Domenica 14 dicembre, nella cornice del Teatro Comunale Mario Scarpetta di Sala Consilina (SA), la Sonora Junior Sax darà vita a una giornata interamente dedicata alla musica, alla formazione e all’innovazione.
L’orchestra giovanile Sonora Junior Sax è formata da circa 80 ragazzi dai 9 ai 23 anni, provenienti da tutta la Campania ed anche oltre, tutti allievi ed ex allievi delle scuole medie ad indirizzo musicale.
Nell’ambito della XXIX edizione della rassegna Teatro in Sala, diretta da ‘i Ragazzi di san Rocco’ in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Sala Consilina e con la Banca Monte Pruno di Roscigno, 80 giovani sassofonisti invaderanno tutti gli spazi del Polo Culturale Cappuccini, nell’ambito di un evento intitolato ‘Jean-Marie Londeix e il sassofono: congiunzione fra tradizione e avanguardia’.
La kermesse dedicata al sassofono comincerà alle 9 del mattino con le master class curate dai prestigiosi maestri dello strumento, di fama nazionale ed internazionale, Massimo Mazzoni, David Salleras, Alessandro Malagnino, Pawel Gusnar e Vittorio Quinquennale.
Si proseguirà nel pomeriggio con l’illustrazione e prova del dispositivo Activator Noto, a cura di Paco Bernal Gonzales e si continuerà con la conferenza sul tema che dà il titolo alla giornata: ‘Jean-Marie Londeix e il sassofono: congiunzione fra tradizione e avanguardia’, a cura del M° Massimo Mazzoni.
L’intensa kermesse dedicata al sassofono e a Jean-Marie Londeix si concluderà, poi, nel Teatro Scarpetta con il concerto della Sonora Junior Sax insieme ai Maestri ospiti.
Il pubblico di Teatro in Sala potrà così godere di un’esplosione di energia, talento e passione.
Considerata la ricca successione degli eventi programmati, gli spettatori sono invitati ad arrivare in teatro entro le ore 18, per assistere alla conferenza e al concerto finale.
MONTESANO SULLA MARCELLANA – Lo storico Palazzo Gerbasio di Montesano sulla Marcellana ospiterà il concerto del Sandro Deidda Trio, formazione jazz che unisce talento, esperienza e passione. Protagonista della serata sarà il sassofonista salernitano di fama internazionale Sandro Deidda, accompagnato da Gian Pio Vetromile al pianoforte e Giacomo Castaldo alla chitarra. Ad aprire il concerto saranno la voce di Luisa Rizzo e l’arpa di Giuseppe Romano.
Deidda, che nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti del calibro di The Manhattan Transfer, Renzo Arbore, Randy Brecker, Fabrizio Bosso e Maria Pia De Vito, sarà tra gli ospiti della rassegna “Weekend al Parco – Festival Diffuso”, promossa dall’Ente Parco con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno, della BCC Magna Grecia e del Ministero della Cultura.
L’iniziativa, dedicata alla valorizzazione del territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, punta alla destagionalizzazione del turismo attraverso eventi musicali e culturali diffusi in luoghi di pregio naturalistico e storico.
L’edizione 2025 del Festival ha trasformato in scenari d’arte alcuni dei siti più suggestivi del Parco – dalla baia di Cala Bianca a Camerota a Villa Matarazzo a Santa Maria di Castellabate – ospitando i concerti dell’Orchestra Nuova Scarlatti, di Giovanni Allevi e Noa. Il viaggio musicale ha attraversato l’intero territorio, dalla costa alle aree interne, toccando località come Stella Cilento, Corleto Monforte, San Mauro Cilento e Perdifumo, con esibizioni di Morgan, Daniele Scannapieco e dei solisti della Nuova Orchestra Scarlatti.
Grande successo di pubblico e critica anche per le esibizioni dirette da Beatrice Venezi nei giardini prospicienti l’area archeologica di Velia, ad Ascea, e per le performance di Enzo Avitabile e Peppe Servillo a Vallo della Lucania.
Il percorso musicale è stato arricchito dai concerti di Mariella Nava a Laurino, dell’Orchestra Pop Ruah a Lustra, di Alfasound a Centola, del Trio Musikanten a Caselle in Pittari e della Corale Ensemble Vallese a Gioi. Non sono mancati gli spazi dedicati agli artisti territoriali e alle orchestre giovanili, con le open act di Kameliya Naydenova, Nicola Napolitano, Angelo Loia e Marco Bruno.
Fuori il 27 ottobre 2025 il nuovo video girato nella baia di Sapri, SA
Dopo la pubblicazione dell’album “Medio Sud” (Mr.Few, 2024), l’artista cilentana Rossella Cosentino presenta il nuovo video del brano “Lu Mare Ainda”, in uscita lunedì 27 ottobre 2025.
Girato nella suggestiva baia di Sapri, luogo d’origine dell’artista e delle protagoniste coinvolte nella produzione, il video è scritto e diretto da Ludovica De Feo e prodotto dalla casa di produzione indipendente No Production Company.
Un lavoro corale che restituisce l’intimità di un legame profondo con la propria terra e con il mare, elementi centrali della poetica dell’artista.
“Lu Mare Ainda” è la traccia d’apertura dell’album “Medio Sud”, un progetto che nasce dal desiderio di riscoprire e reinventare le radici musicali e culturali del Cilento, in un dialogo aperto con sonorità africane, mediterranee e medio-orientali.
Realizzato in co-produzione artistica con il percussionista e autore Leon Pantarei, l’album vede la partecipazione di Felice del Gaudio (bassista jazz), Stefano Mongiat (polistrumentista di origine croata), Marco Berti (bassista bolognese), Antonio Postiglione (tastierista/arrangiatore), Giorgio Donatelli (flicorno), Giuseppe Bruno (chitarra ritmica), Gianni Placido (didgeridoo).
Attraverso otto brani originali – sette dei quali cantati in dialetto cilentano mescolato a lingue africane come wolof e serer – “Medio Sud” racconta il viaggio tra memoria e modernità, tra tradizione e reinvenzione.
Come sottolinea la stessa Cosentino, “solo facendo pace con le proprie radici è possibile guardare avanti”.
Il video di “Lu Mare Ainda” si inserisce in questa ricerca, diventando omaggio visivo alla memoria collettiva e al mare come simbolo di incontro, viaggio e appartenenza ma anche come metafora dell’infinito potenziale che ognuno si porta dentro, fatto dei suoni e dei canti più belli.
Dopo la presentazione ufficiale al Complesso della SS. Pietà di Teggiano, il progetto “Viaggio nel Vallo di Diano tra cultura, tradizione ed enogastronomia” entra nel vivo con una nuova energia e un forte spirito di squadra. Il primo appuntamento è in programma oggi ad Atena Lucana, dove in Piazza Vittorio Emanuele si terrà il concerto di Santino Cardamone, evento inaugurale del cartellone. La serata coincide con la presenza nel territorio del Forum Provinciale dei Giovani, che riunisce oltre duecento ragazzi provenienti da tutta la provincia di Salerno, rendendo ancora più significativo l’avvio di un progetto che parla di futuro, identità e collaborazione.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, moderata dalla giornalista Danila Pia Casella, il sindaco atenese Luigi Vertucci ha voluto sottolineare il valore concreto di questo percorso condiviso: “Non serve lamentarsi di ciò che non va: il Vallo di Diano ha già tutto ciò che serve per crescere. Dobbiamo essere uniti, propositivi e capaci di guardare avanti, valorizzando ciò che abbiamo. Questo progetto è la dimostrazione che, se i Comuni collaborano, possiamo offrire cultura, accoglienza e sviluppo per tutti. Abbiamo scelto di partire da Atena Lucana perché in questi giorni ospitiamo oltre duecento giovani del Forum Provinciale, e crediamo che siano loro il simbolo più bello di una rinascita possibile”. Vertucci ha poi rivolto un invito alla comunità e ai visitatori: “Vi aspettiamo tutti ad Atena Lucana il 10 ottobre, per vivere insieme una serata di musica, entusiasmo e condivisione. Sarà il modo migliore per aprire questo nuovo cammino nel segno della partecipazione”.
Il sindaco di Teggiano, Michele Di Candia, ha ribadito l’importanza di fare rete e di valorizzare insieme le potenzialità del territorio: “Il Viaggio nel Vallo di Diano rappresenta un modello positivo di collaborazione tra Comuni, un’esperienza concreta di sinergia istituzionale. Teggiano, come Comune capofila, ha voluto credere in questa visione collettiva e oggi siamo orgogliosi di vedere i risultati di un lavoro condiviso, in cui ognuno mette a disposizione le proprie risorse, le proprie tradizioni e la propria creatività. È così che si costruisce sviluppo: attraverso la cooperazione, la cultura e la promozione di un’identità comune”. Di Candia ha inoltre voluto ringraziare la dott.ssa Maria Di Sarli, Responsabile Unico del Progetto, “per il lavoro puntuale e la professionalità con cui ha seguito ogni fase del percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione del progetto”. E ha aggiunto: “Valorizzare il nostro territorio significa renderlo vivo in ogni stagione. È questa la direzione su cui continueremo a lavorare, ed è per questo motivo che le nostre iniziative le abbiamo programmate nel mese di dicembre”.
A dare voce all’entusiasmo di Teggiano anche la consigliera comunale Katia Di Candia, che ha voluto sottolineare l’aspetto umano del progetto: “Il Viaggio nel Vallo di Diano è prima di tutto un’esperienza di comunità. Non è solo un calendario di eventi, ma un modo per ritrovarsi, per riscoprire l’importanza di essere parte di una storia comune. È un percorso che parla di cultura, di appartenenza e di futuro”.
Il Comune di Sala Consilina, rappresentato dall’assessore Giuseppe Mary Biscotti, ha puntato sull’arte come forma di espressione e racconto del territorio: “Con l’Estemporanea d’Arte e la mostra che seguirà, vogliamo offrire uno spazio di libertà e creatività. Sala Consilina diventerà una galleria a cielo aperto, dove gli artisti potranno interpretare i nostri borghi e le nostre piazze, trasformando la quotidianità in bellezza”. L’assessore ha spiegato che quest’anno l’iniziativa si arricchirà di sezioni dedicate alle scuole e di una fase preparatoria che coinvolgerà studenti e artisti locali, già a inizio novembre. “È un modo per dare vita ai nostri vicoli e valorizzare la cultura del bello -ha aggiunto Biscotti- perché attraverso l’arte possiamo guardare Sala Consilina con occhi nuovi, capaci di coglierne l’anima più autentica”.
Dalla vicina Sassano, il consigliere Pio Biancamano ha evidenziato l’importanza di mantenere viva la proposta culturale durante tutto l’anno: “Partecipare al Viaggio nel Vallo di Diano significa dare continuità alla nostra identità culturale. Sassano contribuisce con eventi che uniscono musica, teatro e gastronomia, perché la cultura è un filo che attraversa il tempo e tiene unite le comunità”. Il cartellone sassanese prenderà il via il 22 ottobre con la rappresentazione teatrale “Gran Varietà” presso il Teatro Totò, seguita dalla manifestazione enogastronomica “Un bicchiere di vino, castagne e polenta”, in programma il 31 ottobre e il 1° novembre nella piazzetta della frazione Silla. Altri eventi spettacolari sono previsti a novembre e dicembre.
L’entusiasmo contagioso arriva anche da San Rufo, dove l’assessore Maria Antonietta Aquino sottolinea il valore delle tradizioni: “Le nostre feste popolari, come la Festa della Castagna, raccontano chi siamo. È un orgoglio far parte di un progetto che valorizza le radici ma le proietta nel futuro”. Quest’anno la Festa della Castagna si terrà il 31 ottobre, 1 e 2 novembre, con una novità importante: accanto alle serate di festa, il programma prevede attività diurne, tra cui pranzi tipici e percorsi trekking nei castagneti, per vivere da vicino la natura e le tradizioni locali. Il viaggio di San Rufo proseguirà poi nel periodo natalizio, con addobbi artistici e momenti musicali che accompagneranno l’avvio delle festività, unendo tradizione e spirito comunitario.
Il Comune di San Pietro al Tanagro haesaltato il legame tra il progetto e le celebrazioni per il Giubileo: “Noi -sottolinea il consigliere Antonio Pagliarulo- proponiamo un calendario di appuntamenti riuniti sotto il titolo ‘Riti antichi, suoni ed enogastronomia locale per la promozione territoriale nell’anno del Giubileo 2025’. È un programma che intreccia tradizioni popolari, buona musica e sapori autentici, per celebrare la ricchezza culturale e gastronomica del territorio. Si comincia il 25 e 26 ottobre alle ore 18:00 con un percorso enogastronomico dedicato alla scoperta del vino, ambasciatore di cultura, tradizione e innovazione, accompagnato dalla degustazione di piatti preparati con cipolla, patate e melanzane, tipici della cucina contadina locale. Il giorno 8 dicembre, poi, l’atmosfera natalizia avvolgerà il borgo con ‘Aspettando Natale”.
La direttrice artistica Patrizia Laudano, che ha curato il coordinamento generale del progetto, ha ribadito: “Il Viaggio nel Vallo di Diano è una narrazione collettiva. Ogni Comune porta con sé una parte di storia, di arte e di umanità, e insieme queste storie diventano un’unica voce. Il nostro obiettivo è quello di unire esperienze e linguaggi diversi per raccontare un territorio che ha tanto da offrire e che vuole farlo con entusiasmo e qualità”. Laudano ha poi evidenziato il lavoro di squadra che ha reso possibile la seconda edizione: “La direzione artistica ha cercato di valorizzare l’anima di ogni Comune, mettendo in dialogo le diverse identità del Vallo di Diano. È un progetto che non si limita a proporre eventi, ma costruisce legami, crea relazioni, invita alla scoperta. Ciò che unisce tutte le iniziative è l’idea che la cultura possa essere un ponte: tra generazioni, tra territori, tra chi resta e chi torna”.
Il progetto è co-finanziato nell’ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021–2027 (Fondo di Rotazione ex lege 183/1987 – Piano Strategico Cultura e Turismo 2025) – Programma di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico per la promozione turistica della Campania (approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 616/2024 e n. 229/2025).