leonardo 161 a Salerno, si terrà un incontro con i Comuni esclusi dalla classificazione allegata alla legge sulla montagna 131/25 e pubblicata sulla GU del 20 febbraio scorso. Il presidente di UNCEM Campania Vincenzo Luciano, unitamente all'Ufficio di presidenza, ha convocato tutti i Comuni esclusi dai benefici previsti dalla legge.
L'obbiettivo è di condividere una posizione unitaria per i Comuni, un’azione tesa a contrastare gli effetti negativi di questa classificazione.
"Partiremo dall'esito degli incontri avuti a livello Ministeriale e Regionali, unitamente alle decisioni assunte nell'ultimo consiglio regionale di UNCEM Campania a cui hanno partecipato tutti i presidenti delle Comunità Montane campane - sottolinea Luciano-. È fondamentale spostare la questione su un livello nazionale, con il sostegno già espresso dalla nostra Regione e da UNCEM. Ragionare su una mobilitazione che metta insieme diverse identità regionali per far sentire la voce delle nostre realtà montane che chiedono rispetto. Bisogna evitare divisioni, contrasti e soprattutto che nessuno venga lasciato indietro. Non escludo anche possibili azioni di ricorsi amministrativi per contrastare le decisioni assunte".
L'incontro Regionale promosso da Uncem Campania, di giovedì 19 p.v. alle ore 10.00, si terrà presso alla nuova sede ENBILAIF-UNCEM Campania, via San Leonardo 161 - 84100 Salerno
di Radio MPA | Mar 8, 2026 | Attualità
Ambiente, comunità e sviluppo: presentato il marchio “Terra del Sele” e firmato il protocollo con l’Università di Salerno. Il Presidente Cuomo: “fondamentale mettere al centro ambiente, qualità delle produzioni e identità del territorio”.
Si è svolto con grande partecipazione l’incontro “Ambiente – Comunità – Sviluppo. Il cammino dell’Ente Riserve e il marchio Terra del Sele”, promosso dall’Ente Riserve Naturali Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, occasione di confronto istituzionale e di presentazione delle nuove strategie di valorizzazione sostenibile del territorio.
L’evento ha rappresentato un momento importante per condividere con istituzioni, mondo accademico e organizzazioni del settore agricolo i risultati raggiunti dall’Ente nel campo della tutela ambientale e della promozione delle risorse naturali, ma soprattutto per guardare alle prospettive future del territorio. Il filo conduttore dell’iniziativa è stato il rapporto tra ambiente, comunità e sviluppo, tre dimensioni considerate centrali per costruire un modello di crescita sostenibile capace di valorizzare le identità locali.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle organizzazioni agricole, confermando la rete di collaborazioni che accompagna il lavoro dell’Ente Riserve.
Nel corso dell’incontro il presidente dell’Ente Riserve Antonio Cuomo ha illustrato il lavoro svolto negli ultimi anni – insieme alla Giunta Esecutiva con il Vicepresidente Luca D’Ambrosio e gli altri componenti Gaetano Pascariello, Roberto Paolillo ed Antonio Forziati - per la tutela e la valorizzazione del territorio, sottolineando l’importanza di costruire politiche di sviluppo che mettano al centro ambiente, qualità delle produzioni e identità locale.
“L’Ambiente – ha affermato Antonio Cuomo nel corso del suo intervento – è uno dei temi centrali dello sviluppo. L’Ente Riserve ha, in questi ultimi due anni – inteso divenire non più soltanto ente preposto alle autorizzazioni in campo ambientale, ma piuttosto motore di iniziative volte alla promozione del vasto territorio che lo compone, che copre ben 40 comuni. È un lavoro lungo e complesso, che passa per la salvaguardia delle aree protette – anche attraverso il rafforzamento delle attività di vigilanza – ma soprattutto attraverso la promozione ecocompatibile di aree che sono una vera e propria risorsa grazie alle loro caratteristiche. Penso ad esempio all’Oasi di Persano ed all’Oasi dunale di Capaccio Paestum, posta a pochi metri dai templi.
Certo, non ci nascondiamo le difficoltà, perché non pochi sono i fenomeni di degrado lungo la pineta che costeggia la litoranea di Eboli e Capaccio Paestum e lungo i corsi d’acqua.
Ma il nostro lavoro deve essere – prosegue il Presidente dell’Ente Riserve – sempre più quello, in sinergia con i comuni e con la Regione Campania che sta mostrando grande attenzione e sensibilità, di superare le difficoltà e di proporsi come volano di sviluppo, perché oggi l’ambiente è anche possibilità di benessere per il territorio.
È per questo che oggi presentiamo – conclude Cuomo - il marchio Terra del Sele, per raccontare un territorio vasto che ha grandi ricchezze e ancor più grandi opportunità di crescita, se tutti lavoreremo nella stessa direzione. È una sfida, la nostra, che portiamo avanti nella convinzione di riuscire a dare il nostro contributo al progresso di questa importante area della Campania”.
L’iniziativa ha visto la presenza dell’Assessore della Regione Campania Fiorella Zabatta, che ha espresso apprezzamento per il progetto “Terra del Sele”, condividendone le finalità e manifestando la disponibilità della Regione a sostenere percorsi capaci di integrare tutela ambientale, sviluppo economico e valorizzazione delle comunità locali.
Momento centrale della serata è stato il lancio ufficiale del marchio “Terra del Sele”, presentato attraverso un video di promozione. Il marchio nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze produttive locali, promuovere filiere di qualità legate al territorio, rafforzare l’identità territoriale della valle del Sele e sostenere un modello di sviluppo sostenibile capace di integrare ambiente, economia e turismo.
Un ruolo centrale nel progetto è affidato alla collaborazione con il mondo accademico. Durante l’incontro Domenico Apicella, professore di Diritto Privato dell’Università degli Studi di Salerno, ha illustrato il quadro giuridico e le caratteristiche normative del marchio, spiegandone il valore come strumento di qualificazione territoriale.
Clara Bassano, direttrice dell’Osservatorio sui Parchi e le Aree Protette del Mezzogiorno, ha invece evidenziato il contributo scientifico che l’Università potrà offrire allo sviluppo del progetto e alle attività di valorizzazione del territorio.
Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre ribadito l’accordo di collaborazione tra l’Ente Riserve Naturali e l’Università degli Studi di Salerno, finalizzato a rafforzare il legame tra territorio, ricerca scientifica e innovazione e a promuovere attività di studio, sviluppo e valorizzazione delle risorse locali.
Il primo ambito di applicazione del marchio riguarderà l’olio extravergine di oliva, individuato come prodotto simbolo del territorio. L’Ente è già al lavoro per avviare il percorso di riconoscimento che, progressivamente, potrà estendersi anche ad altre produzioni, attività e destinazioni turistiche della valle del Sele.
Il progetto “Terra del Sele” si candida così a diventare uno strumento concreto per rafforzare l’identità del territorio, sostenere le produzioni di qualità e costruire nuove opportunità di crescita sostenibile per l’intera area.
di Radio MPA | Mar 5, 2026 | Attualità
Il Parco Nazionale del Cilento, Diano e Alburni a “Italia in Vetrina”, format promosso da Casa Sanremo, promuovono le ricchezze dell’area protetta.
Il messaggio dei vertici del parco, da una sede prestigiosa come quella di Sanremo, capitale della musica italiana, ha svelato le bellezze naturalistiche ma anche le iniziative culturali in atto nel parco nazionale. Infatti, appuntamenti come “Weekend al Parco”, la rassegna musicale iniziata nel corso dell’estate 2025 e che ritornerà nel 2026, rappresentano nuove opportunità per scoprire anche l’aspetto culturale di un territorio scrigno di sorprese e tesori non solo naturalistici.
La promozione del settore turistico, sia come area incontaminata da preservare assieme alla musica, rappresenta uno stimolo nuovo per chi voglia visitare uno dei luoghi naturali più estesi d’Italia.