Polla, progetto Memoria Attiva. Le storie di famiglia diventano sempre più oggetto di ricerca

Polla, progetto Memoria Attiva. Le storie di famiglia diventano sempre più oggetto di ricerca

Le persone che non sono protagoniste della storia diventano sempre più oggetto di ricerca degli archivi, da parte di parenti lontani, generazioni contemporanee, studiosi e ricercatori. I motivi sono tanti, la ricostruzione di storie di famiglie, il ritrovamento di identità perdute, la storia della propria abitazione, la necessità di trovare elementi alle richieste di cittadinanza italiana. Di fatto, gli archivi diventano sempre più importanti per raccontare la storia delle persone comuni, non necessariamente quelle che sono state protagoniste della grande storia, ma quelle che hanno e fanno la storia dei territori, dei paesi, delle comunità con la loro vita normale. Sono tante oggi le realtà che nei territori provano a raccogliere nuovo materiale di famiglie e gente comune, per dare un senso e una riconoscibilità alla vita di chi abita e ha abitato quel territorio. Sabato scorso a Polla, alcune realtà ne hanno parlato descrivendo quello che stanno realizzando. Tutto nell’ambito del Progetto Memoria Attiva che a Polla sta prendendo corpo grazie all’Associazione Voltapagina, la Proloco di Polla, il Comune di Polla e la Cooperativa sociale Iris, progetto sostenuto dalla Fondazione con il Sud. Il progetto si basa sulla realizzazione dell’Archivio di comunità, un contenitore di materiale digitale fatto di fotografie   documenti e lettere, registrazioni audio e video delle famiglie del Comune di Polla.

Interessanti gli interventi che si sono succeduti da quello di Massimiliano Bruni che ha raccontato come dal 1984, Pieve Santo Stefano in provincia di Arezzo, è diventata la città dei diari di persone comuni con 11.000 diari raccolti e consultabili, che raccontano la storia d’Italia in emozioni, sentimenti, gioie e dolori. Oppure lo Sponz Fest, raccontato da Giuseppe Di Guglielmo, un festival che con l’associazionismo e le attività di volontariato nel paese di Calitri in provincia di Avellino ha avviato una ricerca sugli sposalizi e i matrimoni di tutto il mondo e che oggi nell’evento diretto da Vinicio Capossela, continua a fare una ricerca antropologica sui paesi dell’avellinese. Tra gli interventi, poi quello di Alessandro Imbiraco dello Studio Bellosguardo che da anni lavora sugli archivi di comunità e che ha tenuto a sottolineare come dagli archivi possono nascere  anche occasioni di lavoro,  di servizi per la comunità, di servizi culturali, turistici, formativi. Infine, prezioso l’intervento di Salvatore Amato direttore dell’Archivio di Stato di Salerno che ha evidenziato come l’80 per cento circa delle richieste di ricerca che l’Archivio riceve i  un anno, hanno come motivo la storia di famiglia.  Amato ha poi  esposto documenti inediti, da disegni e iconografie di Polla e dell’intero Vallo di Diano, risalenti al 1700 ad alcuni progetti sovvenzionati come la Chiesa della Santissima Trinità di Polla, ma anche documenti che descrivono negli atti la vita di persone comuni, con matrimoni, passaggi di proprietà, attività legate al commercio o alla formazione.

Il progetto Memoria Attiva continuerà con nuove iniziative volte a stimolare il volontariato dei giovani e non solo giovani, e con l’apertura del piano terra del Cantiere nel quartiere Cappuccini, un nuovo spazio pubblico che, come ha sottolineato il consigliere comunale delegato alla Cultura Giovanni Corleto e lo stesso sindaco Massimo Loviso sarà destinato alle attività del progetto, ma anche ai giovani in un Polo culturale che comprenda Museo Civico, Biblioteca Comunale e Casa dell’Architettura.

Le Terre del Bussento brillano alla Bit di Milano: grande interesse per “Paesaggi Abitati”

Le Terre del Bussento brillano alla Bit di Milano: grande interesse per “Paesaggi Abitati”

Si è conclusa con successo la partecipazione delle Terre del Bussento alla Bit di Milano 2026, dal 10 al 12 febbraio, nello stand della Regione Campania. Un’edizione che ha registrato grande interesse per il progetto Paesaggi Abitati, protagonista tra rivista, video e innovazione digitale.

Presentata la decima edizione di Terre del Bussento Magazine, dedicata al rapporto tra comunità e territorio, insieme al video promozionale firmato da Gennaro Falabella per Cilendroni, proiettato in loop durante la fiera. Particolare attenzione ha suscitato anche l’esperienza immersiva nel metaverso dedicata a Sapri, realizzata con realtà virtuale e aumentata in collaborazione con l’Associazione Salerno Merita.

Partecipazione e apprezzamenti anche per l’incontro ufficiale di presentazione del progetto, che ha confermato la volontà del territorio di investire in una promozione turistica continua, innovativa e condivisa.

Un risultato che rafforza il percorso delle Terre del Bussento come modello di valorizzazione capace di unire cultura, identità e nuove tecnologie.

Ascoltiamo Matteo Martino presidente dell’Associazione Terre del Bussento

Firmato a Padula, Protocollo Intesa Promozione Turistica CM, GAL, Pro Loco

Firmato a Padula, Protocollo Intesa Promozione Turistica CM, GAL, Pro Loco

Importante protocollo d'intesa per la promozione turistica del Vallo di Diano firmato ieri a Padula. Presso la sede della Comunità montana protagonisti il Consorzio delle Pro Loco Vallo di Diano, il Gruppo d'Azione Locale e, per l'appunto, l'Ente montano.

I tre soggetti si sono impegnati a promuovere lo sviluppo turistico sostenibile del comprensorio, valorizzando beni culturali, ambientali, enogastronomia e tradizioni locali, in sinergia con la Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e la Strategia di Sviluppo Locale (SSL) 2023-2027.

Alla solenne firma hanno preso parte Vittorio Esposito, presidente della CM Vallo di Diano, Angela d'Alto, presidente del GAL Vallo di Diano, e Walter Nicodemo, presidente del Consorzio Pro Loco Vallo di Diano. Presenti tra gli altri Antonio Pagliarulo, vicepresidente della CM, Italo Bianculli, coordinatore del GAL, Mario Marmo, Pro Loco Sant'Arsenio ed Unpli provincia di Salerno.

“Si tratta dell'inizio di un nuovo cammino comune per tre realtà del territorio che si occupano di turismo, accoglienza ed animazione territoriale” ha riferito Antonio Pagliarulo, delegato al Turismo della Comunità montana, che da sempre è convito dell'importanza della sinergia tra Pro Loco e soggetti pubblici. “Potremo così dare un impulso positivo nuovo ad eventi e manifestazioni turistiche finalizzate a valorizzare le eccellenze del Vallo di Diano”.

Nel suo saluto, il presidente Esposito ha ribadito il “massimo impegno dell'Ente nel far si che i termini dell'accordo possano essere rispettati al fine di produrre gli effetti benefici sperati. Un esempio pratico: il sostegno tecnico per le idee progettuali delle associazioni che potremo sviluppare in chiave di finanziamenti pubblici con le nostre risorse tecniche organiche all'Ente”.

L'accordo prevede che, per i prossimi 3 anni: Comunità Montana e GAL sostengono il Consorzio Pro Loco in fiere, eventi e iniziative di promozione territoriale;  Tutte le parti collaborano alla valorizzazione di prodotti turistici ed eventi.

Angela d'Alto ha annunciato da subito la cessione in comodato d'uso al Consorzio Pro Loco di “circa 30 gazebo di  quelli resistenti da poter liberamente impiegare in eventi e manifestazioni delle Pro Loco Consorziate”. In conclusione, Walter Nicodemo ha ringraziato i soggetti pubblici il sostegno assicurato, proponendo da subito una serie di eventi pubblici: dallo sport all'enogastronomia, dalle visite guidate alle escursioni in natura.

DISFIDA DEI TROMBONIERI 2026: AL VIA IL CONCORSO PER IL DRAPPO DELLA VITTORIA E IL TROFEO CITTÀ FEDELISSIMA.

DISFIDA DEI TROMBONIERI 2026: AL VIA IL CONCORSO PER IL DRAPPO DELLA VITTORIA E IL TROFEO CITTÀ FEDELISSIMA.

L'Associazione Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava de' Tirreni lancia il bando di concorso per la creazione di due opere artistiche che saranno assegnate durante la Disfida dei Trombonieri del prossimo 5 luglio 2026: il Drappo della Vittoria, che premierà il Casale vincitore della 50^a edizione della “Disfida dei Trombonieri”, e il Trofeo Città Fedelissima.

Il concorso, gratuito e aperto a tutti i maggiorenni, offre agli artisti l'opportunità di realizzare opere che diventeranno parte integrante di uno degli eventi più attesi dell'anno. Ogni partecipante può candidarsi per una o entrambe le creazioni, presentando un bozzetto per ciascuna opera.

Gli artisti avranno completa libertà espressiva nella scelta di tecniche e stili, con la possibilità di utilizzare metodologie digitali o tradizionali. Le opere dovranno però riflettere l'identità storica e culturale di Cava de' Tirreni, valorizzando i suoi 4 Distretti e gli 8 Casali, e riportare l'anno della manifestazione: 2026.

Un elemento distintivo di questa edizione: il Drappo della Vittoria potrà celebrare anche il traguardo della cinquantesima edizione della Disfida dei Trombonieri, un anniversario che sottolinea la continuità di questa tradizione.

I vincitori riceveranno un compenso omnicomprensivo di 1.000 euro per il Drappo della Vittoria e 500 euro per il Trofeo Città Fedelissima. Gli importi includono tutti i costi di materiali e realizzazione.

Per partecipare, gli artisti dovranno presentare i propri elaborati entro le ore 12:00 del 5 aprile 2026, consegnando un plico chiuso con la dicitura "BANDO OPERE DISFIDA DEI TROMBONIERI - EDIZIONE 2026" presso la sede dell'ATSC in Corso Mazzini 6 a Cava de' Tirreni, oppure inviandolo tramite raccomandata postale.

Il bando completo con tutte le specifiche tecniche è disponibile presso la sede dell'Associazione o sul sito www.atsc.it

Vertenza Asl Salerno, la Cisl provinciale chiede intervento di Prefettura e Regione

Vertenza Asl Salerno, la Cisl provinciale chiede intervento di Prefettura e Regione

A Salerno cresce la preoccupazione per la situazione dei lavoratori che garantiscono servizi essenziali all’interno delle strutture sanitarie dell’Asl. La vertenza riguarda oltre 1.200 addetti, impegnati quotidianamente nella pulizia, sanificazione e nei servizi di ausiliariato dei principali ospedali e presidi territoriali della provincia. L’incertezza sul futuro occupazionale e sulle condizioni contrattuali sta mettendo a rischio non solo il lavoro di queste persone, ma anche la continuità e la qualità dei servizi che garantiscono la sicurezza dei pazienti.

La segretaria generale della Cisl di Salerno, Marilina Cortazzi, sottolinea: «La situazione non è più sostenibile. Si tratta di lavoratori che da anni assicurano servizi indispensabili, e oggi rischiano il posto di lavoro e un peggioramento delle condizioni contrattuali. Non possiamo permettere che i costi organizzativi ricadano ancora una volta sui più fragili. Abbiamo chiesto formalmente al Prefetto di Salerno l’attivazione della procedura di raffreddamento, prevista dalla legge, per cercare di trovare una soluzione prima che la tensione aumenti».

Anche il segretario generale della Fisascat Cisl Salerno, Pietro Contemi, interviene sulla questione: «Abbiamo chiesto un incontro urgente con la Presidenza della Regione Campania e con l’assessore al Lavoro. L’obiettivo è individuare soluzioni concrete che salvaguardino i diritti dei lavoratori e assicurino la continuità dei servizi essenziali nelle strutture sanitarie. Nel caso in cui non si raggiungano accordi concreti, non escludiamo la possibilità di ricorrere a forme di mobilitazione fino allo sciopero, per difendere il lavoro e i diritti dei nostri iscritti».

Le organizzazioni sindacali confermano la propria disponibilità al dialogo e alla ricerca di soluzioni condivise, ribadendo la necessità di attivare una regia istituzionale che consenta di affrontare le criticità emerse, prevenire ulteriori tensioni e tutelare in modo concreto il lavoro e i diritti dei dipendenti coinvolti.

L’ASL Salerno potenzia la sua offerta Screening: introdotto il test HPV DNA

L’ASL Salerno potenzia la sua offerta Screening: introdotto il test HPV DNA

Da gennaio 2026 l’Asl Salerno, aderendo al Programma Regionale Screening, ha potenziato la sua Campagna di Prevenzione Gratuita per il carcinoma della cervice uterina, introducendo il test HPV DNA. L’introduzione del nuovo servizio, fortemente voluta dal Direttore Generale ing. Gennaro Sosto, consolida ulteriormente l’offerta Screening dell’ASL Salerno.

L’HPV-test è un’indagine molecolare utilizzata per individuare il DNA del papilloma Virus Umano (HPV) nelle cellule della cervice uterina. L’HPV è un virus che provoca un’infezione molto frequente, In genere non causa alcuna alterazione e si risolve da sola. In una minoranza di casi, la persistenza della infezione, provoca delle lesioni a livello della cervice uterina. La maggior parte delle lesioni guarisce spontaneamente ma alcune, se non curate, progrediscono lentamente verso forme tumorali. 

Lo screening della cervice uterina, il cui programma è diretto dal dott. Michele Cantelmi, permette di individuare le donne a rischio in fase precoce, anche prima che le modificazioni cellulari siano rilevabili dal Pap test, poiché il materiale prelevato non è letto al microscopio, come nel Pap-test, ma sottoposto a un esame di laboratorio per la ricerca molecolare del DNA dell’HPV. Avere a disposizione l’HPV-test, oltre al pap-test, permetterà di offrire alle donne un percorso di screening del tumore della cervice uterina più efficace e personalizzato in base all’età e alla eventuale vaccinazione contro l’HPV.

Non occorre la prescrizione medica: il risultato infatti sarà inoltrato tramite la mail indicata all’atto della prenotazione. In caso di esito positivo, la donna sarà seguita per tutto il percorso diagnostico di approfondimento.

Lo Screening della Cervice Uterina prevede:

PAP TEST-ogni 3 anni per le donne dai 25 ai 29 anni residenti nell’Asl Salerno,

HPV DNA TEST - ogni 5 anni per le donne dai 30 ai 64 anni residenti nell’Asl Salerno.

Lo Screening della Cervice Uterina è attivo in tutte le sedi dei Consultori dei 13 Distretti Sanitari dell’Asl Salerno.

Per Prenotare è possibile contattare il Centro Screening Cervice ai numeri 081/9212350 081/9212299 dalle 09:00 alle 17:00 oppure inviare una mail a screening.cervice2@aslsalerno.it

Per maggiori informazioni sullo screening della cervice è possibile telefonare al numero 3384914851 o inoltrare un messaggio attraverso WhatsApp.