In Italia sono in forte aumento: 1 divorzio su 4 coinvolge over 50. I divorzi dopo i 65 anni sono quasi triplicati rispetto ai primi anni 2000. Nel 2024 i divorzi totali sono stati 77.364, -3,1% sul 2023, ma il fenomeno resta rilevante.
Perché aumentano
Crisi tardive: Pensione e fine lavoro cambiano ritmi, interessi e punti di vista. Molte coppie si accorgono di non avere più nulla in comune. Scelta: convivere “da separati in casa” o separarsi e ricominciare.
Aspettativa di vita più lunga: A 60 anni con aspettativa a 80, hai “ancora 20 anni davanti”. Non si vuole “languire” in un matrimonio in crisi. Salute e stabilità economica permettono di pensare a una nuova vita.
Maggiore indipendenza, soprattutto femminile: Oggi le donne hanno autonomia economica e non sono più costrette a restare in matrimoni infelici.
Sindrome del nido vuoto: Con i figli grandi e fuori casa vengono meno le motivazioni che tenevano unita la coppia.
Più occasioni di conoscere gente: Internet, viaggi, hobby, sport: gli over 50 hanno un mondo sociale molto più ampio rispetto a qualche decennio fa.
Le difficoltà: Dividire una vita costruita insieme: casa, amicizie comuni, rapporto con i figli. Le scelte su “chi va via” e “chi resta” rendono la separazione dolorosa e faticosa.
In breve: si vive di più, si sta meglio economicamente e si hanno più alternative. Risultato: dopo 50 anni molti scelgono di non “tirare avanti” e puntano a 20 anni di vita nuova.
