Camice bianco e scarpette da runner. Il prof. Giuseppe Di Lorenzo, 52 anni, napoletano del Vomero, primario di oncologia e docente universitario inserito nella classifica World Top 2% Scientists di Stanford, torna a correre.

Domenica prossima sarà al via della Maratona di New York con un gruppo di amici e compagni di allenamento. Per lui non è una novità: ha già corso una dozzina di maratone, da Londra a Milano, da Roma a Valencia.

Dirigente medico dell'Asl Salerno, responsabile dell'UOC di Oncologia dell'ospedale di Pagani, professore alla facoltà di Medicina dell'Università Unicamillus, Di Lorenzo è autore di decine di pubblicazioni, tra cui uno studio sull'incidenza dei tumori della vescica nelle aree inquinate del fiume Sarno.

Ora trasforma la corsa in un megafono per la sanità pubblica. Al suo fianco negli allenamenti anche il dott. Antonio Coppola, direttore Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell'Asl Salerno e specialista in Rianimazione, anche lui appassionato podista.

Dalla corsia dell'ospedale alle strade della Grande Mela, un messaggio chiaro: muoversi è già curarsi.