Lo stress lavoro-correlato è lo stress causato o aggravato dal lavoro. Non è una malattia, ma una condizione che si crea quando le richieste dell'ambiente di lavoro superano le capacità del lavoratore di farvi fronte. È definito così dalla normativa europea e dal D.Lgs. 81/2008 in Italia: è obbligatorio valutarlo come tutti gli altri rischi.
In pratica, cosa lo provoca?
Si divide in 3 fattori:
1. Contenuto del lavoro: carichi eccessivi, scadenze pressanti, orari lunghi, monotonia, lavoro a contatto con utenza difficile.
2. Contesto del lavoro: ruolo poco chiaro, poca autonomia, cattiva comunicazione, conflitti con colleghi o superiori, precarietà, riforme continue.
3. Fattori personali aggravati dal lavoro: per un docente ad esempio: classi numerose, burocrazia crescente, tensioni con le famiglie, concorsi, spostamenti.
Quali sono i sintomi?
Stanchezza cronica, ansia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, mal di testa, demotivazione, assenze frequenti.
Perché è così importante a scuola?
Perché se sta male l'insegnante, sta male tutta la classe. Lo stress di un docente incide direttamente su:
clima scolastico
qualità della didattica
inclusione degli alunni più fragili
relazioni educative
Per questo su Radio MPA ne abbiamo parlato con l'Ing. Iannuzzi: il benessere psicologico non è un extra, è un fattore di sicurezza a tutti gli effetti.
QUI L'INTERVISTA di Pietro Cusati all'Ing. Nicola Iannuzzi,
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RADIO MPA, il giornalista Pietro Cusati ha parlato con il Dott. Gesualdo Russo, originario di Sassano (SA) e Presidente dell’A.V.D. - "Associazione Culturale Amici del Vallo di Diano e del Cilento". L’Associazione, con sede a Cascina (Pisa) , è nata nel 2017 e riunisce i cittadini valdianesi e cilentani residenti in Toscana. Fiore all’occhiello dell’A.V.D. è il gemellaggio tra le due Certose: quella di Padula (SA) e quella di Calci (PI). Il sodalizio si propone di rafforzare i legami tra il territorio toscano e quello campano, il Vallo di Diano e il Cilento, in provincia di Salerno. Negli anni l’Associazione ha organizzato importanti iniziative culturali a Cascina, ospitando numerosi relatori che hanno raccontato la storia del Vallo di Diano e del Cilento. È stata inoltre realizzata una biblioteca intitolata a Peppino Impastato, il giornalista siciliano ucciso dalla mafia nel maggio del 1978 per le sue denunce contro Cosa Nostra. Prossimo appuntamento: Sabato 22 Agosto 2026, alle ore 18:00, presso la Spezieria della Certosa di San Lorenzo a Padula (SA). Evento: "Retrospettive in Fieri" con l’Arch. Felice De Martino, scrittore e poeta, e il suo "raccontar di gente e territori".
Domenica 9 agosto 2026, il giornalista Pietro Cusati ha intervistato il Consigliere all'Ambiente del Comune di Padula, Giuseppe Tierno.
Durante la trasmissione si è parlato delle nuove misure per la protezione del Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte. Su iniziativa del Comune di Padula e in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano – Tanagro, sono state installate delle sonde idrometriche. Il meccanismo bloccherà automaticamente il pompaggio irriguo nel caso in cui il livello della sorgente scenda sotto la soglia critica, salvaguardando il flusso naturale della vasca battesimale.
La struttura, situata interamente nel territorio di Padula (Foglio 17, part. 78) e legata all'antica Cosilinum, sarà oggetto di ulteriori lavori già programmati per le prossime settimane (Delibere di Giunta n. 40 del 05/05/2026 e n. 60 del 01/07/2026) per tutelare questo patrimonio paleocristiano unico al mondo.
Presidente Confesercenti Sapri – Golfo di Policastro, Membro della Giunta Provinciale e Regionale Confesercenti, Delegata a Confesercenti Nazionale e Consigliere della Camera di Commercio di Salerno.
Tema della puntata: “La proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela del commercio di prossimità”
I negozi di vicinato sono il cuore dei nostri paesi. Con i loro servizi e le relazioni quotidiane rendono vivo un territorio. Un Paese senza negozi e senza botteghe è un Paese senza cuore. Il commercio al dettaglio italiano sta vivendo una profonda contrazione: diminuiscono i punti vendita, in particolare il commercio ambulante e i piccoli negozi alimentari. Gli italiani chiedono più negozi sotto casa per ridurre gli spostamenti. Negli ultimi anni sono aumentate le chiusure di attività tradizionali: alimentari, librerie, abbigliamento e arredamento.Per questo è partita una raccolta nazionale di 50.000 firme da raggiungere entro ottobre 2026 per chiedere l’istituzione delle ZES di Prossimità, le Zone Economiche Speciali. L’obiettivo: sostenere il commercio locale e contrastare la desertificazione commerciale e lo spopolamento delle piccole realtà territoriali.
Nel corso della trasmissione si è parlato anche del ruolo di Confesercenti Salerno che è presente e attiva nelle 4 DMO – Destination Management Organization della provincia di Salerno: Paestum-Sele-Tanagro-Alburni, Salerno, Cilento e Vallo di Diano, Agro Sarnese Nocerino. Reti territoriali che puntano a costruire modelli innovativi per una strategia unitaria di sviluppo turistico in provincia di Salerno.