Il 16 maggio ad Auletta, nelle aree interne della provincia di Salerno, si terrà un evento pubblico dedicato alle inchieste sul biometano, ai processi di mobilitazione civica nati sul territorio e all’inaugurazione ufficiale della comunità energetica rinnovabile FER-menti.
Dopo una lunga battaglia contro un modello energetico imposto dall’alto, la comunità ha deciso di costruire un’alternativa concreta: produrre la propria energia, pulita, locale e condivisa. Da questa esperienza nasce FER-menti, una comunità energetica costruita dal basso attraverso assemblee pubbliche, momenti di confronto, attività di informazione e partecipazione che hanno coinvolto sempre più cittadini e cittadine.
Ad oggi sono stati realizzati quattro impianti fotovoltaici: tre privati installati sui tetti delle abitazioni e un impianto condiviso, per una produzione complessiva di 34 kWp, equivalente al fabbisogno energetico di oltre 15 famiglie.
I pannelli fotovoltaici non saranno installati sui terreni agricoli, ma esclusivamente su tetti, capannoni ed edifici comunali. L’energia prodotta viene condivisa tra i soci della comunità energetica, riducendo i costi in bolletta e generando benefici ambientali ed economici per il territorio.
La comunità energetica non è riservata ai soli residenti di Auletta: possono aderire persone, famiglie, attività ed enti collegati alla stessa cabina primaria, coinvolgendo anche comuni vicini come Pertosa, Caggiano e Buccino.
FER-menti rappresenta il risultato di un percorso collettivo di consapevolezza e auto-organizzazione: una comunità che sceglie di prendersi cura dei propri beni comuni a partire dall’energia, trasformando un conflitto territoriale in un’esperienza concreta di democrazia energetica, partecipazione e giustizia ambientale.
Questo evento fa parte di #SenzaSegnale un progetto di giornalismo partecipativo che riconnette i deserti informativiine.
«La memoria del territorio» è il titolo del workshop promosso dal Laboratorio di Geostoria (GeSto) del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Salerno, in programma il 21 e 22 maggio presso il Campus di Fisciano. Le due giornate di studio nascono dalla convinzione che il territorio - inteso come stratificazione di segni, trasformazioni e fragilità accumulati nel tempo
non possa essere compreso, né governato, senza una lettura di lungo periodo. È questa la sfida che il workshop raccoglie: costruire un dialogo strutturato e serrato tra discipline e professioni diverse per aNrontare i rischi territoriali non come emergenza isolata, ma come esito di processi storici di trasformazione del paesaggio e dell'uso del suolo. Al centro del confronto tra mondo accademico e mondo delle professioni stanno le fonti, i metodi e i dati geostorici applicati alla pianificazione territoriale, come recita il sottotitolo dell'evento. Cartografie storiche, fotografie aeree d'archivio, catasti e documenti di lunga durata diventano così strumenti operativi — non solo eruditi — per progettare interventi concreti di prevenzione e gestione del territorio: perché capire come un versante è cambiato nei decenni, come una pianura è stata bonificata o come un centro abitato ha progressivamente occupato aree vulnerabili è il presupposto indispensabile per qualunque azione efficace di mitigazione del rischio. Giovedì 21 maggio, dopo i saluti istituzionali e l'introduzione ai lavori, sono previste due sessioni: «Leggere il territorio nel tempo» e «Casi studio e applicazioni». Il confronto coinvolgerà docenti, ricercatori e studiosi insieme a rappresentanti di enti di ricerca, società di professionisti e ordini tecnici: una composizione volutamente eterogenea, che rispecchia la natura stessa del problema e la necessità di un approccio realmente interdisciplinare. Venerdì 22 maggio si terrà invece una sessione pratica di fotointerpretazione, ad accesso programmato, condotta dall'esperto Niccolò Dainelli. L'iniziativa si ricollega al percorso promosso dal GeSto sull'uso dei GIS per la lettura del paesaggio, guidato da Massimo Cingotti, che ha coinvolto dottorandi e studenti di Salerno e di altri atenei, e ne rappresenta una naturale estensione verso le tecniche di interpretazione del territorio. La partecipazione è aperta, oltre agli studenti già coinvolti nel percorso, ai primi 20 iscritti esterni: le domande di ammissione vanno inviate all'indirizzo gesto@unisa.it. Gli iscritti agli ordini professionali potranno ottenere il riconoscimento dei crediti formativi per la formazione continua per ciascuna delle due giornate, previa iscrizione presso la segreteria dell'Ordine di appartenenza. Programma completo e informazioni dettagliate su www.geostoriadipsum.it
Il countdown per il match tra Salernitana e Casertana è ufficialmente iniziato, ma la sfida non si giocherà solo sul rettangolo verde. La Curva Sud Siberiano ha lanciato un appello accorato a tutto il popolo granata: trasformare lo stadio Arechi in un catino ribollente di passione, dove ogni tifoso diventa protagonista attivo dello spettacolo.
Un muro granata per spingere la Bersagliera
Mercoledì non sarà una serata come le altre. Il derby campano contro la Casertana richiama il senso più profondo di appartenenza a una maglia e a una città. Il comunicato della tifoseria organizzata è chiaro: l’obiettivo è creare un impatto visivo e sonoro che faccia tremare le gambe agli avversari già nel tunnel degli spogliatoi. L’invito è rivolto a tutti i settori, dalla Tribuna alla Curva, senza distinzioni di età o abbonamento.
Ogni sciarpa racconta una storia di sacrifici
“Non importa se la tua sciarpa è nuova o consumata da anni di trasferte e sacrifici” recita la nota della Sud. È questo il cuore del messaggio: la sciarpa o la bandiera non sono semplici accessori, ma frammenti di vita vissuta al seguito della Salernitana. Che sia un vessillo storico degli anni della gloria o una bandiera appena acquistata, l’importante è portarla con sé e alzarla al cielo. L’obiettivo è generare un mare granata che rappresenti visivamente la forza della piazza salernitana.
Un’eredità da tramandare di padre in figlio
Il calcio a Salerno è una questione di famiglia. Per questo l’appello esorta i tifosi a portare allo stadio i più piccoli. Il granata non è solo un colore sociale, ma un’eredità morale che si tramanda di generazione in generazione. Vedere l’Arechi colorato di vessilli è il modo migliore per spiegare ai “piccoli granata” cosa significhi la fedeltà a questi colori: una fede che vive nel tempo, ora e per sempre.
Mercoledì l’Arechi deve tremare di passione
L’appuntamento è fissato per il fischio d’inizio, ma la mobilitazione deve iniziare molto prima. L’invito è ad entrare sugli spalti con anticipo per accogliere la squadra con un colpo d’occhio mozzafiato. Il peso della storia e il calore della gente di Salerno dovranno essere il dodicesimo uomo in campo. Per la maglia, per la città, per l’orgoglio di una provincia intera: Avanti Bersagliera! (LaCittà)
Questo brano nasce dal desiderio di raccontare quel momento fragile e autentico in cui il silenzio pesa più delle parole, e l’unica cosa che vorremmo sentirci dire è la verità.
Musicalmente, “Parlami” fonde eleganza pop e intensità contemporanea. Una produzione curata e moderna sostiene la voce di Klaudia DG, che si muove con naturalezza tra dolcezza e grinta, regalando un’interpretazione capace di toccare corde profonde.
Questa produzione è firmata da Primiano Di Caccavo, musicista e produttore che ha collaborato con grandi nomi come Fiordaliso e Gepy & Gepy per citarne alcuni.
Un invito ad ascoltare, più che un semplice brano: è una canzone che accompagna, che ti entra dentro piano e poi non ti lascia più.
L'associazione Memoria in Movimento, l'Auser Campania e Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano di Salerno” venerdi 15 maggio alle 18,30 presso il saloncino CGIL, via F. Manzo 64 1° piano, presentano il libro di Leonardo Rossiello Ramírez, edito da Galzerano editore,
“FINO ALL’ULTIMO BAGLIORE”.
Presenta Anselmo Botte, presidente Auser Campania. Dialogheranno con l’autore, Leonardo Rossiello Ramírez,Rosa Maria Grillo, Alfonso Conte, Giuseppe Galzerano.
Fino all’ultimo bagliore è un romanzo storico scritto da Leonardo Rossiello Ramírez (Montevideo, 1953), nipote di emigrati italiani – da Massicelle, nel Cilento, di cui è cittadino onorario–, nato e vissuto in Uruguay e dall’Uruguay andato via quando la dittatura militare l’ha obbligato a compiere una sorta di viaggio di ritorno, dal Sud America verso l’Europa (ha vissuto e vive in Svezia).
Il romanzo narra la storia – attività politica e vita privata, lotte, carceri, amori – di Biofilo Panclasta, pseudonimo di Vicente Rojas Lizcano (Chinácota,1879 – Pamplona, 1943), scrittore, rivoluzionario e anarchico colombiano. Ottima occasione per conoscere l’autore, nostro concittadino, e la figura di un combattente anarchico attivo sia in America latina che in Europa (ha vissuto in Italia, Spagna, Francia, Olanda).
Paolo Cardullo, ricercatore dell'Università Oberta della Catalogna, volontario e attivista della Global Sumud Flotilla per raccontarci cosa è accaduto in Spagna negli ultimi giorni
Michele Senatore, presidente della Federazione Ciclistica Italiana - Salerno e la sua idea di illuminare di rosa il simbolo di Paestum per il Giro D'Italia
Dal 13 al 17 maggio, Salerno, Sordina e la Costiera Amalfitana ospiteranno la XXVI edizione della Festa dell'Amicizia, un evento che celebra l'inclusione e l'abbattimento delle barriere legate alla disabilità.
Protagoniste dell'iniziativa saranno le scuole e le associazioni, unite per promuovere valori di solidarietà e accoglienza.
Inoltre, quest’annoci sarà la partecipazione straordinaria di Annalisa Minetti, artista affermata e atleta paralimpica di livello internazionale.
Durante l’evento, dialogherà con i media, il pubblico e tutti i presenti, condividendo la propria esperienza umana, artistica e sportiva attraverso un momento di confronto, ispirazione e testimonianza.
Il Programma
13 Maggio – L’Accoglienza
L'evento si inaugura con una giornata dedicata all'accoglienza delle associazioni provenienti da tutta Italia, che sarà seguita da un tour della città di Salerno. Questo primo incontro sarà un momento di condivisione, un vero e proprio abbraccio tra culture e storie diverse.
14 Maggio – Il Territorio che Ispira
Il secondo giorno porterà i partecipanti alla scoperta della splendida Costiera Amalfitana, un'area mozzafiato che funge da musa ispiratrice. Il pomeriggio si sposterà a San Mango Piemonte, dove Piazza Luigi Alfinito diventerà il cuore della manifestazione con uno spettacolo itinerante dell'agenzia Patapumfete. La giornata culminerà con il saluto ufficiale del Sindaco Francesco Di Giacomo, simbolo del riconoscimento all'impegno sociale.
15 Maggio – La Grande Giornata dell’Amicizia
Il 15 maggio sarà il giorno centrale della festa, caratterizzato da una colazione comunitaria e attività sportive dedicate all'inclusione. Ospiti speciali come Annalisa Minetti e Luca Massaccesi incontreranno i ragazzi, affrontando tematiche di resilienza e rispetto reciproco. La giornata si concluderà con un pranzo comunitario che rappresenta l'unione attorno a valori condivisi.
16 Maggio – Il Giorno degli Arrivederci
La penultima giornata sarà dedicata ai saluti, un momento di riflessione su nuove amicizie e legami creati durante l’evento. Questi “arrivederci” simboleggiano l'inizio di un viaggio che continua nelle relazioni instaurate.
17 Maggio – La Giornata della Prevenzione del Tumore al Seno
Infine, il 17 maggio, un'importante iniziativa dedicata alla prevenzione del tumore al seno vedrà protagonista l'équipe della Breast Unit dell' AOU di Salerno, sottolineando l'importanza della salute e della sensibilizzazione.
La Festa dell'Amicizia non è solo un momento di festa, ma un'occasione per costruire un futuro più inclusivo, nel segno dell'amicizia e della solidarietà.
Per informazioni e richieste di interviste con Annalisa Minetti è possibile contattare Michele Carucci al numero: 320 3278162
L’appuntamento è per domenica 17 maggio 2026 al Teatro Comunale Mario Scarpetta. Una giornata di studio e talento per onorare la memoria di Federica e sostenere il futuro dei giovani ballerini.
Il countdown è ufficialmente iniziato: domenica 17 maggio 2026, il sipario del Teatro Comunale Mario Scarpetta di Sala Consilina si alzerà per la quarta edizione della Rassegna di Danza “Federica Tropiano”.
L’evento, a cura dell’Associazione 21 Passi, onora il ricordo di Federica Tropiano, la giovane ballerina di Teggiano scomparsa prematuramente nel 2020, e trasforma il suo sogno in un’opportunità concreta per tantissimi ragazzi e ragazze che hanno la possibilità di progredire nella loro formazione artistica grazie al sostegno delle borse di studio messe in palio.
La grande novità di quest’anno è la partecipazione straordinaria del Maestro ed étoile internazionale Raffaele Paganini. Icona della danza mondiale, Paganini non solo siederà in giuria, ma terrà uno stage esclusivo durante la giornata dell’evento: un’occasione irripetibile per gli allievi di studiare e perfezionarsi con una leggenda del balletto classico prima di calcare il palco della rassegna.
A valutare le esibizioni di solisti, passi a due e gruppi nelle discipline Classico, Moderno, Contemporaneo, Hip Hop e Latin Style, sarà una commissione di altissimo profilo. Accanto a Raffaele Paganini, tornano i giurati storici della manifestazione: Gabriele Manzo, Antonio Barone e Demis Autellitano.
A rendere la giornata ancora più speciale sarà il ritorno di Pierpaolo Monzillo. Già plurivincitore nelle scorse edizioni, Pierpaolo torna a casa per condividere il suo percorso che lo ha portato fino al banco della scuola di "Amici”.
In palio diverse borse di studio per un valore complessivo fino a € 1.200, disponibili anche grazie al prezioso supporto dell’Associazione Monte Pruno Giovani, da sempre attenta a valorizzazione le nuove generazioni.
“Siamo arrivati alla quarta edizione con la stessa emozione del primo giorno, ma con una consapevolezza sempre maggiore,” dichiara Ilaria Tropiano, presidente dell’Associazione 21 Passi. “La partecipazione di un maestro come Raffaele Paganini è un regalo immenso per i partecipanti e un onore per noi. Ogni passo fatto su questo palco è un modo per far continuare a danzare Federica e contribuire concretamente al futuro dei giovani partecipanti.
L’evento è gratuito e gode del patrocinio del Comune di Sala Consilina.