Agire per il clima Incontri- Workshop Seminari: Emergenze, impatti e misure.

Agire per il clima Incontri- Workshop Seminari: Emergenze, impatti e misure.

È questo il titolo del percorso formativo organizzato dall’Asl Salerno in collaborazione con il Cervene, il Comune di Colliano, il Comune di Agropoli, Legambiente e il Campus Mediterraneo.

Un percorso che inizierà domani a Colliano con la prima sessione che si concluderà venerdì 6 Marzo. Nella prima due giorni si parlerà di Siccità e crisi idriche, Erosione, Salinizzazione e Desertificazione, Alluvioni e Frane ma anche di Transizione agro-ecologica e cooperazione, emergenza Api e insetti impollinatori.

Il percorso formativo è diretto a personale sanitario, operatori dell’emergenza-urgenza, protezione civile, 118, medici, veterinari, infermieri, Tecnici Prevenzione Ambiente di Lavoro, Chimici, Biologi, operatori sociosanitari.

In particolare gli obiettivi del corso sono quelli di attivare  collaborazioni intersettoriali tra ordini professionali, scuole, allevatori, agricoltori, OSA, parchi, riserve, comuni, comunità montane, associazioni e terzo settore per sostenere l’attuazione dell’obiettivo 13 dell’Agenda 2030 relativo alla capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali, adeguare i manuali d’emergenza in riferimento agli obiettivi dell’Agenda 2030, ponendo l’accento sul traguardo 13.1 “Rafforzare la capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali” (PL12_OS11_IS11 ); migliorare le conoscenze del personale sanitario sulle emergenze in apicoltura in seguito ad inquinamenti ambientali e disastri naturali.

Domani inoltre è prevista la CERIMONIA DI INTITOLAZIONE "AULA ADRIANO MANTOVANI"

5 Marzo 2026 | Ore 9.00

Colliano (SA) – Via Isca Sede del Dipartimento di Prevenzione ASL Salerno

SALUTI ISTITUZIONALI

Gerardo Strollo – Sindaco del Comune di Colliano, già Direttore UOC Sanità Animale ASL Salerno

Arcangelo Saggese Tozzi – Direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL Salerno

PRESENTAZIONE

"Ritratto di Adriano Mantovani" a cura di Francesca Ferrara, documentarista del mondo dell’audiovisivo e dell’editoria

INTERVENTI E TESTIMONIANZE

In memoria del Prof. Adriano Mantovani, intervengono:

Rosetta D’Amelio – Già Sindaco del Comune di Lioni (AV) e già Presidente del Consiglio della Regione Campania

Umberto Agrimi – Direttore del Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria, Istituto Superiore di Sanità

Giovanni Filippini – Direttore Generale della Sanità Animale, Ministero della Salute

Marco Leonardi – Dipartimento Protezione Civile (DPC), Roma

Raffaele Bove – Direttore CERVENE

Diversi i relatori previsti, provenienti da tutta Italia (Vedi programma allegato. 

Amalfi, attivato l’Ambulatorio Virtuale di Comunità

Amalfi, attivato l’Ambulatorio Virtuale di Comunità

Operativo da oggi il progetto di Case di Telemedicina che permetterà di effettuare visite specialistiche da remoto con i medici ambulatoriali riducendo spostamenti e tempi di attesa 

Visite specialistiche da remoto per ridurre spostamenti e tempi di attesa. E’ questo l’intento che anima il progetto di Ambulatori Virtuali di Comunità attivo da oggi ad Amalfi presso i locali comunali nel cortile della ex AAST su Corso delle Repubbliche Marinare.

Il progetto che integra tecnologia, prossimità e presa in carico personalizzata, con particolare attenzione ai cittadini non digitalizzati e a coloro che vivono in aree svantaggiate o lontane dai principali poli sanitari, è stato presentato questa mattina dai vertici dell’Asl di Salerno che si sono collegati da remoto con i 126 Comuni coinvolti in questa alleanza istituzionale e sociale che vede le strutture sociosanitarie non come semplici sedi operative, ma come partner strategici nella costruzione di una nuova sanità territoriale.

«E’ un modello innovativo sul quale la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di puntare, cogliendo l’opportunità promossa dall’ASL Salerno di investire nella prossimità. -  dichiara il Sindaco Daniele Milano - Il Comune mette a disposizione gli spazi e i “facilitatori digitali”, in questo caso i nostri volontari in Servizio Civile,  per rendere i servizi di telemedicina accessibili ai cittadini».

Allergologia, cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, fisiatria, geriatria, ginecologia, medicina interna, oculistica, odontoiatria, oncologia, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia sono alcune delle aree mediche che faranno parte del servizio che sarà garantito previa impegnativa obbligatoria in modalità tele-visita da parte del medico di medicina di base. La prenotazione potrà essere effettuata attraverso le farmacie, gli sportelli Cup e il portale Sinfonia.

«Con l’ausilio delle nuove tecnologie viene erogata un’offerta specialistica ambulatoriale multidisciplinare. - dichiara il consigliere comunale con deleghe alle salute e alla cittadinanza digitale, Giorgio Stancati - Si tratta di un’infrastruttura moderna e inclusiva che abbraccia quasi l’intero territorio salernitano, collegata alla Centrale Operativa del Centro Servizi di Telemedicina – Virtual Community Hospital dell’ASL Salerno, cuore tecnologico del sistema, che rappresenta un passaggio decisivo verso una sanità digitale integrata e condivisa».

Capaccio-Paestum, osservatorio inter-Istituzionale su agricoltura e ambiente

Capaccio-Paestum, osservatorio inter-Istituzionale su agricoltura e ambiente

CAPACCIO PAESTUM (SA). Un osservatorio permanente con un tavolo inter-istituzionale con Istituzioni, associazioni di categoria e aziende agricole per avviare azioni concrete in risposta alle problematiche del mondo agricolo e zootecnico e per limitare l’impatto dei cambiamenti climatici e gli effetti ambientali dell’agricoltura intensiva sul territorio. È quanto emerso nel corso dell’incontro che si è tenuto nelle scorse ore a Capaccio Paestum, nel salernitano, promosso dall’Associazione Italiana Coltivatori di Salerno diretta dal vicepresidente nazionale di AIC e presidente provinciale, Donato Scaglione, e dall’Associazione Sviluppo Agricoltura e Progresso guidata dal presidente, Daniele Petrone, a cui hanno preso parte le aziende agricole della Piana del Sele e tecnici ed esperti del comparto, che hanno dato vita ad un tavolo di confronto. Un vero e proprio S.O.S. per salvare ambiente e aziende della Piana del Sele dai problemi legati a zootecnia, serricoltura e agricoltura intensiva, tutelare il reddito delle imprese agricole, tutelare la salute dei lavoratori e limitare l’impatto dei cambiamenti climatici. “È il momento di fare pace con la nostra Terra coniugando imprenditorialità con tutela dell’ambiente e tutela della salute- spiega Petrone- perché mai come ora, abbiamo la necessità di fornire risposte concrete alle problematiche del comparto che si vede costretto ad essere asservito ad un modello industriale che non innesca processi virtuosi di aggregazione nelle aree interne. Tale situazione porta a gravi disparità tra agricoltura “forte” tipica della Pianura dove viene esercitata in maniera intensiva e quella “debole” cioè rurale legate alle zone montane. Senza un modello di sviluppo agricolo unico, il rischio è che le Aree Interne restino sempre più emarginate”. Appello a cui ha risposto AIC con la proposta del tavolo inter-Istituzionale. Soddisfatto il presidente dell’AIC Campania e presidente provinciale dell’AIC Salerno, Donato Scaglione che definisce il tavolo come–“una perfetta coincidenza di interessi tra imprese, associazioni di agricoltori, cittadini e Istituzioni che, sulla scia del lavoro portato avanti da AIC nazionale anche a livello locale persegue come obiettivo quello di restituire dignità al lavoro agricolo, tutela della biodiversità e tutela del corretto rapporto tra produttore e consumatore. Il tavolo del comitato- prosegue Scaglione- non deve restare solo un momento di riflessione per gli addetti ai lavori ma deve essere un momento di lavoro costruttivo con gli attori della Pubblica Amministrazione e le parti sociali per la risoluzione delle problematiche e delle sfide a cui il comparto è chiamato a rispondere”.
 

Arrivano 920 libri in Biblioteca a Polla

Arrivano 920 libri in Biblioteca a Polla

Aperte nuove sezioni e tra le novità c’è il cinema di Mereghetti, i Manga per i ragazzi, i libri illustrati per bambini da 3 a 6 anni, i volumi del Talmud babilonese e il carteggio di Galileo

Un dizionario del cinema come il Mereghetti, decine di Manga, una selezione dei Premi Nobel, Strega e Bancarella, il

Carteggio di Galileo Galilei, i volumi del Talmud babilonese, decine di nuovissimi libri illustrati per bambini. Sono solo alcuni dei 920 volumi acquistati dal Comune di Polla tra la fine del 2026 e l’inizio del 2026. Libri che sono arrivati qualche giorno fa, per arricchire la Biblioteca Comunale “Prof. Vincenzo Curcio”.

Un acquisto reso possibile da due finanziamenti, uno regionale e l’altro ministeriale, per complessivi 20 mila euro

Con i nuovi volumi sono state create anche nuove sezioni, rivolte a un pubblico più giovane e a interessi diversificati. Queste nuove sezioni riguardano i Premi come lo Strega, il Bancarella e il Nobel, la letteratura contemporanea, italiana e straniera  ma anche sezioni di fotografia, intelligenza artificiale e scienza.

Con i 920 libri, inoltre, sono state rimpolpate , sezioni già esistenti come la narrativa per adulti e ragazzi, la storia, l’arte, il cinema, il teatro, la filosofia, la psicologia e la storia locale.

Tra le novità come detto le decine di Manga, il cinema del Mereghetti, i volumi illustrati per bambini da 3 a 6 anni, i volumi del Talmud babilonese, i cataloghi di fotografia.

Dal 2023, con tre finanziamenti ricevuti, sono stati acquistati oltre 1300 libri, facendo sì che la Biblioteca oggi abbia circa 10mila libri, di cui oltre 8500 già catalogati. Da rilevare anche che negli ultimi tre anni sono aumentate le donazioni di libri in buono stato che la Biblioteca accoglie per la conservazione e il prestito.

La Biblioteca tuttavia, oggi non è solo un luogo di libri e prestito libri, ma un luogo di incontri, di ritrovo, sia per le attività di aiuto al doposcuola che viene fatto per molti bambini e bambine, sia perché sede di riunioni, incontri associativi, momenti di socializzazione della comunità pollese.

Giovanni Corleto, consigliere comunale delegato alla cultura: “Aver arricchito il capitale librario della comunità di Polla dotando la Biblioteca Comunale di nuovi e numerosi volumi rende significativa l'azione amministrativa condotta negli ultimi anni con passione ed entusiasmo. La nostra Biblioteca rappresenta un modello da seguire nell'ambito delle azioni da mettere in campo per valorizzare la lettura e la cultura in generale. Grazie anche alle attività sinergiche tra Amministrazione, Associazioni e Scuole, si pensi alla Rassegna Incontri in Biblioteca, al progetto Leggendo Insteia e alle altre numerose iniziative, la Biblioteca Comunale di Polla rappresenta oggi un hub culturale vivo e caratterizzante l'intera comunità di Polla”.

Sal Da Vinci trionfa a Sanremo 2026, a Stefano De Martino le chiavi del 2027

Sal Da Vinci trionfa a Sanremo 2026, a Stefano De Martino le chiavi del 2027

Nella serata finale gli appelli per la pace e le parole di Gino Cecchettin contro i femminicidi

Sal Da Vinci, con il brano Per sempre sì, è il vincitore del Festival di Sanremo 2026.

Batte al rush finale Sayf, con Tu mi piaci tanto. Sul terzo gradino del podio, Ditonellapiaga con Che fastidio!, che ottiene anche il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale; quarta Arisa con Magica favola, quinti Fedez & Masini - dati tra i favoriti - con Male necessario. Ai due artisti anche il premio Bardotti per il miglior testo, mentre Fulminacci con Stupida sfortuna vince il premio della Critica Mia Martini.