IIl giornalista Pietro Cusati ha intervistato l’Avv. Giuseppe Sabella, cassazionista del Foro di Lagonegro, sulla nuova riforma dell’ordinamento forense. Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl: 114 sì, 0 no, 19 astenuti. Già passato alla Camera il 27 maggio, è diventato legge il 22 luglio 2026 Per il presidente del Consiglio Nazionale Forense Francesco Greco è "un passaggio storico" che aggiorna la professione ai cambiamenti del mercato e della giustizia. Il Governo ha ora 6 mesi per i decreti attuativi.
Nel corso della trasmissione si è parlato anche di legittima difesa, art. 52 c.p.: non è vendetta né "licenza di uccidere". Perché sia valida servono: offesa ingiusta, pericolo attuale, necessità e proporzione. La riforma del 2019 ha rafforzato la tutela in caso di aggressione in casa, ma il giudice deve sempre accertare che il pericolo fosse reale.
Antonio Marciano di Edilizia Irpina ha ricordato i servizi offerti: ristrutturazione interni ed esterni, pitturazioni e cartongesso, pavimentazioni e rivestimenti, manutenzioni e riparazioni, giardinaggio e cura del verde, trasolochi e sgomberi...
Pietro Cusati intervista Monica Oriente da Sapri, impiegata di banca e autrice di "Quattro volte me. Le mie rinascite dopo il cancro". Quattro volte il cancro. Quattro volte la rinascita.
Dalla diagnosi di linfoma a 20 anni, alla forza di trasformare il dolore in speranza e gratitudine.
Con la prefazione di Matteo Bassetti e la postfazione di Tommaso Pellegrino, Monica ci ha raccontato di prevenzione, medicina e umanità.
Una storia che emoziona e ci ricorda: la vita è un dono, ogni giorno.
Domenica 12 luglio 2026, alle ore 9:05, su RADIO MPA, il giornalista Pietro Cusati ha intervistato lo scultore Giovanni Cancellaro, Direttore del Museo Didattico della Pietra di Padula. Il tema dell’intervista è stato: l’innovazione legata alla Pietra di Padula e la tradizione dei Maestri scalpellini padulesi. Il Maestro Giovanni Cancellaro ha realizzato la storica scala a chiocciola di 38 gradini, una delle opere più belle della Certosa di Padula. L’opera, dal titolo “La spirale dei tempi”, è presente all’importante mostra-concorso internazionale di Londra, aperta fino al 1° agosto prossimo, grazie all’intuizione del giovane studente padulese Adriano Cimmino.La storia, la cultura e i segreti della lavorazione della Pietra di Padula, insieme agli antichi arnesi che nei secoli hanno modellato blocchi e identità, sono a disposizione dei possessori della Campania Artecard. Il Museo Didattico della Pietra di Padula fa parte del circuito regionale della Campania. Il museo è ubicato nel cuore del centro storico di Padula e racconta l’intero ciclo della Pietra di Padula: dalla fase estrattiva alla trasformazione artigianale. Un percorso che documenta gli strumenti utilizzati dall’epoca romana ai giorni nostri e che trova la sua massima espressione artistica nella Certosa di San Lorenzo di Padula.L’artista Giovanni Cancellaro, tra le altre numerose opere, ha realizzato il dipinto “Genesi” e ha scritto due saggi sulla Certosa di San Lorenzo: “Il Segreto della Certosa” e “I Tesori della Certosa”, analizzando i dettagli architettonici, i chiostri e la storia nascosta della Certosa.Padula e il Vallo di Diano devono essere grati a Tommaso Sanseverino, riconoscendo che si servì dei Templari per la costruzione della Certosa di Padula.
Domenica 5 luglio, il giornalista Pietro Cusati ha intervistato Francesca Romano, titolare dell’azienda agricola “Monterberry” di Monte San Giacomo. Al centro del dialogo, il progetto ambizioso che vedrà la collaborazione con il Manager Chef Oscar Precenzano. L’appuntamento è per domenica 12 luglio 2026, alle ore 18:30, nel suggestivo Castello Medievale “Vassallo”, nel borgo di San Giovanni a Stella Cilento: un luogo che guarda al futuro riscoprendo la propria storia.Protagonista della serata sarà la pasta al timo, in un viaggio tra gusto, tradizione e creatività. Un incontro tra due realtà che condividono la stessa filosofia: valorizzare il territorio, la stagionalità e le eccellenze locali.
Nel Vallo di Diano ,la ferita è sempre aperta per i gravi ritardi nei lavori lumaca ,a singhiozzo, ad intermittenza del ponte Tanagro ,a Caiazzano di Padula Scalo ,di 46 metri,chiuso dal 29 ottobre 2021. Secondo quanto emerso ufficialmente , il cantiere risulta ancora fermo al 40% dei lavori, nonostante sono iniziati l’8 gennaio 2024 e si dovevano concludere in 175 giorni . Nel frattempo famiglie, lavoratori, imprese agricole e mezzi di soccorso continuano a subire conseguenze gravissime e con una viabilità alternativa insufficiente ,non idonea e pericolosa . Il danno non è solo infrastrutturale, ma anche economico e sociale, isolamento, aumento dei tempi di percorrenza, difficoltà per le attività produttive. La Provincia di Salerno deve assumersi la responsabilità di indicare una data reale, esatta ,precisa, verificabile e pubblica per la riapertura del ponte Caiazzano . Il Vallo di Diano non è una periferia dimenticata, è un territorio che produce, vive e resiste. I cittadini del Vallo di Diano chiedono risposte chiare, precise e dettagliate, sull’andamento dei lavori ,sulle responsabilità dei ritardi ,nonché la verifica sull’utilizzo dei fondi pubblici e l’accertamento di eventuali responsabilità politiche , tecniche , contabile . e amministrative.
Qui Pietro Cusati detto Pierino ne parla con il Presidente del Codacons l'avv. Bartolomeo Lanzara