Restituire alla politica un respiro umano, capace di mettere al centro valori, ascolto e servizio al bene comune. È questa la sfida che anima il libro “Dare un’anima alla politica” di Don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della CEI, che sarà presentato giovedì 9 ottobre 2025 alle ore 18:00 presso l’Aula consiliare del Comune di Vallo della Lucania.
L’iniziativa vuole essere non solo la presentazione di un testo, ma soprattutto un momento di confronto aperto a tutti, per riflettere sul senso della partecipazione, sulla responsabilità civica e sul bisogno di una politica che torni ad essere vicina alle persone.
Dopo i saluti di Antonio Sansone, sindaco di Vallo della Lucania e di Don Angelo Tabasco, direttore della Pastorale Sociale diocesana, l’incontro sarà aperto dall’introduzione del giornalista Nicola Nicoletti. Seguiranno gli interventi di: Anna Lerro, assessore del Comune di Laureana Cilento, Antonio Santoro, assessore del Comune di Sessa Cilento e Carmine Genua, animatore senior del Progetto Policoro e segretario diocesano MLAC. A moderare l’incontro sarà Don Damiano Modena, Professore dell’ISSR “San Matteo” di Salerno e parroco di Ogliastro Cilento. Le conclusioni saranno affidate a Mons. Vincenzo Calvosa, Vescovo della diocesi di Vallo della Lucania. Sarà presente l’autore, Don Bruno Bignami, che dialogherà con i relatori offrendo spunti di riflessione che intrecciano fede, politica e impegno civile.
Un appuntamento che vuole offrire alla comunità diocesana un’occasione di crescita e di speranza, per guardare alla politica non come a un’arena di scontri, ma come a un servizio da vivere con passione e responsabilità.
“ E’ sempre una emozione immensa attendere l’uscita di una nuova canzone. Scrivo per un'esigenza emotiva, per la necessità di tirar fuori quelle emozioni che a volte scalciano dentro di me" ha detto il cantautore Luca Tartaglia, in occasione della presentazione del suo ultimo singolo "Ti ridarò il respiro"
E’ Disponibile su tutte le piattaforme digitali, il nuovo singolo di Luca Tartaglia, Ti ridarò il respiro distribuito da Enterprise 8. La canzone arriva a distanza di otto mesi dalla pubblicazione di Nell’aria, a sua volta preceduta da L’amore non fa rumore e Proprio adesso. L’artista aggiunge alla sua produzione una ballade molto intensa con un testo ricercato: “ Ti ridarò il respiro è una canzone senza tempo, è la canzone d’amore che tutti vorremmo che ci venisse dedicata, l’ho scritta un po' di anni fa, ora è arrivato il momento di liberarla e farla conoscere. Il testo è un inno all’amore, il racconto delicato di un amore forte. “
Il cantautore di Colliano prosegue il suo percorso creativo accompagnandoci ancora una volta per mano nel suo mondo musicale, attraverso il suo universo delicato e raffinato. Gli arrangiamenti sono molto curati, così come la voce di Luca che con la sua timbrica riesce a disegnare traiettorie morbide, a tratti sussurrate come un pennello delicato su una tela. Un video molto emozionante, scritto e girato da Adriano Giotti , con la direzione della fotografia di Giuseppe Pignone, interpretato magistralmente da Michaela Ciccia. Girato in un’atmosfera surreale all’interno dello storico Palazzo Rospigliosi a Zagarolo (RM) : “ è stata un’esperienza molto emozionante, volevamo cavalcare quell’onda emotiva che la canzone ispirava. Le stanze del Palazzo ci hanno permesso di abbracciare silenzi, di percepire la bellezza eterea dell’amore celebrato nel brano . ti ridarò il respiro anche se non mi riesce facile parleremo dell’incognita che è il cuore dei chilometri percorsi e delle stanze che ho girato per trovarti “ E’ sempre una emozione immensa attendere l’uscita di una nuova canzone. Scrivo per esigenza emotiva, per la necessità di tirar fuori quelle emozioni che a volte scalciano dentro di me. Il video è un racconto di una serie di stati d’animo – conclude Luca – in cui l’attrice Michaela passa dalla malinconia, alla tristezza, al sorriso, al pianto, in una carrellata di emozioni che scandiscono il significato del testo e il suo amore senza tempo.
La missione umanitaria della Global Sumud Flotilla pone domande sul rispetto delle regole internazionali, degli organismi che le tutelano e delle scelte del nostro Governo. Ne abbiamo parlato con Giampiero Calapà, giornalista del Fatto Quotidiano per la rubrica "Penna Capitale".