Salerno ricorda Borsellino e la scorta: appuntamento il 19 luglio in Piazza Falcone e Borsellino

Salerno ricorda Borsellino e la scorta: appuntamento il 19 luglio in Piazza Falcone e Borsellino

Domenica 19 luglio alle ore 20 a Salerno, in Piazza Falcone e Borsellino - Trincerone ferroviario lato via Nizza - l’associazione Tradizione Futuro commemora il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta uccisi nella strage di via D’Amelio il 19 luglio 1992.

Con lui persero la vita: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi - prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio -, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

«Ricordare non è un rito - dichiara Rosario Peduto, portavoce di Tradizione Futuro -. È dire che quel sacrificio ci riguarda. La legalità è la scelta quotidiana di una comunità». La commemorazione sarà aperta a cittadini, famiglie e giovani. Un momento di raccoglimento per ripartire dalle parole di Borsellino: «È normale che esista la paura, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio».

Appuntamento: domenica 19 luglio, ore 20, Piazza Falcone e Borsellino, Salerno.

Caldo record in mare: a rischio cozze e vongole in Campania. L’allarme di Coldiretti Pesca

Caldo record in mare: a rischio cozze e vongole in Campania. L’allarme di Coldiretti Pesca

Il surriscaldamento delle acque diventa una nuova emergenza per la pesca campana.
Lo denuncia Coldiretti Pesca Campania: nei vivai la temperatura ha superato i 30 gradi, causando in alcuni casi la moria di cozze, vongole e altri molluschi.

A pesare sono lo scarso ricambio idrico e la proliferazione di microalghe che hanno generato fenomeni di anossia e perdita del raccolto. Si aggiunge anche il timore per la possibile formazione di mucillagine lungo le coste, favorita dalle alte temperature.“Dopo crisi energetica, caro materie prime e cambiamento climatico, ora paghiamo anche il caldo record in mare” spiega Daniela Borriello, responsabile nazionale di Coldiretti Pesca. “Un ulteriore aggravio dei costi per un comparto strategico per il Made in Italy”.

Il settore vale circa mezzo miliardo di euro. In testa le cozze, seguite da trote, vongole, orate e spigole. Cresce anche la produzione di ostriche. Ma la competitività delle imprese italiane rischia di crollare: mentre all’estero la produzione aumenta, in Italia le aziende che chiudono sono più di quelle che aprono.

Cilento ancora “maternità” per le tartarughe: nuovo nido a Marina di Ascea

Cilento ancora “maternità” per le tartarughe: nuovo nido a Marina di Ascea

La costa del Cilento si conferma ancora una volta rifugio sicuro per le tartarughe marine.
Nella notte un esemplare di Caretta caretta ha scelto la spiaggia di Marina di Ascea, proprio davanti al lido “Il Brigantino”, per deporre le uova.Con questa nuova deposizione salgono a 25 i nidi censiti dall’inizio della stagione lungo le coste della Campania. Un dato che conferma la salute del nostro mare e l’importanza delle spiagge cilentane per la riproduzione della specie.Il rituale notturno ad Ascea
Tutto è avvenuto nel silenzio e al buio, come da tradizione millenaria. La tartaruga è risalita dalla battigia con fatica, ha individuato il punto più adatto lontano dalle mareggiate e ha scavato con le zampe posteriori una buca profonda nella sabbia.
Dopo aver deposto le uova, le ha ricoperte con cura per mimetizzare il nido, per poi fare ritorno nel Mar Tirreno.L’area è stata subito individuata e messa in sicurezza dai volontari e dalle associazioni locali. Ora il nido verrà monitorato costantemente fino alla schiusa, prevista tra circa 50-60 giorni.Il Cilento continua così a regalare segnali importanti: un ecosistema marino vivo, che torna a scegliere le nostre spiagge per dare continuità alla vita.

Mercato Salernitana, la situazione è in stallo

Mercato Salernitana, la situazione è in stallo

A Cascia il lavoro continua. Serse Cosmi stringe il gruppo, ma la rosa è ancora incompleta. Il mercato della Salernitana deve entrare nel vivo. Faggiano, dopo aver portato Galeotti, Llano e Djibril, è atteso ora al varo dei rinforzi pesanti. Servono un centrale e un esterno sinistro. E servono subito.
L’idea è quella di averli a disposizione già dall’inizio della prossima settimana.
La palla passa a Danilo Iervolino: senza il suo via libera, tutto resta fermo.

Parte oggi il Giffoni Film Festival: fino al 25 luglio a Giffoni Valle Piana

Parte oggi il Giffoni Film Festival: fino al 25 luglio a Giffoni Valle Piana

Parte oggi la 56ª edizione del Giffoni Film Festival a Giffoni Valle Piana. Fino al 25 luglio la cittadella del cinema ospiterà migliaia di giovani da tutto il mondo.L’apertura è alle 16:30 in Sala Truffaut con l’assessore regionale Onofrio Cutaia.
"Giffoni è un luogo unico dove i ragazzi si confrontano e costruiscono il futuro" ha dichiarato Jacopo Gubitosi.Le anteprime e gli ospiti
Alle 20:00 prima internazionale per Sunny Dancer con protagonista Bella Ramsey di The Last of Us e Game of Thrones. Con lei il regista George Jaques e parte del team del film, in uscita il 2 settembre.
Alle 17:00 incontro con Matilda De Angelis.Gli altri appuntamenti
Parte il percorso Impact con Dacia Maraini, l’arte di Sabrine El Mayel e un viaggio nello spazio con il Centro Astronomico Neil Armstrong.
Di forte impatto civile il ritorno della famiglia Regeni con l’avvocata Alessandra Ballerini e la proiezione del docufilm Giulio Regeni, tutto il male del mondo.
Chiude la giornata alle 22:00 in Piazza Lumière il Giffoni Music Concept con Francesco Gabbani, EroCaddeo e Napoleone.

Caldo senza confini: Legambiente, in Campania fino a 6°C di differenza tra quartieri. Salerno la più spaccata

Caldo senza confini: Legambiente, in Campania fino a 6°C di differenza tra quartieri. Salerno la più spaccata

La crisi climatica si misura anche in gradi. E in Campania il termometro segna disuguaglianze sempre più profonde.
È quanto emerge dal dossier "Caldo senza confini" di Legambiente, che per la prima volta fotografa contemporaneamente i cinque capoluoghi di provincia campani negli ultimi dieci anni.Salerno: 6 gradi di differenza tra centro e periferia
Il capoluogo presenta il quadro termico interno più articolato della regione. Tra le zone più calde e quelle più fresche si registra un divario fino a 6°C. Un gap che racconta città costruite senza verde e con troppo cemento.Benevento e Avellino: il suolo arriva a 50°C
A Benevento nei punti caldi strategici la temperatura al suolo tocca i 50°C.
Ad Avellino la media cittadina è di 36°C, ma il centro urbano arriva a 44°C. Stessa sorte per le periferie produttive, vere e proprie trappole di calore.Caserta: pianura che soffoca, colli che salvano
Va leggermente meglio a Caserta. Nel decennio 2015-2025 la temperatura media estiva al suolo è stata di 38°C. La pianura soffoca, mentre i colli riescono ancora a mitigare il caldo.Umidità e notti tropicali: il rischio sanitario
Durante le ondate di calore le temperature al suolo superano di 5-7°C le medie stagionali. Sulla costa, poi, l’umidità serale arriva al 70-90% e trasforma il disagio in un vero rischio per la salute, soprattutto di notte.Chi paga di più? Le fasce fragili
A pagare il prezzo più alto sono le persone più vulnerabili: chi vive in case senza isolamento termico, chi non può permettersi il condizionatore, chi è confinato in quartieri senza alberi, fontanelle e zone d’ombra. Per Legambiente servono interventi urgenti: più verde urbano, materiali riflettenti, de-impermeabilizzazione del suolo e fontanelle pubbliche per rendere le città "a prova di caldo".


SANZA, IL BORGO DELL’ACCOGLIENZA

SANZA, IL BORGO DELL’ACCOGLIENZA

  Dal 17 al 19 luglio sei content creator vivranno il borgo e il Cilento raccontandone luoghi, esperienze e identità attraverso i social. In programma anche una visita guidata alle installazioni di “Sanza Museo en plein air”. L’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio: «Aree interne protagoniste di una nuova narrazione turistica»   Sanza, borgo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, si prepara ad accogliere sei content creator specializzati in turismo, cultura e lifestyle per un press tour dedicato alla scoperta del borgo e del territorio, in programma dal 17 al 19 luglio in occasione della prima edizione di "Sanza – Festival dell'Accoglienza", organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio.   L'iniziativa si inserisce nel progetto "Sanza: il Borgo dell'Accoglienza", promosso dal Comune di Sanzae finanziato dalla Regione Campania, attraverso Scabec, con Fondi PNRR dell'Unione Europea – NextGenerationEU per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei piccoli centri storici a rischio spopolamento e isolamento territoriale.   Per tre giorni i creator vivranno un'esperienza immersiva che li porterà alla scoperta non solo del borgo medievale, ma anche dell'intero territorio circostante. Il programma prevede la visita alla Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale UNESCO, un itinerario sulle orme della Spedizione di Carlo Pisacane, un'escursione in barca lungo la costa del Cilento fino a Scario e un trekking sul Monte Cervati, la cima più alta della Campania, accompagnati dalle guide del Club Alpino Italiano. Un viaggio tra storia, paesaggi, cultura, tradizioni e sapori che sarà raccontato attraverso fotografie, video, reel e contenuti social, contribuendo a far conoscere Sanza e il suo territorio a un pubblico sempre più ampio.   Tra gli appuntamenti più significativi del weekend figura quello di sabato 18 luglio alle ore 18, con la visita guidata alle cinque installazioni di "Sanza Museo en plein air", condotta dalla curatrice Renata Caragliano della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre. Il percorso consentirà di scoprire il museo a cielo aperto nato nell'ambito del progetto di rigenerazione culturale del borgo e le opere site-specific realizzate da Mariangela Levita, Giulia Piscitelli, Paolo Puddu, Simone Berti e Diego Cibelli, pensate per dialogare con il paesaggio urbano e con la memoria della comunità, trasformando Sanza in uno spazio espositivo diffuso in continua evoluzione.   La giornata proseguirà con un incontro informale con Stefano De Mieri, professore di Storia dell'Arte Moderna dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dedicato alla storia del borgo, al suo patrimonio culturale e al percorso di valorizzazione che sta interessando il territorio. Per l’assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio, «Questa è una bella e moderna iniziativa che dimostra come anche le aree interne possano essere protagoniste di una nuova narrazione turistica. Investire nella comunicazione digitale, nella cultura e nell'autenticità dei borghi significa trasformare quelle che un tempo erano considerate periferie in destinazioni attrattive e competitive. È una sfida strategica per la Campania: valorizzare le aree interne, contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo attraverso un turismo sostenibile, esperienziale e di qualità».   È già online anche www.borgosanza.it, il nuovo portale dedicato alla promozione turistica del borgo. Il sito raccoglie informazioni sulla storia e le tradizioni di Sanza, sui luoghi da visitare, sui percorsi naturalistici, sui prodotti tipici, sugli eventi e sulle esperienze da vivere, offrendo informazioni utili per organizzare il soggiorno. Uno strumento pensato per accompagnare i visitatori prima, durante e dopo la visita e per raccontare, in chiave contemporanea, l'identità di un territorio che ha fatto dell'accoglienza uno dei suoi valori distintivi.   Il press tour dei sei content creator affiancherà le tre giornate del Festival dell'Accoglienza, contribuendo a raccontare Sanza attraverso i linguaggi digitali e a valorizzarne il patrimonio storico, artistico, naturalistico ed enogastronomico. Dai vicoli del centro storico alle installazioni di "Sanza Museo en plein air", dalla Certosa di Padula ai panorami del Monte Cervati, ogni tappa diventerà un'occasione per mostrare l'identità di un borgo che fa dell'accoglienza, della cultura e del paesaggio i punti di forza della propria offerta turistica.  
Nuovo terminal di aviazione generale all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi

Nuovo terminal di aviazione generale all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi

Un'infrastruttura moderna, sostenibile e progettata per accompagnare la crescita del territorio: è stato inaugurato oggi il nuovo Terminal di Aviazione Generale dell'Aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento, realizzato in due anni grazie a un investimento complessivo di 14,2 milioni di euro, con lavori affidati al raggruppamento temporaneo di imprese Iterga-Ellemme.
    La struttura, progettata per accogliere fino a 1,5 milioni di passeggeri, si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati ed è già operativa per i voli di aviazione generale.

A partire da novembre 2026, in occasione della chiusura programmata dell'Aeroporto di Napoli per gli interventi di riqualificazione della pista di volo, il terminal ospiterà anche i voli commerciali.

Il terminal è dotato di un impianto fotovoltaico che, a regime, coprirà circa il 40% del fabbisogno energetico dell'edificio. Per sostenere lo sviluppo dell'aviazione generale e offrire servizi dedicati a una clientela internazionale di fascia alta, Gesac ha costituito nel 2025 Aviagold, nata con l'obiettivo di offrire servizi altamente specializzati per l'aviazione privata.
"Con il nuovo Terminal di Aviazione Generale - ha spiegato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac - compiamo un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dell'Aeroporto di Salerno, dotando il territorio di un'infrastruttura moderna, efficiente e sostenibile, pensata per rispondere alle esigenze di un segmento di traffico ad alto valore aggiunto che da sempre sceglie Salerno come porta di accesso privilegiata verso alcune delle destinazioni turistiche più prestigiose del mondo. Si tratta di un investimento strategico che contribuirà a generare importanti ricadute economiche e occupazionali, rafforzando la competitività dell'intero sistema aeroportuale campano. Per valorizzare appieno le potenzialità di questo mercato abbiamo inoltre costituito una società ad hoc, Aviagold, che offrirà servizi altamente specializzati dedicati all'aviazione privata".
Secondo Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, "l'ente ha investito per decenni risorse importanti nell'aeroporto. Abbiamo varato il nuovo piano strategico per trasformare la provincia in una destinazione competitiva a livello globale e inoltre abbiamo già deliberato uno stanziamento di 2 milioni di euro per il biennio 2026-2027 destinato alla promozione e al co-marketing turistico, coinvolgendo direttamente le compagnie aeree".
All'inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri: il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il direttore Territoriale Campania di Enac Carlo Marfisi, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il presidente Gesac, Carlo Borgomeo.(ANSA)

Salernitana, al via la campagna abbonamenti

Salernitana, al via la campagna abbonamenti

Al via da oggi la campagna abbonamenti dell’U.S. Salernitana 1919 per la stagione 2026/27 che prende spunto dalla celebre frase pronunciata nel 1544 da San Matteo, Santo Patrono di Salerno “Salerno è mia, io la difendo”: la leggenda narra che fu proprio lui a intervenire per scongiurare l’invasione saracena sulle coste cittadine.
L’abbonamento sarà valido per assistere a tutte le 19 partite casalinghe dell’U.S. Salernitana 1919 nel campionato di Serie C Sky Wi-Fi 2026/27. Nella scorsa stagione era valido per assistere a 18 partite.
Tante agevolazioni per i tifosi e in particolare per gli abbonati che confermeranno il proprio abbonamento.
Da oggi, mercoledì 15 luglio, partirà la fase di prelazione per i vecchi abbonati con tariffa scontata dedicata, invariata rispetto a quella dell’anno scorso pur essendo il carnet valido per una gara in più, che terminerà il 21 luglio. Dal 22 luglio e fino al 28 luglio scatterà la promozione “Porta un amico“: ciascun vecchio abbonato che confermerà il proprio abbonamento anche per la stagione 2026/27 potrà acquistare un altro abbonamento per una seconda persona alla stessa tariffa agevolata a lui dedicata in fase di prelazione.
Contestualmente, sempre dal 22 luglio e fino al fischio d’inizio della prima gara casalinga di campionato, prenderà il via la vendita libera a tariffa intera (o ridotta per donne, over 65 e under 14).
Previste riduzioni e agevolazioni per le persone con disabilità (ed eventuali accompagnatori) e pacchetto family: in entrambi i casi, le richieste saranno accolte dal 15 luglio al 2 agosto.
Per abbonarsi occorre accedere o registrati al sito https://salernitanafan.cvespa.it
Questi i prezzi base: Curva Sud 122 euro, distinti 205, Tribuna Azzurra 264, Tribuna Verde 348, Tribuna Rossa 495. Per particolari categorie di sportivi, ad esempio donna over 65 e under 14, sono previste particolari riduzioni.
La volontà della società granata è quella di permettere l’accesso allo stadio Arechi per le gare della Salenitana a costi non esosi. (LACITTA')

La scienza lo conferma: i nonni sono fondamentali per la salute mentale dei bambini

La scienza lo conferma: i nonni sono fondamentali per la salute mentale dei bambini

Kenneth Barish, psicologo clinico del Weill Cornell Medicine e autore del libro The Art and Science of Parenting and Grandparenting, ha dedicato quarant’anni di lavoro clinico a capire cosa rende i bambini emotivamente sani. La sua conclusione è sorprendentemente semplice: i bambini hanno bisogno dei nonni. 

Perché i nonni contano più che mai

«Non ci siamo evoluti per crescere i figli con così poco supporto da parte della famiglia allargata», spiega Barish. «I bambini hanno bisogno dei nonni e lo hanno sempre avuto». Il problema è che nelle ultime decadi le famiglie si sono progressivamente frammentate. I nonni vivono lontano, il tempo è sempre poco, le giornate sono dense di impegni. Questo vuoto, sostiene lo psicologo, ha contribuito ad alimentare la crisi di salute mentale che stiamo osservando tra le giovani generazioni.

I nonni offrono qualcosa che i genitori — per quanto presenti e amorevoli — non sempre riescono a dare: tempo senza agenda, ascolto senza giudizio, presenza senza aspettative. Non devono preoccuparsi dei voti, degli orari, delle valutazioni scolastiche. Possono semplicemente accompagnare nella crescita con la loro presenza.

Barish usa un’espressione bellissima per descrivere quello che i nonni trasmettono ai nipoti: «molecole di salute emotiva». Piccoli gesti quotidiani — una parola di incoraggiamento, un momento di attenzione genuina, una risata condivisa — che si accumulano nel tempo e costruiscono quello che lui chiama il «sistema immunitario emotivo» del bambino. «La cosa più importante di cui i bambini hanno bisogno è qualcuno che li ascolti», spiega lo psicologo. «Qualcuno che li faccia sentire meno soli. Qualcuno che insegni loro che i problemi si possono risolvere, le relazioni si possono riparare e i brutti sentimenti non durano per sempre. Questa certezza è la migliore protezione contro le difficoltà emotive che incontreranno nella vita».

Uno dei punti più interessanti della ricerca di Barish riguarda un errore che molti adulti commettono senza rendersene conto: criticare troppo. «Il problema più comune che vedo nel mio lavoro con le famiglie non è la troppa lode, ma la troppa critica», afferma Barish. «La critica frequente non motiva i bambini a impegnarsi di più. Al contrario, genera risentimento, mina la fiducia in se stessi e spegne la voglia di provare». La soluzione non è non correggere mai, ma concentrarsi sullo sforzo piuttosto che sul risultato. Un approccio che la psicologa Carol Dweck ha definito «growth mindset»: lodare il processo, non il talento. Lodare l’impegno, non il voto.

Barish individua anche una tendenza culturale preoccupante: la pressione eccessiva sul successo individuale a discapito dei valori relazionali. «In molte famiglie la preoccupazione per i risultati ha eroso i valori della gentilezza e della cura», spiega. La ricerca mostra che questa pressione è associata a tassi più elevati di ansia, depressione e difficoltà relazionali nei bambini. L’alternativa? Aiutare i bambini a sviluppare un senso di scopo che vada oltre i propri risultati personali, attraverso la cura degli altri, il volontariato, la conversazione quotidiana su valori come l’empatia e la gentilezza.

E i nonni, in tutto questo, hanno un ruolo fondamentale. Sono quelli che rallentano. Che raccontano storie. Che insegnano, senza dircelo esplicitamente, che il valore di una persona non si misura in pagelle e premi. Che ci sono cose più importanti. (Corriere della sera)