L’Ente Premio Sele d’Oro ODV comunica l’apertura delle iscrizioni ai laboratori socio-educativi gratuiti rivolti a ragazze e ragazzi, nell’ambito del progetto “Tessuti Connettivi – Essere comunità educante in un piccolo centro interno del Mezzogiorno”.
Il progetto, presentato nell’ambito del Bando pubblico della Regione Campania, Decreto dirigenziale n. 240 del 15 marzo 2023, è finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la partecipazione, la creatività e la socializzazione delle giovani generazioni, valorizzando al tempo stesso le tradizioni, le risorse culturali e l’identità della comunità locale.
Quattro laboratori gratuiti per sviluppare creatività e talenti
Sono disponibili quattro percorsi laboratoriali dedicati alla musica, al teatro e alla valorizzazione delle tradizioni della comunità e del territorio:
Laboratorio di musica, dedicato alle attività artistiche e all’espressione musicale, rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni.
Laboratorio di teatro, per sperimentare l’espressione teatrale, la comunicazione e il lavoro di gruppo, rivolto a bambine e bambini dai 6 ai 14 anni.
Laboratorio di riciclo creativo, per dare nuova vita ai materiali attraverso la fantasia e la creatività, rivolto a bambine e bambini dai 6 ai 14 anni.
Laboratorio di ceramica, per avvicinarsi alle attività manuali e alla realizzazione di manufatti, rivolto a bambine e bambini dai 6 ai 14 anni.
Ciascun laboratorio prevede 40 ore di attività, articolate in incontri di circa 3 ore al giorno, per un percorso della durata prevista di 14 giorni.
Le attività si svolgeranno presso la struttura comunale in località Acquabianca, nel Comune di Oliveto Citra (in provincia di Salerno), nel periodo compreso tra il 14 novembre 2026 e il 27 marzo 2027.
Gli incontri si terranno preferibilmente il sabato, con orari differenziati in base al laboratorio.
Sono disponibili 10 posti per ciascun laboratorio.
Come presentare la domanda
Per partecipare è necessario:
1. Scaricare il modello dal sito www.seledoro.eu – news/progetti e avvisi
Le domande saranno accolte in ordine cronologico di ricevimento, fino all’esaurimento dei posti disponibili per ciascun laboratorio.
Per ulteriori informazioni sulle attività e sulle modalità di partecipazione è possibile contattare l’Ente via e-mail all’indirizzo tessuticonnettivi@seledoro.eu o telefonicamente al numero +39 334 292 2515.
Al Circolo Ufficiali del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°), un incontro tra letteratura, storia e memoria del Mezzogiorno. Dialogherà con l’autrice il giornalista del Corriere del Mezzogiorno Felice Naddeo.
SALERNO, 15 ottobre 2026 – Amore, ribellione e desiderio di libertà sullo sfondo delle vicende storiche del Regno di Napoli. Sarà presentato oggi, giovedì 15 ottobre, alle ore 17.30, presso il Circolo Ufficiali della Caserma «Gen. D’Avossa», sede del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°), in via Pietro del Pezzo 79 a Salerno, il romanzo «Luisa Tancredi. Amore proibito e rivolta nel Regno di Napoli», scritto dalla giornalista e docente Ornella Trotta e pubblicato da Guida Editori.
L’iniziativa, promossa dal 76° Comandante del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°), colonnello Andrea Enzo Gottardo Crivellotto, si propone come un momento di incontro tra il mondo militare, la cultura e la società civile, attraverso una storia che intreccia sentimenti, vicende personali e grandi trasformazioni storiche.
Ad aprire la presentazione saranno i saluti istituzionali del colonnello Crivellotto. Seguirà il dialogo tra l’autrice e Felice Naddeo, giornalista del Corriere del Mezzogiorno – Corriere della Sera, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei temi e delle suggestioni del romanzo.
Ambientato nel Mezzogiorno, tra Campania e Lucania, Luisa Tancredi conduce il lettore in un universo attraversato da contraddizioni sociali, passioni e aspirazioni al cambiamento. Al centro della narrazione si colloca una figura femminile che, attraverso le proprie scelte, si confronta con i vincoli imposti dalla società e con il desiderio di affermare la propria libertà.
La storia personale della protagonista si intreccia così con quella collettiva di un territorio ricco di tradizioni e memoria, restituendo atmosfere, luoghi e vicende che appartengono al patrimonio storico e culturale del Mezzogiorno.
L’incontro rappresenta anche un’occasione per riflettere sul ruolo della letteratura nella riscoperta delle radici e nella valorizzazione dell’identità dei territori.
La scelta di ospitare la presentazione all’interno del Circolo Ufficiali conferma l’attenzione dell’Esercito verso le iniziative culturali e il dialogo con la comunità, in un contesto nel quale la memoria storica diventa occasione di confronto e approfondimento.
Nicola Padula, sindaco di San Gregorio Magno, ci ha parlato della tappa del Treno Storico da Contursi Terme a San Gregorio Magno: passeggiata tra le cantine di via Bacco e la pigiatura dell'uva a piedi nudi, ma anche l'incontro con il pastore per conoscere il processo di lavorazione del latte e non solo.
Eboli, 14 ottobre 2026 - Entra nel vivo il progetto "Filiere sostenibili della Piana del Sele - Filiera Bufalina".
Dopo la mappatura di oltre 30 tecnologie innovative realizzata da Fondazione Symbola, le tre BCC del territorio - BCC Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino e BCC Magna Grecia - hanno attivato un plafond da 30 milioni di euro a tassi agevolati per le imprese.
Obiettivo: trasformare l'innovazione in investimenti concreti per ridurre bolletta energetica, consumi idrici e costi di produzione, e valorizzare i sottoprodotti.
Novità di oggi l'ingresso di COPAGRI Campania, che si aggiunge a Coldiretti e Confagricoltura per promuovere le opportunità direttamente nelle aziende.
Un progetto strategico per un comparto che in Campania concentra il 70% dei 435 mila capi bufalini italiani, con oltre il 25% degli allevamenti nella sola Piana del Sele.
Dalla microirrigazione al recupero acque, dall'agrivoltaico alle pompe di calore, dalla refrigerazione efficiente a compostaggio, biogas e biometano: soluzioni già disponibili che possono tagliare i costi e rendere le imprese più competitive e sostenibili.
Il percorso in 3 step:
1) ricerca Symbola,
2) plafond BCC da 30 mln,
3) promozione sul territorio con le associazioni agricole.
Il messaggio: sostenibilità non è un vincolo, ma una leva per risparmiare, rispondere alle richieste della GDO e rafforzare il futuro di una filiera simbolo della Campania.
Il report completo è disponibile sul sito di Fondazione Symbola.
Dal 16 ottobre al 13 dicembre, Pinocchio e le fake news di Napoli
Torna “Accogliere ad Arte”, la rassegna di Progetto Museo giunta alla IX edizione. Quest’anno il titolo è una citazione dell’Omino di Burro: “Tutti la notte dormono e io non dormo mai... Sarà vero? Sarà falso?”
Un omaggio al bicentenario di Carlo Collodi (1826-1890) per rileggere Pinocchio e smascherare bugie, leggende e fake news che da secoli avvolgono Napoli.
Il programma - talk, mostre e itinerari gratuiti:16 ottobre, Purgatorio ad Arco (17.30): talk inaugurale “Apologia dell’asino. Leggere Pinocchio attraverso Vico e Leopardi” con Davide Grossi20 e 24 ottobre: narrazioni itineranti “Il legno e l’anima” (San Domenico) e “Donne: custodi del Bene” (Gesù Nuovo)
Novembre: talk con Francesca Amirante sulla verità nell’arte (6/11), itinerario “Bugie ad Arte” a Capodimonte (10/11), mostra “Una linea non mente mai” under 35 (20/11), talk su De Dominici con Andrea Zezza (27/11)
Dicembre: “Storie vere, false e quasi vere” con Candida Carrino e Leonardo Di Mauro + mostra di Lorenzo Mattotti per Pinocchio (11/12) e gran finale con “Napoli Svelata” tra Sansevero e Dracula (13/12)
Talk e mostre sono aperti a tutti fino a esaurimento post Gli itinerari sono gratuiti ma riservati, su prenotazione, a chi accoglie i turisti ogni giorno: tassisti, polizia municipale, trasporti, infopoint, albergatori e ristoratori.Info e prenotazioni: info@accogliereadarte.it - 334 6077812 (lun-ven 10/14)
Scoperti frammenti ceramici dell'Età del Bronzo Antico. La grotta nel Vallo di Diano torna al centro della ricerca internazionale.
Montesano sulla Marcellana, 14 ottobre 2026 - Ha quasi 4000 anni la storia che riemerge dalla Grotta Maria Colombo.
Ad agosto, in località Pattano, non lontano dal fiume Calore al confine tra Campania e Basilicata, si è conclusa una nuova campagna di scavo che ha riportato alla luce importanti tracce di riti funerari risalenti al Bronzo Antico, circa 3900 anni fa.
Le ricerche, in concessione del Ministero della Cultura, sono state condotte dall'Associazione O.R.T.A. ETS in collaborazione con la Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino e il Comune di Montesano sulla Marcellana, che ha sostenuto la ripresa delle indagini nella cavità scoperta nel 2007.
Coordinamento scientifico a cura del Dipartimento SARAS della Sapienza Università di Roma, con Federico Nomi, insieme alla University of Michigan e al Servizio di Bioarcheologia del Museo delle Civiltà.
Dopo i primi rilievi topografici e stratigrafici del 2013-2015, quest'anno gli archeologi hanno rimosso lo strato di crollo della volta e la frana fangosa che ostruiva l'accesso alla sala principale.
Sotto il crollo, concentrazioni di grandi frammenti ceramici riferibili alla principale fase di frequentazione della grotta, legata con ogni probabilità a una funzione funeraria e cultuale.
Ora si passa alla fase di studio: analisi delle ceramiche e dei resti ossei a cura della Sapienza e del Museo delle Civiltà.Perché è importante
La Grotta Maria Colombo fa parte di una rete di insediamenti in grotta preistorici del Vallo di Diano, un'area chiave per capire le dinamiche di popolamento tra preistoria e protostoria.
Le ricerche a Montesano e nelle altre grotte del Vallo permetteranno non solo di ampliare le conoscenze scientifiche, ma anche di costruire nuovi percorsi di valorizzazione del patrimonio archeologico locale.